CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1204/A

TRUZZU, con richiesta di risposta scritta, sui continui sbarchi di cittadini extracomunitari lungo le coste della Sardegna, in particolare del Sulcis

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Il sottoscritto,

premesso che:

-      nel corso degli ultimi anni gli sbarchi in territorio italiano di immigrati provenienti dal Mediterraneo meridionale hanno generato centinaia di migliaia di richieste di asilo;

-      accanto al fenomeno dell'immigrazione regolare, ovvero di coloro che entrano regolarmente in Italia in quanto dotati di un permesso di soggiorno, si è pertanto sviluppata una nuova forma d'immigrazione di tipo umanitario che è sempre più spesso costituita da immigrati irregolari che sfuggono a qualsiasi controllo e sono spesso manovalanza per le grandi organizzazioni malavitose che li sfruttano per i loro scopi delinquenziali;

-      anche in Sardegna, come nel resto d'Italia, si è verificato un aumento esponenziale dei reati collegati alla presenza massiccia nei centri dell'isola di immigrati che hanno una spiccata propensione a delinquere e che stanno minando la percezione di sicurezza da parte dei cittadini creando una situazione di intolleranza verso ogni forma di immigrazione;

-      anche recentemente abbiamo dovuto apprendere di arresti nei confronti di cittadini, prevalentemente algerini, da parte delle nostre forze dell'ordine, per tentativi di scippi, aggressioni e furto;

-      negli ultimi tempi nei principali centri urbani dell'Isola, in una pericolosa escalation di violenza, si sono verificate diverse risse che hanno visto fronteggiarsi cittadini italiani e stranieri;

 

considerato che:

-      nel corso del 2016 sono sbarcati nelle coste del Sulcis e della Provincia di Cagliari più di un migliaio di immigrati, presumibilmente algerini, e che nel corso dei primi 6 mesi del 2017 tale traffico non si è mai bloccato, ad eccezione della settimana in cui si è svolto il G7 dei Trasporti a Cagliari;

-      è già stata sgominata, da parte delle forze dell'ordine, un'organizzazione criminale operante tra la Sardegna e l'Algeria ed emergono indiscrezioni sempre più consistenti su altre entità delinquenziali intente ad agevolare il continuo traffico di esseri umani dal porto della città di Annaba verso le coste isolane;

-      i cittadini algerini non sembrano interessati a ottenere lo status di rifugiato o qualsiasi altro tipo di protezione internazionale, ma mirano ad ottenere anche un provvedimento di espulsione in modo da poter circolare liberamente nel territorio sardo e anche in quello italiano;

 

verificato che non accennano a diminuire né i viaggi dall'Algeria alla Sardegna né tanto meno gli episodi delinquenziali nel territorio sardo da parte di immigrati giunti direttamente dall'Algeria, che, anche al fine di racimolare piccole somme di denaro necessarie all'acquisto di biglietti per abbandonare l'Isola, si rendono protagonisti di reati odiosi, quali scippi e furti a danno dei cittadini più inermi, in particolare minorenni e donne, minando la sicurezza stessa delle nostre comunità;

 

visto che il sito del Ministero degli affari degli esteri e della cooperazione internazionale, tramite il sito "infomercatiesteri" recita testualmente: "La situazione politica dell'Algeria si presenta stabile, ma con alcuni elementi d'incertezza. Il Presidente della Repubblica, Abdelaziz Bouteflika, è al potere dal 1999 ed è stato rieletto per il suo quarto mandato ad aprile 2014. Il suo precario stato di salute rende attuale la questione della sua successione. Il Paese è stato toccato solo in minima parte dall'ondata di rivolte popolari che ha coinvolto il Medio Oriente e il nord Africa a partire dal 2011. Il Governo algerino ha reagito alle prime proteste di piazza dando avvio a un processo di riforme interne e agendo sulla leva della spesa pubblica per alleviare le tensioni sociali. Alle elezioni legislative di maggio 2012 si è registrato un rafforzamento della coalizione di governo. Le procedure di voto sono state valutate positivamente dagli osservatori internazionali, a partire dalla missione dell'UE, e l'affluenza alle urne è stata del 42,7 per cento. Le prossime elezioni legislative sono previste per il maggio 2017. A favore della stabilità depongono importanti fattori, quali il ricordo ancora vivo del tragico periodo di violenza degli anni '90 e le risorse derivanti dall'esportazione di idrocarburi, che hanno consentito finora al Governo di mettere in campo programmi sociali e assistenziali";

 

considerato che:

-      nel corso degli ultimi mesi il Ministro degli interni, On. Marco Minniti, ha compiuto numerosi viaggi in Africa e tenuto numerosi incontri con i rappresentanti di diversi governi delle nazioni del continente africano, ma mai con i rappresentanti dell'Algeria;

-      si è appreso dagli organi di stampa che nel corso dell'incontro del Presidente Pigliaru con il Ministro Minniti in data 14 giugno 2017 si è discusso anche di possibili soluzioni per interrompere la tratta Algeria - Sardegna;

 

appurato che da giugno ad oggi gli sbarchi lungo le coste del Sulcis sono proseguiti in maniera incessante;

 

ritenuto, quindi, necessario che il Governo italiano interagisca nel più breve tempo possibile con quello algerino per mettere in campo azioni sempre più incisive per il contrasto ai viaggi organizzati verso la Sardegna e l'Italia e agevolare finalmente una politica dei rimpatri immediati degli immigrati clandestini e a maggior ragione di coloro che si macchiano di reati e atti delinquenziali,

 

chiede di interrogare il Presidente della Regione per sapere:

1)    quali azioni concrete siano state concordate con il Ministro degli interni per porre fine agli sbarchi di barchini provenienti dall'Algeria lungo le coste del Sulcis;

2)    quali azioni siano state concordate con il Ministro degli interni per rimpatriare immediatamente gli immigrati clandestini provenienti dall'Algeria ed evitare che la sicurezza dei cittadini sardi sia continuamente messa a rischio.

Cagliari, 3 agosto 2017