CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1191/A

TEDDE - PITTALIS - CAPPELLACCI - CONTU - FASOLINO - LOCCI - PERU - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sull'irregolarità dell'iter procedurale di approvazione del Piano regionale faunistico venatorio.

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I sottoscritti,

premesso che, nell'agosto 2016, l'Assessorato regionale della difesa dell'ambiente ha emanato l'avviso per la Valutazione ambientale strategica (VAS) della proposta tecnica di Piano regionale faunistico venatorio;

premesso, altresì, che entro il 31 ottobre 2016 tutti i portatori di interesse potevano presentare le osservazioni alla proposta di piano e che con alcune di esse venivano fatti rilevare errori, incongruenze e irregolarità;

considerato che entro il 31 gennaio 2017 il Servizio valutazioni ambientali dell'Assessorato regionale della difesa dell'ambiente avrebbe dovuto esprimersi circa le osservazioni formulate dai portatori d'interesse;

dato atto che, invece, nessun parere risulta essere stato espresso in ordine alle osservazioni formulate dai portatori d'interesse;

rilevato che con determinazione n. 11362 del 31 maggio 2017 l'Assessorato regionale della difesa dell'ambiente ha rilasciato parere favorevole alla proposta di Piano regionale faunistico venatorio;

rilevato, altresì, che, pertanto, l'Amministrazione regionale pare voler procedere all'approvazione dell'importante strumento di programmazione e pianificazione non tenendo conto delle osservazioni formulate dai portatori d'interesse che sono state ignorate senza formali motivazioni ed in violazione di quanto disposto dall'articolo 15, comma 1, del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dall'articolo 14 dell'Allegato C della deliberazione della Giunta regionale n. 34/33 del 7 agosto 2012;

evidenziato che l'iter amministrativo previsto per l'approvazione del piano prevede specificamente la propedeutica acquisizione, valutazione ed eventuale recepimento delle osservazioni dei portatori di interesse non come semplice esercizio amministrativo fine a sé stesso, ma piuttosto come strumento attraverso il quale i soggetti che a vario titolo sono chiamati ad applicare concretamente le disposizioni in esso contenute, partecipano attivamente al processo di formazione ed approvazione del piano medesimo;

evidenziato, altresì, che non vi è l'obbligo di recepire le osservazioni mentre incombe sull'Amministrazione regionale l'onere di esprimere un parere motivato sulle stesse;

ritenuto che tale grave omissione , se confermata, ingenererebbe forti perplessità non solo in ordine al rispetto delle norme e delle procedure amministrative codificate, ma anche e, soprattutto, in ordine ai principi di quella democrazia partecipata di cui l'Amministrazione regionale si è più volte ha dichiarato di volersi fare interprete e promotrice, anche in sede di dichiarazioni programmatiche del Presidente all'atto del suo insediamento e che, invece, le recenti decisioni paiono decisamente contraddire;

sottolineata l'importanza del comparto della caccia nel sistema economico-sociale sardo e della assoluta necessità di non ignorare i suggerimenti e le indicazioni che provengono da chi con cognizione di causa e competenza conosce il settore per averlo conosciuto "sul campo",

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) se ritenga utile sospendere il procedimento di approvazione del Piano regionale faunistico venatorio e di sottoporre la proposta ad una nuova valutazione che tenga in considerazione le osservazioni dei soggetti portatori d'interesse che ad oggi parrebbero rimaste prive di riscontro, nel rispetto di quanto disposto dall'articolo 15, comma 1, del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dall'articolo 14 dell'Allegato C della deliberazione della Giunta regionale n. 34/33 del 7 agosto 2012;
2) quali siano le ragioni per le quali il Servizio valutazioni ambientali dell'Assessorato regionale della difesa dell'ambiente non ha proceduto alla valutazione ed al riscontro delle osservazioni formulate;
3) se l'omissione fosse confermata, quali siano le motivazioni per le quale, pur in assenza della propedeutica acquisizione, valutazione e motivato accoglimento o il rigetto delle osservazioni, previa istruttoria, l'Assessorato regionale della difesa dell'ambiente ha ugualmente rilasciato con determinazione n. 11362 del 31 maggio 2017 parere favorevole alla proposta di Piano regionale faunistico venatorio.

Cagliari, 21 luglio 2017