CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1214/A

DEDONI, con richiesta di risposta scritta, sul laboratorio di analisi chimico-cliniche e microbiologia del presidio ospedaliero S.S. Annunziata di Sassari

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Il sottoscritto,

premesso che la necessità di arrestare la continua crescita della spesa sanitaria è da anni uno dei temi centrali dell'attività dei governi regionali;

 

considerato che spesso le politiche di risanamento del bilancio si sono dovute scontrare con le giuste esigenze assistenziali dei territori e della popolazione che non possono accollarsi gli onerosi costi di accesso ai presidi lontani dalla residenza;

 

constatato che l'istituzione dell'ATS, com'era facilmente prevedibile, si è rivelata essere assolutamente inadeguata a far fronte alle richieste e alle necessità dell'assistenza sanitaria in Sardegna e non sta dando risultati neppure sul fronte del risanamento del deficit;

 

appreso che nei giorni scorsi il più grande laboratorio di analisi del nord Sardegna presso il presidio ospedaliero SS. Annunziata di Sassari ha dovuto sospendere l'erogazione di almeno una quindicina di test per la mancanza dei reagenti, nonostante gli operatori avessero segnalato da tempo la criticità;

 

tenuto conto che i responsabili delle strutture dovrebbero saper prevedere e prevenire le disfunzioni in maniera da arrecare meno disagi possibili all'utenza e al personale;

 

evidenziato che, ancora una volta, i sardi sono costretti a subire i danni di una pura e semplice riduzione dell'offerta assistenziale territoriale, senza alcuna garanzia della crescita della qualità dei servizi, del contenimento delle spese e della diminuzione degli sprechi,

 

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere se:

1)    siano a conoscenza di quanto su esposto;

2)    non ritengano di dover immediatamente intervenire presso le direzioni competenti per ripristinare la normale funzionalità del laboratorio di analisi e scongiurare ulteriori disagi agli utenti;

3)    non ritengano, inoltre, di dover opportunamente valutare le responsabilità dei disservizi in modo da evitare che simili episodi possano ripetersi.

Cagliari, 7 agosto 2017