CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1206/A

CAPPELLACCI - PITTALIS - CONTU - FASOLINO - LOCCI - TEDDE - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sulle conseguenze della mancata assegnazione del bando per la continuità territoriale aerea sulle rotte Cagliari-Roma e Cagliari-Milano

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I sottoscritti,

premesso che:

-      il bando per la continuità aerea relativo alle rotte Cagliari-Roma e Cagliari-Milano è risultato deserto;

-      il 12 luglio 2017 l'Assessore regionale dei trasporti, nell'annunciare la pubblicazione di un nuovo bando, ha rilasciato alla stampa regionale la seguente dichiarazione: "Per le rotte dall'aeroporto di Cagliari attiveremo se necessario un affidamento d'urgenza che potrà avere validità fino a sette mesi a partire da ottobre prossimo e nel frattempo sarà bandita una nuova gara: nessuno resterà a terra";

-      il 1° agosto 2017, durante l'audizione davanti alla Commissione lavori pubblici del Senato, il presidente dell'ENAC, Vito Riggio, ha smentito su tutta la linea tale ipotesi, dichiarando che l'Unione europea nega l'assenso ad un affidamento urgente e che anche un'eventuale proroga stride con i principi comunitari;

-      l'affidamento d'urgenza, secondo il presidente Riggio, sarebbe possibile solo nella fattispecie di interruzione dello stesso da parte di un vettore assegnatario delle rotte;

-      nella stessa audizione il direttore dell'ENAC, Alessio Quaranta, ha confermato che secondo l'Unione europea entrambe le ipotesi non sono percorribili sul piano giuridico;

-      il direttore ha altresì rilevato che, nel caso di mancata assegnazione entro il mese di novembre si renderebbe necessaria altresì l'adozione di un nuovo decreto ministeriale per disciplinare le rotte in questione;

-      secondo l'ENAC, il rischio è quello di tornare ad un regime di libero mercato che potrebbe essere anche di lunga durata, in quanto l'Unione europea imporrebbe la permanenza di tale condizione per almeno un anno;

-      tale eventualità avrebbe conseguenze drammatiche per il diritto alla mobilità dei sardi, in quanto la possibilità di andare e tornare per Roma e Milano sarebbe esclusivamente condizionata alle scelte aziendali delle compagnie aeree sia per quanto riguarda le frequenze che per gli aspetti inerenti alle tariffe e ai posti disponibili;

-      il venir meno della tariffa unica, peraltro, rappresenterebbe altresì la cancellazione di uno strumento che ha consentito di portare in Sardegna migliaia di visitatori in più dal 2013 ad oggi;

-      le politiche tariffarie per passeggeri residenti e non sarebbero totalmente in balia delle decisioni delle compagnie aeree, con il rischio di aumenti vertiginosi del costo dei biglietti aerei;

-      in concreto si verificherebbe un'intollerabile compressione del diritto alla mobilità dei sardi e un danno gravissimo all'economia isolana, in particolare al settore turistico,

 

 

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere quali:

1)    azioni intenda porre in essere per pubblicare il nuovo bando per la CT1, relativo ai collegamenti Cagliari-Roma e Cagliari-Milano, onde scongiurare ogni ulteriore conseguenza della mancata assegnazione del luglio scorso;

2)    iniziative siano state studiate dalla Giunta regionale per scongiurare eventuali emergenze, alla luce della impercorribilità delle ipotesi di assegnazione in via urgente o di proroga del servizio inizialmente indicata dall'Assessore regionale dei trasporti.

Cagliari, 3 agosto 2017