CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1243/A

BUSIA - GAIA, con richiesta di risposta scritta, sulle ragioni per le quali la Giunta regionale non ha ancora proceduto all'adozione del Documento di programmazione degli interventi di edilizia sociale (DoPIES) e dei piani attuativi annuali e pluriennali, alla nomina del Comitato regionale per l'edilizia sociale (CRES) dell'azienda regionale per l'edilizia (AREA), in ordine al corretto funzionamento dell'azienda e sull'eventuale sollecito del Presidente del Consiglio regionale per gli adempimenti di competenza in riferimento alla elezione dei componenti del CRES.

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I sottoscritti,

premesso che:
- l'articolo 2 della legge regionale 22 settembre 2016, n. 22 (Norme generali in materia di edilizia sociale e riforma dell'Azienda regionale per l'edilizia abitativa) dispone che la Regione, per il perseguimento delle finalità e degli obiettivi di cui all'articolo 1, attua la programmazione coordinata degli interventi di edilizia sociale attraverso la predisposizione ed approvazione:
a) del Documento di programmazione degli interventi di edilizia sociale (DoPIES), contenente gli indirizzi e i criteri programmatici e le scelte strategiche del settore;
b) di appositi piani attuativi annuali o pluriennali.
- il DoPIES, in coerenza con il Piano regionale di sviluppo, è composto da un quadro descrittivo della generale situazione dell'edilizia sociale nel territorio regionale, dalle previsioni programmatiche indicanti l'insieme degli obiettivi da perseguire, esplicitandone le priorità e le modalità relative alla loro fattibilità economica e finanziaria, dall'individuazione dell'elenco degli interventi suddivisi per tipologia, per aree territoriali e per priorità di realizzazione, con l'indicazione dei soggetti attuatoli, delle risorse per farvi fronte previste dalle leggi regionali, statali e da disposizioni comunitarie attribuite a qualunque titolo alla Regione per le politiche abitative, e derivanti dai proventi delle alienazioni del patrimonio pubblico abitativo e dai canoni di locazione per la quota di reinvestimento prevista dalla normativa vigente, dalle procedure per il monitoraggio dell'attuazione dei piani preesistenti, attraverso la raccolta e l'elaborazione delle informazioni tecniche relative agli interventi realizzati, dalle indicazioni per limitare l'espansione dei centri urbani, privilegiando interventi di recupero a fini abitativi del patrimonio edilizio esistente e promuovendo politiche integrate di riqualificazione urbana finalizzate, in prevalenza, all'incremento del numero degli alloggi e all'inclusione sociale;
- in sede di prima applicazione la Giunta regionale, ai sensi dell'articolo 17, è tenuta ad elaborare la proposta preliminare di DoPIES entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge;
- la Giunta regionale, su iniziativa dell'Assessore regionale dei lavori pubblici contenente le proposte del Comitato regionale per l'edilizia sociale (CRES), delibera l'adozione dei piani attuativi annuali o pluriennali in attuazione ed esecuzione degli indirizzi e dei criteri programmatici contenuti nel DoPIES e, acquisito il parere della competente Commissione consiliare, che lo esprime entro trenta giorni dalla trasmissione, decorsi i quali se ne prescinde, li approva in via definitiva;
- l'articolo 8 della legge n. 22 del 2016 istituisce un nuovo organo, il Comitato regionale per l'edilizia sociale (CRES), organo competente ad elaborare e predisporre le proposte e le osservazioni di AREA finalizzate alla redazione del DoPIES e dei piani attuativi annuali o pluriennali e di ogni altro strumento operativo di programmazione degli interventi di edilizia sociale di AREA; il CRES è composto dall'amministratore unico di AREA, dal Presidente del Consiglio delle autonomie locali e da venti componenti eletti dal Consiglio regionale ed è nominato con decreto del Presidente della Regione entro trenta giorni dall'entrata in vigore della legge;

rilevato che ad oggi, a distanza di un anno dall'approvazione della legge, non risultano adottati dalla Giunta regionale la proposta preliminare di DoPIES e i piani attuativi annuali e pluriennali e non sono stati ancora eletti dal Consiglio regionale i venti componenti del CRES;

considerato che gli atti suindicati e il nuovo organo previsto dalla legge modificativa di AREA rappresentano elementi fondamentali per una corretta ed efficace gestione, in mancanza dei quali non si comprende come possa essere garantito il funzionamento dell'azienda;

preso atto delle criticità del regolamento aziendale approvato di recente, segnalate anche da diverse interrogazioni depositate in Consiglio regionale, e del perdurare della situazione di difficoltà in cui versa l'azienda. In tal senso, da quanto risulta agli scriventi, i sindacati CGIL, CISL, UIL SADIRS, FEDRO e FENDRES hanno di recente presentato un ricorso al TAR per l'annullamento del regolamento di organizzazione e un ricorso al giudice del lavoro per comportamento antisindacale in relazione all'approvazione del medesimo regolamento,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per sapere se intenda sollecitare il Presidente del Consiglio regionale a procedere agli adempimenti di propria competenza in ordine alla elezione dei componenti del CRES, e per avere spiegazioni in merito:
1) alle ragioni per le quali la Giunta regionale non abbia ancora proceduto alla adozione del DoPIES e dei piani attuativi annuali e pluriennali;
2) alle iniziative che intenda assumere per assicurare il corretto funzionamento dell'AREA.

Cagliari, 19 settembre 2017