CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1229/A

PISCEDDA - DERIU - SOLINAS Antonio - TENDAS - FORMA - MELONI - MORICONI - COLLU - COMANDINI - COZZOLINO - MANCA Gavino - LOTTO - PINNA Rossella, con richiesta di risposta scritta, sulle modalità e sui tempi di attivazione dei nuovi Piani personalizzati di cui alla legge n. 162 del 1998.

***************

I sottoscritti,

richiamata la legge 21 maggio 1998, n. 162 (Misure di sostegno in favore di persone con handicap grave), attraverso la quale le regioni possono provvedere a programmare interventi di sostegno alla persona e familiare come prestazioni integrative degli interventi realizzati dagli enti locali a favore delle persone con handicap di particolare gravità, mediante finanziamenti ai comuni per la realizzazione di piani personalizzati che prevedano interventi socio-assistenziali finalizzati allo sviluppo della piena potenzialità della persona, al sostegno alle cure familiari ed alla piena integrazione nella famiglia, nella scuola e nella società;

considerato l'iter procedurale a tal fine previsto, in base al quale i comuni:

- predispongono il piano in collaborazione con la famiglia dell'interessato e, se necessario, con i servizi sanitari, sulla base di apposite schede di valutazione, attribuendo conseguentemente al piano personalizzato un punteggio necessario per individuare l'entità massima del finanziamento concedibile, successivamente determinato in base al reddito dell'interessato;
- presentano, quindi, le richieste di finanziamento per i piani personalizzati attivati alla Direzione generale delle politiche sociali che, a conclusione dell'istruttoria, approva i piani attivati disponendone il finanziamento al comune di residenza del beneficiario;

dato atto che:
- con la deliberazione della Giunta regionale n. 33/12 del 30 giugno 2015, sono state approvate le "Linee guida per la valutazione multidimensionale, il finanziamento e il monitoraggio dei piani personalizzati" e le "Schede di valutazione multidimensionale" dando avvio alla sperimentazione del nuovo sistema di valutazione, finanziamento e monitoraggio dei piani che si sarebbe conclusa, in base alle previsioni contenute nell'atto, entro 60 giorni dall'approvazione della stessa deliberazione;
- alla luce del protrarsi dei tempi per la definizione del nuovo sistema di valutazione, nelle more dell'acquisizione degli esiti della sperimentazione, con le deliberazioni della Giunta regionale n. 63/16 del 15 dicembre 2015 e n. 70/15 del 29 dicembre 2016, veniva autorizzata la proroga dei piani personalizzati in essere al 31 dicembre 2015 ed al 31 dicembre 2016, rispettivamente sino al 30 giugno 2016 e quindi sino al 31 dicembre 2016, secondo i criteri vigenti, prevedendo il mese di marzo del 2017 quale termine ultimo per la conclusione del processo;

preso atto dello slittamento dei tempi inizialmente previsti e conseguentemente dei termini, ad oggi ancora non prevedibili, per la presentazione di nuovi piani personalizzati, per i quali peraltro sono state previste le risorse finanziarie a valere sul bilancio 2017;

rilevate le numerose e continue istanze delle famiglie in relazione alle situazioni di disagio e di necessità subite a causa dell'impossibilità di attivare nuovi piani personalizzati, le cui conseguenze ricadono sulle persone con handicap di particolare gravità, penalizzate dalla mancata conclusione di un iter burocratico che ad oggi ha maturato un insostenibile ritardo di ben due anni;

considerato che i comuni, nelle more della definizione di quanto sopra, non sono autorizzati ad accettare nuove domande di finanziamento di piani personalizzati in base alla legge n. 162 del 1998, con la conseguenza che i servizi sociali competenti non sono più in grado di rispondere alle legittime richieste e necessità dei nuovi utenti e gestire le emergenze di carattere sociale con le risorse umane e finanziarie disponibili nelle casse degli enti, ormai gravati da oneri insostenibili;

vista l'entità e la gravità di quanto sopra riportato e i ritardi nel tempo accumulati in ordine al procedimento descritto,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale al fine di:
1) acquisire i dati relativi agli esiti della sperimentazione propedeutica alla definizione del nuovo sistema di valutazione dei piani personalizzati, alla luce del termine ultimo (marzo 2017) per la definizione del processo, fissato dalla Giunta regionale con propria deliberazione n. 70/15 del 29 dicembre 2016;
2) conoscere i tempi per l'approvazione definitiva del nuovo sistema di valutazione e per la conseguente attivazione di nuovi piani personalizzati di cui alla legge n. 162 del 1998;
3) nelle more della conclusione del processo, conoscere quali misure si intendano attivare per supportare i comuni nell'affrontare la situazione di eccezionale emergenza venutasi a creare per via dello slittamento dei tempi, al fine di garantire l'adeguata erogazione dei servizi richiesti dall'utenza coinvolta.

Cagliari, 31 agosto 2017