CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1217/A

TEDDE - PITTALIS - CAPPELLACCI - CONTU - FASOLINO - PERU - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata stabilizzazione del personale precario in forza alla neo costituita ATS

***************

I sottoscritti,

premesso che a quanto consta l'ATS, istituita ex legge regionale 27 luglio 2016, n. 17, non intende procedere all'attivazione delle procedure di reclutamento speciale previste dall'articolo 2 della legge regionale 22 dicembre 2016, n. 37, finalizzate alla stabilizzazione del personale precario in possesso di determinati requisiti, in forza ai soggetti che compongo il sistema Regione, così come definito dalla legge regionale 25 novembre 2014, n. 24, che modifica la legge regionale 13 novembre 1998, n. 31;

 

rilevato che il sistema Regione è chiaramente delineato dal comma 2 bis dell'articolo 1 della legge regionale n. 31 del 1998, introdotto dall'articolo 1 della legge regionale n. 24 del 2014, e così individuato "L'Amministrazione, gli enti, le agenzie, le aziende e gli istituti regionali costituiscono il sistema Regione.";

 

sottolineato che ai sensi dell'articolo 1, comma 2 ter, della legge regionale n. 24 del 2014 il "sistema dell'amministrazione pubblica della Sardegna" è costituito dal sistema Regione e dalle amministrazioni locali;

 

osservato, pertanto, che l'ATS è a tutti gli effetti un'azienda del sistema Regione;

 

considerato, inoltre, che poiché l'ATS non può essere definita "ente locale" e che è parte del sistema Regione, come definito dalla legge regionale n. 24 del 2014, le disposizioni della legge regionale n. 37 del 2016 sono applicabili anche al personale precario in possesso dei requisiti di legge in forza all'ATS;

 

tenuto conto che, invece, l'ATS non è inclusa nell'elenco dei soggetti facenti parte del sistema Regione di cui all'avviso (prot. n. 10761 del 18 aprile 2017) dell'Assessorato degli affari generali, personale e riforma della Regione - Direzione generale dell'organizzazione e del personale;

 

tenuto conto, altresì, che un semplice avviso assessoriale non può avere forza di legge e innovare il sistema normativo sopra richiamato in ordine all'applicazione delle procedure di reclutamento speciale anche al personale precario dell'ATS;

 

considerato che non si comprendono le reali ragioni poste alla base del suddetto avviso assessoriale che impediscono anche all'ATS l'applicazione delle norme sulla stabilizzazione dei precari finalizzate alla valorizzazione delle professionalità del personale precario alla cui acquisizione ha contribuito il Sistema sanitario regionale e che si ignorano, pertanto, le motivazioni giuridiche sulla base delle quali l'avviso sopra citato esclude in ATS l'attivazione delle procedure di reclutamento speciale,

 

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere quali siano:

1)    le motivazioni in base alle quali la Regione ha escluso l'ATS dall'elenco dei soggetti facenti parte del sistema Regione e dall'applicazione ad essa delle disposizioni previste dalla legge regionale n. 37 del 2016 circa la stabilizzazione del personale precario, impiegato dai soggetti facenti parte del sistema Regione di cui alla legge regionale n. 24 del 2014;

2)    gli interventi che l'Amministrazione regionale intende porre in essere affinché l'ATS attivi le procedure di reclutamento speciale previste dall'articolo 3 della legge regionale n. 37 del 2016.

Cagliari, 8 agosto 2017