CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1184/A

COMANDINI, con richiesta di risposta scritta, sui gravi episodi di ordine pubblico che si stanno verificando nella municipalità di Pirri.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- la municipalità di Pirri, negli ultimi tempi, è scenario di gravi episodi di puro vandalismo ai danni dell'intera comunità, perché anche chi non li subisce direttamente è comunque vittima;
- secondo notizie di stampa negli ultimi trenta giorni, in diverse zone di Pirri, si sono verificati raid incendiari ai danni di autovetture, incendi che hanno poi creato danni anche alle vicine abitazioni, costringendo alcuni inquilini a lasciare, per motivi di sicurezza, la propria abitazione;
- è stata distrutta anche un'attività commerciale situata proprio nel cuore della città, in questo caso si sono evitate gravissime conseguenze solo perché l'appartamento al primo piano del palazzo, in quel momento era vuoto, anche in questo caso sono intervenuti i vigili del fuoco e gli uomini della scientifica;
- la fantasia trova il culmine a Barracca Manna dove, proprio in questi giorni scorsi, è stato posizionato, ad altezza d'uomo, un filo di nylon legato tra un palo della luce e una colonnina dell'Enel, che poteva provocare conseguenze gravissime;
- l'ultimo episodio, il più vile, è accaduto ieri 18 luglio 2017, ai danni di un uomo conosciuto e stimato dall'intera comunità; all'interno della Chiesa Madonna della Fede di Is Bingias, un gruppo di teppistelli ha violentemente percosso il diacono, uomo indifeso, creandogli non pochi danni fisici e psicologici; l'uomo, che ha già precarie condizioni di salute, si trova ora ricoverato presso l'Ospedale Brotzu dove gli è stata fatta una prognosi di diverse settimane di cure ed interventi;

evidenziato che:
- sono sempre più frequenti le proteste dei residenti e dei commercianti della municipalità che lamentano appunto situazioni di disagio e di pericolo per cose e persone;
- il degrado socio-ambientale che sta avvenendo è il sintomo di un disagio sociale e culturale e, se i teppistelli locali fanno rete con quelli di gang vicine, la situazione potrebbe veramente degenerare e diventare difficilmente controllabile;

sottolineata, quindi, l'assoluta e urgente necessità, nonché il dovere da parte delle istituzioni, al fine di rendere la municipalità più sicura e vivibile, sia nei luoghi di culto che negli spazi pubblici, di potenziare i controlli da parte delle autorità preposte, così da ripristinare un clima di serenità e vivibilità, soprattutto per le categorie più indifese, che percepiscono questi casi, non come isolati, ma come seriali,
 
chiede di interrogare il  Presidente della Regione per sapere se intenda affrontare la situazione intervenendo con il Ministero dell'interno, il Prefetto di Cagliari, il Comandante dei Carabinieri ed il Comandante della Polizia municipale, affinché in modo organico ed efficace si possa creare una rete di controlli e pattugliamenti H24/7, così da garantire una maggiore sicurezza all'intera comunità e rendere gli spazi pubblici sicuri e fruibili da tutti.

Cagliari, 19 luglio 2017