CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1226/A

ZEDDA Alessandra - PITTALIS - CAPPELLACCI - CONTU - FASOLINO - LOCCI - PERU - TEDDE - TOCCO - TUNIS, con richiesta di risposta scritta, sulla precaria divulgazione e comunicazione dell'avviso pubblico per la costituzione di un elenco di avvocati cui conferire incarichi professionali esterni di consulenza giuridica e di patrocinio giudiziale e stragiudiziale, a favore dell'ATS Sardegna e dei propri dipendenti. Riapertura dei termini.

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I sottoscritti,

premesso che, in data 2 agosto 2017, l'ATS Sardegna, con deliberazione n. 706, avente a oggetto: "Avviso pubblico per la costituzione di un elenco di avvocati cui conferire incarichi professionali esterni di consulenza giuridica e di patrocinio giudiziale e stragiudiziale, a favore dell'ATS Sardegna e dei propri dipendenti", ha riaperto i termini per la presentazione delle domande;

preso atto che, dopo il non certo edificante episodio della tempistica relativa al bando sull'elisoccorso, scadente il 22 di agosto, in piene ferie estive di aziende ed enti pubblici, assistiamo a un altro artificio del direttore generale dell'ATS Sardegna in relazione all'avviso pubblico per la ricerca dei legali;

rilevato che:
- si è aspettato quasi due mesi dal bando di giugno, del quale magari si è data poca pubblicità e diffusione, per prorogare i termini della presentazione delle domande;
- è stata effettuata la riapertura dei termini a partire dal 3 agosto sino al 18 agosto, in perfetto periodo di ferie e di rallentamento dell'attività amministrativa degli enti pubblici, compresa la Regione che per tutta la settimana a cavallo di ferragosto ha addirittura chiuso gli uffici;

ritenuto che:
- il procedimento attuato dall'ATS Sardegna risulta carente in merito alla corretta pubblicità, diffusione e comunicazione;
- essendo l'avviso rivolto ai legali, non si è tenuto in debita considerazione che le procure e gli studi legali nel mese di agosto sospendono, di fatto, la loro attività,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità per conoscere:
1) perché si sia aspettato quasi due mesi dal bando di giugno, del quale magari si è data poca pubblicità e diffusione;
2) perché sia stata pubblicata la riapertura dei termini a partire dal 3 agosto sino al 18 agosto, in perfetto periodo di ferie e di rallentamento dell'attività amministrativa degli enti pubblici, compresa la Regione che per tutta la settimana a cavallo di ferragosto ha addirittura chiuso gli uffici;
3) in considerazione del fatto che l'avviso è rivolto ai legali, se si sia tenuto conto che sia le procure che gli studi legali in agosto chiudono e vanno in ferie;
4) se l'Ordine degli avvocati abbia avuto corretta informazione e comunicazione, e quale sia stato il parere dello stesso Ordine;
5) sulla base di quali convincimenti si sia potuto pensare che, a seguito dei soli dieci giorni concessi all'Ordine degli avvocati per il bando di giugno 2017, i quindici giorni del mese di agosto potessero essere corretti, condivisi col sistema degli aventi interesse e dare il massimo risultato in termini di pubblicità, condivisione e accettazione di tale tempistica;
6) cui prodest una riapertura dei termini così dubbiosa e anomala? Ai soliti ben informati o informati ad hoc per le vie brevi?
7) quali principi di coerenza, trasparenza, buon andamento e imparzialità il dottor Moirano abbia pensato di rispettare col bando di cui si parla.

Cagliari, 30 agosto 2017