CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1245/A

COSSA, con richiesta di risposta scritta, sulle modalità con le quali la Regione si rapporta ai cittadini attraverso la propria pagina istituzionale.

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Il sottoscritto,

premesso che, nella giornata di ieri, nella pagina istituzionale della Regione su Facebook è apparsa la notizia che, insieme alla Regione Friuli Venezia Giulia, siamo la "prima Regione ad aderire al Sistema di Sorveglianza della Mortalità Materna (SSMM)";

considerato che gli obiettivi del SSMM sono la riduzione delle morti materne, la prevenzione e la limitazione degli esiti delle complicanze di gravidanza, parto e puerperio;

constatato che nei commenti alla notizia un cittadino ha garbatamente fatto notare che la scelta di chiudere alcuni punti nascita adottata dall'attuale Giunta regionale è assolutamente in controtendenza con gli obiettivi su indicati, in quanto alcune zone dell'Isola sono caratterizzate da un deficit infrastrutturale che impedisce di raggiungere i grandi ospedali in tempi celeri;

vista la risposta del gestore della pagina nella quale, con toni inaccettabili da parte di una pubblica amministrazione, si sostiene che le peculiarità del territorio sardo non valgono una vita umana;

ritenuto che le "peculiarità" del nostro territorio possano essere più che sufficienti a giustificare la necessità di adottare decisioni diverse da quelle conseguenti a puri parametri matematici e ragionieristici, in quanto l'obiettivo primario delle politiche sanitarie deve essere la garanzia del diritto alla salute e non la riduzione dei costi;

ribadito che altri territori, in Italia, hanno richiesto ed ottenuto deroghe ai criteri stabiliti dal Ministero della salute proprio in virtù delle loro "peculiarità" mentre la Sardegna non ha avuto nemmeno il coraggio di chiedere l'eccezione alla regola;

valutato che gli operatori di qualsiasi call center o servizio pubblico dovrebbero essere riconoscibili ed identificabili, mentre sulla pagina istituzionale non appare alcun nome;

tenuto conto che l'approvazione della riorganizzazione della rete ospedaliera in Sardegna è prerogativa del Consiglio regionale e pertanto la pagina della Regione dovrebbe limitarsi a dare le notizie e raccogliere i commenti, senza esporre alcuna considerazione di natura politica, soprattutto su un documento che è ancora in fase di discussione,

chiede di interrogare il Presidente della Regione per sapere se:
1) sia a conoscenza di quanto su esposto;
2) non ritenga di dover verificare l'uso degli strumenti pubblici da parte dei gestori della pagina istituzionale su Facebook, al fine di vedere sempre rispettato il principio di imparzialità e non la sua strumentalizzazione in favore di una parte politica;
3) non ritenga di adottare i necessari provvedimenti, anche di natura disciplinare, nei confronti di chi si è reso protagonista di un episodio che certo non fa onore all'Amministrazione regionale.

Cagliari, 20 settembre 2017