CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1173/A

ZEDDA Alessandra - PITTALIS - CAPPELLACCI - CONTU - FASOLINO - LOCCI - PERU - TEDDE - TOCCO - TUNIS, con richiesta di risposta scritta, sullo stato di agitazione del personale dei vigili del fuoco durante la campagna antincendi 2017.

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I sottoscritti,

premesso che:
- la Giunta regionale ha approvato, con deliberazione n. 25/8 del 23 maggio 2017, il Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi valido per il triennio 2017-2019;
- la redazione del piano antincendi regionale è stata affidata ad una task force coordinata dal direttore generale della Protezione civile regionale e composta dai principali soggetti facenti parte del sistema regionale antincendio quali il CFVA, l'Agenzia Forestas, l'ARPAS, i Vigili del fuoco per quanto riguarda gli incendi di interfaccia, oltre agli enti impegnati nella ricerca scientifica sugli incendi boschivi;
- dal 23 aprile 2013 è in vigore il regolamento, adottato con decreto del Presidente della Repubblica n. 40 del 5 aprile 2013, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 94 del 22 aprile 2013, che disciplina il trasferimento della flotta aerea antincendi dalla protezione civile al Dipartimento dei vigili del fuoco;
- il decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177, affida al Corpo nazionale dei vigili del fuoco nelle regioni a statuto ordinario, oltre alle attribuzioni già spettanti allo stesso ai sensi delle disposizioni legislative vigenti, le competenze in materia di lotta attiva contro gli incendi boschivi, mentre nella Regione Sardegna il coordinamento delle funzioni di spegnimento è affidato al Corpo forestale e di vigilanza ambientale;
- le sale operative dei Vigili del fuoco (sedi di "115"), garantiscono lo scambio tempestivo di ogni eventuale notizia relativa all'insorgenza di incendi, anche urbani e periurbani, al fine di consentire un efficace e sinergico coordinamento di tutte le attività;

preso atto che:
- la collaborazione sinergica con le altre componenti regionali è di fondamentale importanza, in particolare tra le strutture del CFVA, dei Vigili del fuoco e dell'Agenzia Forestas e che, pertanto, sulla base di quanto previsto dall'articolo 7 della legge n. 353 del 2000, nella Sala operativa unificata permanente (SOUP) e nei Centri operativi provinciali (COP) è ordinariamente presente personale qualificato dei Vigili del fuoco con compiti di collegamento e raccordo con le sale operative 115 dei comandi provinciali territorialmente competenti;
- in relazione all'accordo di programma sottoscritto tra il Ministero dell'interno - Dipartimento dei vigili del fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile e la Regione autonoma della Sardegna, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco riconosce come proprio compito istituzionale l'intervento nelle aree periurbane e nelle zone ad alta concentrazione turistica;
- il piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi della Regione, valido per il triennio 2017-2019, stabilisce che il coordinamento delle forze in campo sugli incendi di interfaccia è competenza del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
- il Piano regionale antincendi stabilisce, inoltre, che il personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco assume la gestione degli interventi riguardanti la difesa degli insediamenti civili e industriali, delle infrastrutture e delle persone presenti all'interno delle aree interessate da tali incendi con la direzione delle relative operazioni di spegnimento, secondo proprie procedure operative, coordinandosi con il DOS (Direzione delle operazioni di spegnimento); nello spegnimento di manufatti edili ed industriali intervengono solo le squadre dei vigili del fuoco;
- il Piano regionale antincendi stabilisce, ancora, che i Vigili del fuoco, in base alla convenzione con la Regione, assicurano il concorso operativo nelle attività di spegnimento degli incendi boschivi, con particolare riferimento a quelli di "interfaccia urbano rurale", in stretta collaborazione con le attività di competenza del CFVA;

rilevato che:
- le organizzazioni sindacali dei vigili del fuoco (Cgil, Cisl, Uil, Conapo e Confsal) hanno proclamato lo stato di agitazione del personale e protestano contro la Regione in quanto, nonostante le direttive della Presidenza del Consiglio dei ministri e del Capo della protezione civile che invitano le regioni a sottoscrivere convenzioni con il Corpo nazionale dei vigili del fuoco per il contrasto degli incendi boschivi, l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente ha tagliato i già esigui fondi che la Regione metteva a disposizione per sottoscrivere l'accordo di collaborazione con i vigili del fuoco;
- negli anni passati, la Regione stanziava per i vigili del fuoco 600.000 euro, e tale somma, peraltro già insufficiente, veniva versata, nonostante gli accordi sottoscritti, con gravi ritardi; per il 2017 i fondi previsti sono di 430.000 euro e l'acquisto di alcuni mezzi fuoristrada da assegnare ai vigili del fuoco, previsti nell'accordo sottoscritto nel 2016, è stato disatteso, compromettendo la partecipazione del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco alla campagna antincendi 2017;

ritenuto che:
- è indispensabile, irrinunciabile e di vitale importanza, per la Sardegna, il proseguo della storica collaborazione con il Corpo nazionale dei vigili del fuoco nella lotta attiva contro la piaga degli incendi boschivi, nonché del legame basato sulla leale e fattiva collaborazione che ha da sempre caratterizzato il rapporto tra le due istituzioni;
- le indicazioni, le prescrizioni e le direttive contenute nel Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi della Regione valido per il triennio 2017-2019, debbano essere applicate puntualmente senza eccezione alcuna;
- non si possa, ancora una volta, far ricadere sui sardi i danni provocati dai tagli indiscriminati dei fondi regionali, causati da una scellerata gestione del bilancio regionale e delle varie vertenze "entrate", a scapito della salute, della sicurezza e dell'ambiente della nostra Isola e dei suoi abitanti,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessori regionale della difesa dell'ambiente per conoscere:
1) se siano consapevoli dell'effettiva situazione venutasi e creare a causa dello stato di agitazione del personale, proclamato dalle organizzazioni sindacali dei Vigili del fuoco (Cgil, Cisl, Uil, Conapo e Confsal);
2) quali azioni urgenti intendano avviare al fine di scongiurare i gravi rischi dovuti alla possibile mancata collaborazione del Corpo nazionale dei vigili del fuoco nella lotta attiva contro la piaga degli incendi boschivi in Sardegna.

Cagliari, 10 luglio 2017