CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1219/C4

ZEDDA Alessandra - PITTALIS - CAPPELLACCI - CONTU - FASOLINO - LOCCI - PERU - TEDDE - TOCCO - TUNIS sull'attività della società Abbanoa Spa e sui rapporti della stessa con EGAS.

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I sottoscritti,

considerato che la società Abbanoa Spa è il gestore unico del Servizio idrico integrato a seguito dell'affidamento "in house providing" avvenuto con deliberazione n. 25/2004 dell'assemblea dell'Autorità d'ambito, oggi Ente di governo dell'ambito della Sardegna (EGAS) per effetto della legge regionale di riforma del settore in Sardegna;

preso atto che lo Statuto di Abbanoa, all'articolo 3 (Oggetto sociale), prevede:
"1. La società ha per oggetto:
- la gestione, ai sensi dell'articolo 113, comma 5, lettera C) del D.Lgs. 18.08.2000 n. 267, del servizio idrico integrato esclusivamente nell'ambito territoriale ottimale (A.T.O.) unico della Sardegna e sulla base di convenzioni aventi contenuti stabiliti preventivamente dall'Autorità d'Ambito. Pertanto, la società potrà svolgere le attività di:
a) captazione, sollevamento, trasporto, trattamento, distribuzione e vendita dell'acqua per qualsiasi uso ed in qualsiasi forma;
b) raccolta, trattamento e smaltimento di acque reflue e/o meteoriche e trasporto di esse ai fini del loro trattamento e smaltimento;
c) gestione di impianti di trattamento e depurazione delle acque di scarico;
d) gestione di reti idriche, di infrastrutture funzionali al ciclo dell'acqua, invasi artificiali e dighe; 
e) studio e supporto tecnico di pianificazione, programmazione e progettazione finalizzate alla tutela ambientale, con parti colare riferimento alla tutela del patrimonio idrico;
f) e tutte le attività comunque connesse e derivate rispetto a quelle di cui alle superiori lettere.
La società potrà essere incaricata di realizzare i lavori connessi alla gestione delle reti idriche, avvalendosi delle modalità prescritte dall'articolo 113, comma 5 ter, del D.Lgs. n.267/00.
Rientra nell'oggetto sociale qualsiasi attività tesa a formare, qualificare o riqualificare il personale a qualunque titolo coinvolto nella gestione del servizio idrico integrato.
La società può compiere tutti gli atti ritenuti necessari, funzionali o utili per il conseguimento dell'oggetto sociale: così, in breve, potrà porre in essere operazioni mobiliari, immobiliari, industriali e commerciali.
La società potrà realizzare o gestire talune attività di cui all'oggetto sociale anche tramite società interamente controllate, purché intervenga il consenso dell'A.T.O. in conformità alla convenzione di affidamento del servizio e previa deliberazione dell'assemblea ordinaria, fermo restando che l'indirizzo e la vigilanza ai fini propri del controllo analogo esercitabile nei confronti della società si deve intendere esteso anche alle suddette controllate.
Al solo fine del conseguimento dell'oggetto sociale, potrà, inoltre, non nei confronti del pubblico né in via prevalente e con esclusione dell'attività di cui alle leggi nn.1815/39, 1/91, 52/91, 197/91 e dei decreti legislativi n. 385/93 e n.415/96 e successive modifiche ed integrazioni, compiere operazioni finanziarie, compreso il rilascio di garanzie reali e personali, anche a favore di terzi e quale terza datrice di ipoteca, ed assumere interessenze e partecipazioni in altre società ed enti aventi scopo analogo od affine al proprio, con espressa esclusione del fine di collocamento e nei limiti previsti dal decreto legge 143/91, convertito nella suindicata legge n. 197/91 e sue successive modifiche ed integrazioni. 
Oltre l'ottanta per cento del fatturato della società sarà effettuato nello svolgimento dei compiti ad essa affidati dagli enti pubblici soci e la produzione ulteriore rispetto al suddetto limite di fatturato sarà consentita soltanto a condizione che la stessa permetta di conseguire economie di scala o altri recuperi di efficienza sul complesso dell'attività principale della società.";

considerato che in attuazione del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), e successive modifiche ed integrazioni, e della legge regionale 4 febbraio 2015, n. 4, è costituito l'Ente di governo dell'ambito della Sardegna (EGAS) per l'esercizio delle funzioni in materia di organizzazione del servizio idrico integrato quale servizio pubblico di interesse generale; 

preso atto che l'articolo 2 dello Statuto di EGAS sancisce: "L'Ente ha per fine quello di svolgere le funzioni di organizzazione del Servizio idrico integrato, costituito dall'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e depurazione delle acque reflue, ovvero da ciascuno di suddetti singoli servizi, i servizi di depurazione ad usi misti civili e industriali. In particolare cura: la scelta della forma di gestione; la determinazione e modulazione delle tariffe all'utenza; l'affidamento della gestione e relativo controllo";

visto che l'attività di Abbanoa Spa è caratterizzata ormai da troppi anni da numerosi problemi relativi a rapporti con l'utenza, disservizi, fatturazioni con richiesta di canoni ormai prescritti, gravissimi problemi alle infrastrutture con opere progettate, ma non ancora cantierate;

preso atto che:
- qualche mese fa l'Antitrust (Autorità garante della concorrenza e del mercato) aveva rilevato che l'affidamento del servizio idrico ad Abbanoa Spa è caratterizzato da irregolarità; inoltre è stata comminata una sanzione dalla stessa Antitrust ad Abbanoa per la parte riguardante le pratiche commerciali giudicate scorrette legate alla fatturazione, in relazione ai conguagli regolatori;
- il gestore unico del servizio idrico integrato della Regione ha affidato ad Engineering il progetto di completamento del Sistema informativo risorse idriche Sardegna (SIRIS),

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e la Giunta regionale per conoscere:
1) quanti e quali siano gli interventi relativi alle infrastrutture realizzate da Abbanoa Spa dal 2014 ad oggi;
2) quale sia la percentuale delle opere cantierate e terminate in rapporto a quelle aggiudicate negli ultimi sette anni;
3) quanti, quali e i soggetti ai quali sono stati affidati gli incarichi di progettazione e affidamento di contratti di lavori, servizi e forniture di importi inferiori a 40.000 euro da parte di Abbanoa Spa;
4) quanti, quali e i soggetti ai quali sono stati affidati gli incarichi di progettazione e affidamento di contratti di lavori, servizi e forniture di importo pari o superiore a 40.000 euro e inferiore a 150.000 euro e per l'affidamento di contratti di servizi e forniture di importo superiore a 40.000 euro e inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria da parte di Abbanoa Spa;
5) quale sia l'entità e il numero dei contenziosi con gli utenti e quale sia quello con le pubbliche amministrazioni;
6) se risponda al vero che la società Abbanoa Spa richieda all'utenza, a conguaglio, canoni ormai prescritti;
7) se risponda al vero che gli investimenti siano bloccati a causa dell'assenza di dialogo tra Abbanoa ed EGAS, e se i due enti rispettino le norme di cui alla legge regionale n. 4 del 2015;
8) se vi siano problemi nella gestione del personale di Abbanoa, se vi siano contenziosi in atto, se siano stati effettuati trasferimenti di personale e licenziamenti.

Cagliari, 9 agosto 2017