CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1251/A

ORRÙ, con richiesta di risposta scritta, sui disagi segnalati dagli operatori dei Vigili del fuoco del Comando provinciale di Sassari.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, inquadrato nel Servizio nazionale della Protezione civile, ai sensi della legge 24 febbraio 1992, n. 225, è una struttura pubblica posta a presidio del territorio e della salvaguardia della popolazione; in tali ambiti, il Corpo è investito di compiti di primaria importanza che, nel concreto giornaliero, si materializzano in azioni di soccorso pubblico, a difesa dell'incolumità dei cittadini e nella salvaguardia fisica dei beni materiali dell'intera collettività;
- anche in Sardegna, nell'espletamento dei compiti ad esso assegnati, il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, si distingue positivamente nella costante quanto difficile opera di spegnimento degli incendi estivi, e contribuisce fattivamente alla difesa del patrimonio agro-silvo-pastorale della Regione; il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, interviene, altresì, nell'opera di messa in sicurezza degli edifici pubblici o privati a rischio di cedimento strutturale, nell'opera di soccorso a beneficio della popolazione civile, in circostanze di eventi alluvionali o quando, la stessa, risulti colpita da qualsiasi altro fenomeno di tipo calamitoso, attraverso specifici interventi tecnici a supporto di persone o cose coinvolte;

considerato che:
- oltre alla straordinaria capacità professionale di tipo tecnico-operativo, raggiunta dagli operatori, uno dei requisiti caratterizzanti, che da sempre contraddistinguono il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco è quello dell'immediatezza di intervento;
- la rapidità nel gestire situazioni di pericolo è dettata, oltre che dalla indiscussa specializzazione tecnica degli operatori sul campo, anche dalle capacità operative-gestionali delle figure apicali di comando e dal concreto supporto di adeguate risorse economiche in grado di garantire un idoneo livello di dotazione strumentale, capace di esaltare l'efficienza e l'efficacia della competenza operativa dei singoli;

accertato che il personale in forza al Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Sassari, composto di 11 importanti distaccamenti territoriali, ha manifestato l'insostenibile situazione di disagio venutasi a creare, nell'ambito dell'intera struttura provinciale, a causa di politiche governative di riduzione delle spese a discapito del regolare funzionamento della macchina operativa;

rilevato che, in data 15 settembre 2017, il malcontento degli operatori è sfociato in una protesta del personale in servizio presso tutte le sedi del Comando provinciale di Sassari, i quali, per il tramite dei sindacati confederali CGIL - CISL - UIL, Confsal e Conapo, chiedono l'immediato ripristino delle condizioni minime di operatività del Comando;

considerato che, la situazione descritta nei punti precedenti, oltre che disagevole per i lavoratori coinvolti, appare potenzialmente deleteria dal punto di vista della sicurezza della popolazione del centro-nord Sardegna che subisce passivamente il depotenziamento di una struttura di importanza basilare a tutela diretta dei cittadini,

chiede di interrogare il Presidente della Regione per sapere se:
1) abbia cognizione della situazione di grave tensione venutasi a creare, presso il Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Sassari, a causa dei tagli indiscriminati alla spesa, originati da una irrazionale politica governativa di spending review che introduce, anche in settori di vitale importanza per la Sardegna, un freddo sistema di gestione ragionieristica in danno di tutta la struttura operativa, tagli lineari che si riflettono negativamente sul sistema di protezione civile dell'intero centro-nord Sardegna;
2) sia propenso a censurare l'inutile, quanto dannosa, politica del risparmio a tutti i costi, messa in opera dal Governo centrale, esortandolo, al contempo, a farsi severo portavoce presso il Ministero dell'interno di cui il Corpo è emanazione diretta, sia del disagio manifestato dai Vigili del fuoco del Comando provinciale di Sassari, sia dei gravi rischi che corre sul piano della sicurezza tutta la popolazione del centro-nord Sardegna in presenza di distaccamenti territoriali depotenziati, quale diretta conseguenza di tagli alla spesa indiscriminati.

Cagliari, 22 settembre 2017