CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1167/A

TEDDE - PITTALIS - CAPPELLACCI - CONTU - FASOLINO - LOCCI - PERU - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sulla drammatica situazione che stanno vivendo gli agricoltori della Nurra a causa dell'anomalo innalzamento delle temperature e delle conseguenze siccitose sui terreni.

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I sottoscritti,

premesso che da mesi si assiste al protrarsi di un eccezionale periodo siccitoso che sta colpendo in modo prevalente il fertile comprensorio della bonifica algherese;

premesso, altresì, che in questo particolare periodo dell'anno la disponibilità di acqua per usi irrigui è di fondamentale importanza per lo sviluppo di numerose specie coltivate, oltre evidentemente a quelle orticole, tra cui alcune ad alto reddito come i pregiati vitigni a D.O. in gran parte destinati alla produzione di quei vini che tanta risonanza stanno dando al territorio;

rilevato che gli imprenditori agricoli lamentano forti incertezze nelle informazioni fomite dal Consorzio di bonifica della Nurra relativamente alla distribuzione dell'acqua consortile con inevitabili ripercussioni sui turni irrigui e sui volumi di adacquamento, spesso contraddittorie e comunque inadeguate rispetto alle reali esigenze e comportanti un impiego infruttuoso della risorsa acqua per rapida evaporazione e conseguente difficile raggiungimento degli apparati radicali;

rilevato, altresì, che la scarsa erogazione impedisce anche lo stesso immagazzinamento in serbatoi aziendali utili ad ottimizzare la risorsa idrica con riduzione degli sprechi;

considerato che le stesse comunicazioni diffuse dagli enti eroganti il servizio si sono rivelate tardive e inadatte ad impedire la coltivazione dei campi destinati alla produzione di ortaggi estivi con evidente danno per il comparto e perdita dell'intera produzione;

considerato, altresì, che si registrano fenomeni di disomogeneità nell'erogazione, pur razionata, dell'acqua con il risultato di una copertura eterogenea delle colture irrigue a vantaggio di poche fortunate e circoscritte aree;

dato atto che agli evidenti problemi legati all'erogazione dell'acqua per scopi irrigui si sta aggiungendo anche quello del razionamento dell'acqua ad usi domestici, senza che l'Ente Gestore ne abbia dato preventiva comunicazione agli utenti, con l'aggravante che le alte temperature, i problemi di carattere igienico sanitario e talune patologie croniche richiederebbero, proprio in questo periodo dell'anno, un accesso agevole alla risorsa acqua;

osservato che per tale motivo un numero sempre maggiore di residenti dell'agro si sta rivolgendo a ditte specializzate al fine di provvedere all'approvvigionamento idrico facendosene carico economicamente,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) quali siano gli interventi che l'Amministrazione regionale intende porre in essere al fine di sostenere il comparto agricolo della Nurra per il quale le attuali condizioni meteo, unitamente alle scarse riserve idriche di cui si dispone, fanno presagire gravissimi danni e conseguenze;
2) se non ritenga di impiegare immediatamente la Protezione civile, Forestas e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale al fine di fornire acqua per usi domestici alle famiglie in agro che stanno vivendo un momento drammatico.

Cagliari, 30 giugno 2017