CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1175/A

DEDONI - COSSA - CRISPONI, con richiesta di risposta scritta, sulla viabilità San Gavino-Sardara.

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I sottoscritti,

premesso che tutta la viabilità provinciale di tutta la Sardegna, ed in particolare in quella del Medio Campidano, compresi alta-bassa Marmilla e Terralbese, si trova in una condizione tale da invocare immediati ed inderogabili interventi manutentori e di ripristino;

constatato che il sistema stradale necessita di non più prorogabili interventi, in quanto non sono stati eseguiti sin dai tempi della sua realizzazione; ma le province non hanno più risorse;

valutato che tali strade sono l'unica via di accesso ad una pluralità di pubblici servizi, ed in particolare permettono il raggiungimento dell'unico presidio ospedaliero della zona, cioè quello di San Gavino;

tenuto conto che tali strade sono percorse giornalmente da moltissimi utenti provenienti dai paesi del territorio circostante e pertanto dovrebbero essere oggetto di attenta ed accurata manutenzione per garantire la sicurezza dei cittadini che invece sono costretti ad abbassare la velocità di percorrenza, senza risposte per la sicurezza;

appreso che nelle casse della Regione risultano inutilizzati circa quindici milioni di euro, inizialmente assegnati all'ANAS, che ha disatteso gli impegni e lasciato una rete stradale quasi impraticabile;

considerato che la Giunta regionale avrebbe potuto facilmente prevedere che l'ANAS non avrebbe mosso un dito per la manutenzione della viabilità provinciale, anche se finanziata dalla stessa Regione, ed avrebbe dovuto assegnare direttamente ai comuni e alla provincia le risorse, senza far trascorrere invano diversi anni;

ritenuta urgente ed indifferibile una manutenzione ordinaria e straordinaria perché non si può assistere inermi alla desertificazione dei uffici pubblici servizi, già colpiti da risibili ragioni di "spending review", peraltro impercettibili ad imprese e cittadini, che si ritrovano invece ad affrontare sempre più disagi e disservizi,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto su esposto;
2) quali iniziative intendano adottare per porre rimedio ad una situazione oramai intollerabile che crea notevoli disagi a cittadini ed imprese, che devono raggiungere gli uffici pubblici ed in particolare l'ospedale in condizioni sempre più disagiate, sia per i malati che per i familiari;
3) se abbiano, inoltre, valutato il gravissimo danno al sistema economico delle micro, piccole e medie imprese dei territori interessati, che sono costretti a spostarsi con difficoltà e soprattutto in condizioni di scarsa sicurezza;
4) se abbiano infine considerato l'opportunità di rivedere i rapporti con l'ANAS e con il Governo nazionale per avviare al più presto la regionalizzazione della rete stradale.

Cagliari, 11 luglio 2017