CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1169/A

AGUS, con richiesta di risposta scritta, sull'esenzione dal pagamento del ticket sanitario per gli inoccupati.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- ai cittadini che usufruiscono di specifiche prestazioni sanitarie del Servizio sanitario nazionale viene chiesto un versamento economico, quale quota di compartecipazione alla spesa sanitaria pubblica, attraverso il pagamento di un ticket;
- sono previste esenzioni dal pagamento del ticket per specifiche categorie di pazienti sulla base del reddito e/o dell'età;
- in particolare è prevista l'esenzione per i disoccupati iscritti a un Centro dei servizi per il lavoro aventi reddito complessivo del nucleo familiare inferiore a 8.263 euro nel caso di persona singola, incrementato fino a 11.362 euro quando il coniuge è a carico e di ulteriori 516,46 euro per ciascun familiare a carico;
- la ratio di tali disposizioni, ispirate dai principi fondamentali della Costituzione italiana, è evidentemente quella di tutelare universalmente ogni individuo consentendogli un accesso ai servizi sanitari pubblici anche nei casi in cui il relativo reddito non è ritenuto sufficiente per sostenere adeguate spese mediche;
- nell'identificazione della platea di soggetti aventi diritto all'esenzione del ticket sanitario è assente la categoria degli inoccupati;
- secondo le definizioni adottate, la differenza sostanziale tra inoccupati e disoccupati è che, pur trattandosi per entrambe le tipologie di individui in attesa di attivare un rapporto di lavoro, i primi non hanno mai ottenuto lo svolgimento di attività lavorativa, mentre i secondi hanno avuto rapporti di lavoro che poi sono terminati;
- tale situazione conduce a un'evidente disparità di trattamento tra persone e nuclei familiari svantaggiati, che nei fatti risultano ugualmente "deboli" ai fini dell'accesso ai servizi sanitari a causa alla propria condizione reddituale, ma identificati e distinti con categorie differenti in relazione alla propria storia lavorativa, con conseguente negazione agli inoccupati del diritto all'esenzione del ticket;

rilevato che nelle more di un intervento legislativo più ampio e organico sul tema, il Consiglio regionale aveva approvato uno specifico emendamento alla legge finanziaria 2015, prevedendo al comma 5, articolo 29, della legge regionale n. 5 del 2015 che "La Regione, ai fini del versamento del ticket per le prestazioni sanitarie, equipara i soggetti inoccupati a quelli disoccupati. Per tali finalità è autorizzata la spesa massima, per l'anno 2015, di euro 500.000. La Giunta regionale adotta, su proposta dell'Assessore competente, una deliberazione contenente le direttive di attuazione e i criteri applicativi finalizzati anche a limitare la spesa entro l'importo massimo stabilito";

constatato che:
- non risulta che la Giunta regionale abbia sinora adottato delibere per attuare gli interventi di esenzione del ticket sanitario a favore degli inoccupati;
- i pazienti inoccupati che hanno richiesto l'esenzione del ticket secondo la legge regionale n. 5 del 2015 non hanno sinora avuto risposte positive dagli sportelli dell'ATS, in quanto parrebbe che le aziende sanitarie regionali non abbiano mai ricevuto specifiche direttive della Regione in merito a esenzioni del ticket sanitario da effettuare a favore degli inoccupati,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene r sanità e dell'assistenza sociale per conoscere:
1) se gli interventi di esenzione del ticket sanitario a favore degli inoccupati previsti con la legge finanziaria regionale 2015 sono stati attuati;
2) quali siano state le direttive impartite dalla Regione alle aziende sanitarie regionali per l'attuazione del provvedimento;
3) quali siano le economie risultanti dall'eventuale mancato utilizzo delle risorse appositamente stanziate nel bilancio regionale 2015.

Cagliari, 30 giugno 2017