CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1203/A

COLLU - COCCO Pietro - PINNA Rossella - TENDAS - FORMA - COMANDINI - DERIU - MORICONI - SABATINI - SOLINAS Antonio - LOTTO - COZZOLINO - PISCEDDA, con richiesta di risposta scritta, sui danni provocati dagli incendi nei Comuni di Arbus e Gonnosfanadiga tra il 31 luglio e il 2 agosto 2017.

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I sottoscritti,

premesso che:
- l'eccezionale prolungarsi della stagione siccitosa ha aggravato ulteriormente la triste piaga degli incendi in Sardegna che quest'anno sono divampati in diverse località contemporaneamente creando un vastissimo fronte, tale da rendere ancora più difficoltosa e impegnativa l'azione delle ingenti forze messe in campo dalla Regione;
- solo nell'ultimo fine settimana, tra il 31 luglio e il 2 agosto 2017, diversi roghi hanno impegnato l'apparato regionale antincendi, CFVA, agenzia Forestas, barracelli, diverse squadre di volontari della protezione civile, Vigili del fuoco e forze dell'ordine, in una lotta impari contro le fiamme;
- la zona più colpita è stata quella del Medio Campidano, con migliaia di ettari di territorio di grande pregio ambientale (area SIC zona di ripopolamento del cervo sardo) in cenere;
- in particolare nei Comuni di Arbus e Gonnosfanadiga e nella frazione di Ingurtosu le fiamme hanno distrutto poderi agricoli e aziende zootecniche, e messo in pericolo numerose attività agrituristiche e turistiche, provocando notevoli danni e seri rischi per l'incolumità dei residenti e dei tanti turisti presenti nella Costa Verde;

considerato che:
- i focolai degli incendi di Arbus e Gonnosfanadiga sono ancora attivi e richiedono la presenza vigile degli operatori già stremati per il lavoro svolto e a cui va riconosciuto il lodevole e incisivo impegno;
- le notizie di stampa, le testimonianze di chi ha partecipato alle operazioni di spegnimento insieme alle immagini diffuse dalle televisioni e in rete, relative agli incendi di Arbus e Gonnosfanadiga, danno l'impressione di un vero e proprio bollettino di guerra;

atteso che l'entità del disastro che si è verificato nei territori del Medio Campidano, specificamente nei Comuni di Arbus e Gonnosfanadiga, è tale da esortare la Regione a richiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale con una tempestiva stima dei danni effettivi subiti e la costituzione parte civile nei processi a carico dei responsabili,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere quali iniziative, per quanto di propria competenza, intendano adottare nell'immediato per fronteggiare la grave emergenza nei Comuni di Arbus e Gonnosfanadiga e se intendano procedere alla richiesta di proclamazione di stato di calamità per il tempestivo ristoro dei danni subiti dalla popolazione a cagione di questi atti criminali.

Cagliari, 2 agosto 2017