CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1247/A

TRUZZU, con richiesta di risposta scritta, sulla nota prot. n. 45504 del 12 settembre 2017, trasmessa dal Consigliere comunale del Comune di Quartu Sant'Elena, sig. Guido Sbandi, all'Assessorato regionale degli enti locali, finanze ed urbanistica.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- in data 8 settembre 2017, il Consiglio comunale di Quartu Sant'Elena ha approvato la deliberazione n. 41/2017 recante "Rendiconto della Gestione 2016 - Conto del Bilancio - Relazione Illustrativa della Giunta Comunale al Rendiconto della Gestione 2016";
- la deliberazione è stata approvata in seconda convocazione, con la partecipazione di 14 consiglieri comunali, a fronte dei 29 assegnati (28 consiglieri comunali, più il sindaco) e nella parte motiva si fa espresso riferimento all'articolo 7, comma 4, del vigente regolamento del Consiglio comunale;
- l'articolo 7, comma 4, del vigente regolamento prevede che, per le deliberazioni relative al Rendiconto di gestione, le sedute di seconda convocazione sono valide qualora siano presenti almeno la metà dei consiglieri assegnati;

atteso che il Ministero dell'interno, con parere in data 26 ottobre 2016, ha precisato che per la determinazione del quorum strutturale dei consigli comunali, nel computo dei consiglieri assegnati, ove non espressamente escluso dalla legge o dal regolamento, debba essere computato anche il sindaco;

rilevato che al Consiglio comunale di Quartu Sant'Elena sono assegnati n. 29 consiglieri comunali, e che nella seduta dell'8 settembre 2017, come anche risulta dalla deliberazione n. 41/2017, erano presenti 14 consiglieri, in numero quindi inferiore rispetto alla metà richiesta dal regolamento del Consiglio;

dato atto che:
- con nota prot. n. 45504/2017, il Consigliere comunale Guido Sbandi ha segnalato l'irregolarità in questione all'Assessorato regionale degli enti locali, finanze e urbanistica;
- con nota prot. n. 46340 del 15 settembre 2017, il Direttore del Servizio enti locali di Cagliari della Direzione generale degli enti locali e finanze, ha invitato il Sindaco del Comune di Quartu Sant'Elena e il Segretario generale a voler fornire con urgenza, cortesi notizie al riguardo, significando che nel caso le affermazioni del Consigliere comunale Sbandi dovessero essere confermate, la seduta consiliare dell'8 settembre è da considerarsi non valida;

considerato che:
- in data 15 settembre 2017, è stata pubblicata all'Albo pretorio del Comune di Quartu Sant'Elena, la delibera n. 41/2017, la quale conferma che alla seduta dell'8 settembre 2017 sono intervenuti 14 consiglieri comunali su un totale di 29;
- con decreto n. 5, prot. n. 1949 del 24 luglio 2017, dell'Assessore regionale degli enti locali, finanze ed urbanistica, è stato fissato il termine di cinquanta giorni per provvedere all'approvazione del rendiconto della gestione relativo all'esercizio finanziario 2016;

ritenuto che:
- la delibera n. 41 dell'8 settembre 2017 è stata approvata con la presenza di un numero di consiglieri comunali inferiore a quello stabilito dal regolamento e, pertanto, debba considerarsi inefficace;
- il termine stabilito dal suindicato decreto risulta abbondantemente scaduto e che, ai sensi dell'articolo, commi 2 e 2 bis del TUEL successive modifiche ed integrazioni, in caso di mancata approvazione da parte degli organi consiliari del rendiconto di gestione, si applica la procedura prevista dal comma 2 dell'articolo 141 del medesimo TUEL;

considerato che rientra nelle prerogative della Giunta regionale l'avvio del procedimento per lo scioglimento del Consiglio comunale in caso di mancata approvazione del rendiconto della gestione entro il termine stabilito,

chiede di interrogare l'Assessore regionale degli enti locali, finanze ed urbanistica per sapere se sia a conoscenza del procedimento avviato con la nota in oggetto e quali atti intenda adottare nei confronti del Comune di Quartu Sant'Elena per la mancata approvazione nei termini del Rendiconto della gestione 2016.

Cagliari, 20 settembre 2017