CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1234/A

TRUZZU, con richiesta di risposta scritta, sulla procedura di mobilità volontaria esterna mediante passaggio diretto tra amministrazioni diverse, ai sensi dell'articolo 38 bis della legge regionale 13 novembre 1998, n. 31, per 2 posti di dirigente nell'ambito delle politiche ambientali.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- con decreto n.p. 8257/11 del 22 marzo 2017 dell'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione è stata indetta una mobilità volontaria esterna mediante passaggio diretto tra amministrazioni diverse, ai sensi dell'articolo 38 bis della legge regionale 13 novembre 1998, n. 31, per 2 posti di dirigente nell'ambito delle politiche ambientali e 1 posto di dirigente nell'ambito economico-finanziario e contabilità, da inquadrare presso l'Amministrazione regionale con cessione del contratto di lavoro;
- con determinazione n.p. 12861/539 del 4 maggio 2017 del direttore generale dell'organizzazione e del personale è stata nominata la commissione relativa all'ambito funzionale delle politiche ambientali, presieduta dallo stesso direttore generale dell'organizzazione del personale e composta dal direttore generale dei lavori pubblici e dal direttore generale dell'Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna;

considerato che:
- è compito della commissione esaminatrice verificare la regolarità della domanda e il possesso dei requisiti, valutare i titoli e il colloquio e redigere la graduatoria;
- i candidati, come da decreto n.p. 8257/11 del 2017, devono tra l'altro avere competenze nel campo dello studio, indagini e monitoraggio dell'idrologia degli eventi di piena, di geomorfologia e di regimazione dei corsi d'acqua, gestione delle risorse idriche, sorveglianza meteo-idrologica, monitoraggio in tempo reale dei dati idro-meteopluviometrici e gestione delle situazioni di criticità meteo-idrologico-idraulica e di supporto al servizio di piena, interventi inerenti alla mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico, stabilità dei versanti in frana ed erosione, geotecnica, idraulica, opere idrauliche e marittime;
- con determinazione n.p. 22614/1025 del 25 luglio 2017 del direttore generale dell'organizzazione e del personale è stata approvata la graduatoria di mobilità relativa all'ambito funzionale delle politiche ambientali per 2 posti di dirigente e sono stati dichiarati i vincitori di tale mobilità;

appurato che uno dei dirigenti vincitori della procedura di mobilità risulta essere sottoposto a diversi procedimenti giudiziari, uno in particolare riguardante l'alluvione del novembre 2013;

precisato che è sempre fatta salva la presunzione d'innocenza degli indagati e non si vuole mettere in alcun dubbio la professionalità dei professionisti coinvolti nelle indagini citate;

ritenuto, tuttavia, che le competenze richieste a tali dirigenti farebbero presupporre un loro impiego proprio in settori legati al rischio idrogeologico, per il quale uno dei dirigenti avrebbe in corso un paio di procedimenti giudiziari;

fatta salva la presunzione d'innocenza degli indagati e la relativa professionalità, vi sono evidenti motivi di opportunità per non affidare incarichi dirigenziali in settori così delicati per l'incolumità pubblica, esclusivamente a professionisti che hanno in corso procedimenti giudiziari proprio inerenti le materie oggetto di selezione,

chiede di interrogare l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione per sapere se:
1) la commissione esaminatrice fosse a conoscenza o comunque sia stata informata dal candidato dei procedimenti giudiziari in essere nei suoi confronti;
2) non ritenga opportuno congelare il conferimento dell'incarico fino al termine dell'inchiesta.

Cagliari, 11 settembre 2017