CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1225/A

TEDDE, con richiesta di risposta scritta, sulla decisione del management di Abbanoa Spa di ricorrere all'emissione di titoli obbligazionari fino a 180 milioni di euro al fine di finanziare l'attività d'impresa, nonostante in bilancio siano iscritti oltre 700 milioni di euro di crediti.

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Il sottoscritto,

premesso che con avviso dell'agosto 2017 Abbanoa Spa ha avviato una procedura ad evidenza pubblica per la presentazione di manifestazioni d'interesse alla partecipazione alla gara informale per la selezione di un intermediario/operatore finanziario per lo svolgimento del servizio di bookrunner/arranger e rating advisor in relazione alla strutturazione e collocamento presso investitori qualificati di un prestito obbligazionario da 100 a 180 milioni di euro;

premesso, altresì, che la decisione è stata adottata con determinazione n. 754 del 7 agosto 2017 dell'amministratore unico della società "in attuazione degli atti di programmazione e in particolare del piano di ristrutturazione e sviluppo 2012/2019, del piano d'ambito e del piano d'investimento 2017/2019";

considerato che il bilancio 2016 del gestore unico espone tra le poste dell'attivo patrimoniale un valore per crediti verso clienti pari ad oltre 700 milioni di euro al quale, a garanzia, è contrapposto un fondo svalutazione crediti pari a circa il 30 per cento dei crediti iscritti, segno che l'organo amministrativo ha valutato che circa il 70 per cento dei crediti sono esigibili;

considerato, altresì, che se tale valutazione fosse veritiera non occorrerebbe ricorrere ad un prestito obbligazionario di 180 milioni di euro per la cui collocazione Abbanoa prevede di spendere una cifra compresa tra 650.000 e 1.170.000 euro, iva esclusa, da riconoscere al consulente e intermediario finanziario per le attività di collocamento e per l'attività di valutazione e gestione del grado di merito del credito e affidabilità di Abbanoa;

rilevato che la scelta di far fronte agli investimenti contenuti nel piano 2017/2019 ricorrendo a capitale di terzi conferma la gravissima e preoccupante difficoltà finanziaria nella quale versa il gestore unico costretto a coprire gli investimenti con risorse il cui reperimento genera passività di medio-lungo periodo a fronte di un valore dei crediti pari a oltre 700 milioni di euro i quali, evidentemente, presentano un grado di esigibilità di gran lunga inferiore a quello certificato nell'ultimo bilancio approvato e quindi non sono idonei a generare disponibilità da poter impiegare negli investimenti;

rilevato, altresì, che la grave situazione finanziaria è confermata dalle continue iniezioni di capitale cui i soci hanno dovuto fare ricorso per munire Abbanoa delle risorse finanziarie indispensabili al proseguo della gestione ordinaria;

osservato che il quadro delineatosi evidenzia una serie di criticità il cui peso è interamente posto a carico dei sardi sotto il profilo finanziario e sotto il profilo del rischio derivante dall'attivazione di un prestito obbligazionario di simili dimensioni, stante l'attuale situazione patrimoniale e finanziaria di Abbanoa;

osservato, altresì, che pare discutibile la decisione di spendere oltre un milione di euro, IVA esclusa, per pagare un consulente che si occupi delle procedure di collocamento del prestito obbligazionario, con un costo che, unitamente a quello degli oneri finanziari relativi al prestito, verranno posti a carico degli utenti sardi;

evidenziato che certe competenze, come quella di collocare un prestito obbligazionario e analizzarne le condizioni di fattibilità, dovrebbero essere in possesso di coloro che vengono scelti per svolgere incarichi manageriali e di amministrazione importanti come quelli richiesti in Abbanoa, salvo, diversamente, dover ritenere che la scelta sia avvenuta non sulla base di criteri tecnico-professionali e di esperienza, ma piuttosto esclusivamente sulla base di valutazioni politiche e non meritocratiche che, invece, imporrebbero di collocare le eccellenze che il mercato può offrire alla guida di soggetti come Abbanoa che rivestono un ruolo strategico fondamentale nel sistema economico e sociale regionale,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere quali siano:

1) le motivazioni che hanno dettato la scelta di Abbanoa di ricorrere ad un prestito obbligazionario nonostante nell'ultimo bilancio approvato sia stato esposto un valore dei crediti verso i clienti pari a oltre 700 milioni di euro e nonostante i continui recenti apporti di capitale da parte dei soci;
2) le azioni che l'Amministrazione intende porre in essere per rimediare ad una situazione rappresentata nell'ultimo bilancio d'esercizio approvato che non pare veritiera e che denota la scarsa capacità del gestore unico di incassare i crediti vantati in un quadro di legittimità e di contenimento del contenzioso con l'utenza che registra, invece, livelli patologici.

Cagliari, 30 agosto 2017