CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1189/A

DEMONTIS - COLLU - LOTTO - COCCO Pietro - RUGGERI - TENDAS - FORMA, con richiesta di risposta scritta, in merito alla costituzione del Comitato di gestione dell'Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna, ed in particolare alla designazione dei rappresentanti della rete metropolitana del nord Sardegna e di ciascuno dei comuni ex sede di autorità portuale inclusi nell'AdSP, ai sensi dell'articolo 9, primo comma, lettere c) e d), della legge 28 gennaio 1994, n. 84, così come modificato dall'articolo 11 del decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 169.

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I sottoscritti,

premesso che, il decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 169, recante norme sulla "Riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorità portuali di cui alla Legge 28 gennaio 1994, n. 94, in attuazione dell'articolo 8, comma 1, lettera f), della Legge 7 agosto 2015, n. 124", ha previsto 14 Autorità di sistema portuale (AdSP) nazionali, istituendo per la Sardegna un unico ente denominato "Mar di Sardegna" mediante l'accorpamento delle precedenti autorità portuali di Cagliari e del nord Sardegna con l'inclusione, oltreché dei Porti di Cagliari, Olbia, Porto Torres e Golfo Aranci, dei Porti di Foxi - Sarroch, Oristano, Portoscuso - Portovesme e Santa Teresa di Gallura (solo banchina commerciale);

atteso che il sistema portuale della Sardegna:
- riveste una particolare rilevanza in relazione al problema dell'insularità, della competitività e della carenza delle reti infrastrutturali connesse al sistema dei trasporti e della logistica;
- assume una importanza strategica in merito all'economia isolana in considerazione del fatto che la quasi totalità degli scambi commerciali nonché il traffico passeggeri da e per la Sardegna avvengono via mare;

dato atto che il sistema dei porti della Sardegna è storicamente strutturato, prevalentemente, su due principali poli portuali, quello di Cagliari e quello del nord Sardegna, comprendente i porti di Porto Torres, Olbia e Golfo Aranci che, oggi, costituiscono i principali scali marittimi dell'Isola; tre realtà che, insieme, contano oltre sei milioni di passeggeri, dodici milioni di tonnellate di merci trasportate ed un traffico crocieristico in continua evoluzione;

considerato che, nell'ambito degli organi dell'AdSP, un ruolo fondamentale nella governance del complesso sistema portuale dell'Isola è svolto dal Comitato di gestione, la cui composizione, ai sensi del novellato articolo 9 della legge 28 gennaio 1994, n. 84, è costituita:
a) dal presidente dell'AdSP, che lo presiede e il cui voto prevale in caso di parità dei voti espressi;
b) da un componente designato dalla Regione o da ciascuna regione il cui territorio è incluso, anche parzialmente, nel sistema portuale;
c) da un componente designato dal sindaco di ciascuna delle città metropolitane, ove presente, il cui territorio è incluso, anche parzialmente, nel sistema portuale;
d) da un componente designato dal sindaco di ciascuno dei comuni ex sede di autorità portuale inclusi nell'AdSP, esclusi i comuni capoluogo delle città metropolitane;
e) da un rappresentante dell'autorità marittima, designato dalle direzioni marittime competenti per territorio, con diritto di voto nelle materie di competenza, prevedendo la partecipazione di comandanti di porti diversi da quello sede dell'AdSP, nel caso in cui siano affrontate questioni relative a tali porti. Alle sedute del comitato partecipa anche un rappresentante per ciascun porto incluso nell'AdSP e ubicato in un comune capoluogo di provincia non già sede di autorità portuale. Il rappresentante è designato dal sindaco e ha diritto di voto limitatamente alle materie di competenza del porto rappresentato.

rilevato che, in riferimento alla designazione del componente di cui alla lettera c) dell'articolo 9 della legge n. 84 del 1994, tenuto conto dell'attuale mancata equiparazione delle Reti metropolitane alla città metropolitana, alla rete metropolitana del nord Sardegna, il cui territorio è pienamente incluso nel sistema portuale del Comune di Porto Torres, non verrebbe riconosciuta la possibilità di designare un proprio rappresentante;

rilevato, altresì, che la formulazione del disposto di cui alla lettera d) dell'articolo 9 della legge n. 84 del 1994 potrebbe comportare l'esclusione del Comune di Porto Torres dalla possibilità di una designazione di un proprio rappresentante, nonostante "l'estensione della circoscrizione territoriale dell'Autorità portuale di Olbia e Golfo Aranci al porto di Porto Torres" stabilita dal decreto 5 marzo 2008 dell'allora Ministero dei trasporti,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per sapere quali iniziative intenda adottare al fine di addivenire:
1) ad un riconoscimento anche per la rete metropolitana del nord Sardegna di un proprio rappresentante in seno al Comitato di gestione dell'Autorità di sistema portuale Mar di Sardegna al pari della città metropolitana di Cagliari;
2) ad una soluzione interpretativa, anche mediante un intervento presso il Ministro delle infrastrutture e trasporti, che assicuri al Comune di Porto Torres l'opportunità di designare un proprio rappresentante in seno al Comitato di gestione dell'Autorità di sistema portuale Mar di Sardegna al pari dei Comuni di Olbia e Golfo Aranci.

Cagliari, 20 luglio 2017