CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1208/A

MARRAS, con richiesta di risposta scritta, sui mancati interventi di recupero e manutenzione straordinaria degli immobili, in grave stato di degrado, di proprietà di AREA nei quartieri di Santa Caterina, Caria e Terridi nel Comune di Bosa

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Il sottoscritto,

premesso che:

-      con la delibera n. 464 il commissario per la gestione provvisoria di AREA, in data 27 aprile 2016, ha rimodulato l'importo delle componenti del programma relativo al fondi di cui alla legge 24 dicembre 1993, n. 560 (Norme in materia di alienazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica), ed ha riconfermato uno stanziamento pari a euro 909.188,00 da destinarsi al Comune di Bosa - quartieri di Santa Caterina, Caria e Terridi per interventi di manutenzione degli alloggi di edilizia abitativa di proprietà di AREA;

-      inoltre, le somme rimodulate erano state previste già nell'esercizio 2010 dalla deliberazione n. 190/8 del 23 novembre 2010, che poneva in essere il primo programma aziendale di impiego dei proventi derivanti dalla alienazione degli immobili di cui alla legge n. 560 del 1993 e le stesse sono state riportate a nuovo nei successivi esercizi 2011 e 2012;

 

considerato che:

-      gli immobili in questione si trovavano già in grave stato di degrado nell'anno 2010 e che, nonostante le numerose segnalazioni da parte delle amministrazioni comunali che si sono succedute nel tempo, ad oggi AREA ha posto in essere un sopralluogo per la messa in sicurezza delle strutture a maggior rischio, ma non ha ancora dato avvio agli urgentissimi interventi di manutenzione straordinaria; si teme pertanto che da questo possano derivare gravi danni alle persone ed alle cose;

-      inoltre, il gravissimo stato di degrado si sovrappone agli ulteriori disagi legati al problemi che presentano le infrastrutture, in primo luogo quelle fognarie, dei quartieri in argomento;

 

considerato che con l'interrogazione n. 973 il sottoscritto aveva già sollecitato informazioni all'Assessore competente su quanto esposto, richiedendo, di conseguenza, un celere intervento presso la direzione di AREA al fine di risolvere le relative problematiche;

 

vista la risposta dell'Assessore - nota n. 1024 del 5 aprile 2017 - che riportava la scheda predisposta da AREA sugli interventi di attività di manutenzione ordinaria e straordinaria in atto o previste nel Comune di Bosa, con la quale informava lo scrivente che:

-      in località Caria, con recupero di n. 80 alloggi in Via Delitala con importo di euro 909.188 - l'appalto era in corso, con procedura negoziata e con inizio lavori entro il 2017;

-      in località Santa Caterina, con recupero di n. 69 alloggi in Piazza Angioy con importo di euro 800.000 - il progetto era in corso, con procedura negoziata e con inizio lavori entro il 2017;

-      in località Terridi, recupero di n. 17 alloggi in Via Serra e Via Nurchi con importo di euro 380.000; recupero di n. 18 alloggi in Via Generale Ibba Piras con importo di euro 400 000; recupero di n. 20 alloggi in Via Generale Ibba Piras e Via R. Mastino con importo di euro 480 000; tutti i lavori da programmare, e con procedura negoziate;

 

preso atto che nelle suddette note dell'Assessore, per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria nei programmi del Servizio territoriale di Oristano si prevedevano per la Zona 2, comprendente il Comune di Bosa, l'inizio dei lavori entro il mese di maggio 2017 con appalto biennale e un accordo quadro di euro 450.000 in fase di progettazione da appaltare entro il 2017;

 

considerato che a tutt'oggi nulla è cambiato e non si hanno notizie di eventuali sviluppi per porre rimedio ad una grave situazione di degrado che crea disagi e disservizi alle famiglie residenti nei quartieri di Santa Caterina, Caria e Terridi del Comune di Bosa,

 

chiede di interrogare la Giunta regionale e, in particolare, l'Assessore regionale dei lavori pubblici per sollecitare spiegazioni in merito ai gravissimi ritardi nell'attuazione degli interventi programmati e conoscere le cause per le quali non siano iniziati i lavori, entro il mese di maggio, per la risoluzione delle criticità nelle aree interessate.

Cagliari, 3 agosto 2017