CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1252/A

ZEDDA Paolo Flavio, con richiesta di risposta scritta, sui disagi e i disservizi nelle linee di collegamento ARST tra i paesi di Sinnai, Maracalagonis e Settimo San Pietro e gli altri centri urbani dell'area vasta di Cagliari e, in particolar modo, sul rincaro delle relative tariffe.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- l'articolo 8, comma 1, lettera c), della legge regionale 7 dicembre 2005, n. 21 (Disciplina e organizzazione del trasporto pubblico locale) affida alla competenza della Regione l'indicazione delle tariffe in materia di trasporto pubblico di interesse regionale e locale;
- la politica tariffaria della Regione, inoltre, è determinata con criteri e modalità indicati nell'ambito di appositi piani triennali, strumenti attuativi del più generale piano dei trasporti, e in modo da assicurare il graduale conseguimento tendenziale del rapporto dello 0,35 tra ricavi da traffico e costi operativi al netto del costo delle infrastrutture, nonché da apposite agevolazioni destinate a particolari categorie di cittadini;

premesso, altresì, che:
- con le deliberazioni n. 20/6 del 14 aprile 2016 e n. 40/4 del 6 luglio 2016, la Giunta regionale ha approvato la definizione del nuovo sistema tariffario regionale per i servizi di trasporto pubblico locale terrestre di linea, precedentemente delineato dalle deliberazioni n. 30/20 del 6 agosto 2010, n. 30/21 del 3 agosto 2010 e n. 32/51 del 15 settembre 2010;
- tali deliberazioni, oltre ad adottare un modello unico tariffario esclusivo, da scansionare in due successive fasi temporali, ha ridefinito le nuove direttive tecniche d'attuazione e approvato il relativo quadro tariffario;

considerato che:
- il nuovo sistema tariffario prevede una rimodulazione in aumento del singolo biglietto, che ovviamente si ripercuote sugli abbonamenti ordinari e su quelli, specifici, destinati a studenti e pensionati;
- tale rimodulazione appare particolarmente gravosa per le linee extraurbane e segnatamente per le tratte ARST che collegano i centri di Maracalagonis, Sinnai e Settimo con l'area vasta di Cagliari;
- tali tratte risultano essere di difficile collazione all'interno della distinzione tra linee urbane e linee extraurbane, vista la loro prossimità con l'hinterland di Cagliari, ove si consideri la distanza chilometrica tra tali paesi e il resto dell'hinterland cagliaritano;
- la distanza tra Sinnai e Cagliari è infatti di circa 15 km, quella tra Sinnai e Monserrato (dove si recano molti studenti della zona) di circa 11 km e quella tra Sinnai e Quartu Sant'Elena di circa 14 km;
- in base al nuovo piano e in ragione della tratta tariffaria considerata, il biglietto singolo per i pendolari di tali centri è stato oggetto di un aumento del 58,3 per cento, passando da 1,20 euro agli attuali 1,90 euro; tale maggiorazione di costo si riverbera, come ricordato, sul costo degli abbonamenti (mensili e annuali);

dato atto che il rincaro eccessivo dei biglietti sulle linee ARST che collegano i centri di Maracalagonis, Sinnai e Settimo con il resto dell'area urbana di Cagliari non trovano alcuna giustificazione in un miglioramento nella qualità e nella velocità di percorrenza del servizio offerto, in particolare:
- gli autobus, per lo più facenti parte di un parco mezzi oramai vetusto, sono sovraffollati e non offrono standards adeguati in termini di comfort;
- la frequenza delle linee, escluse quelle del primo mattino specificatamente previste per gli studenti, non risultano rafforzate (in media, il collegamento tra Maracalagonis e il centro di Cagliari ha frequenza oraria);
- i tempi di percorrenza risultano straordinariamente eccessivi in considerazione dei km percorsi, anche a causa di alcuni tratti di linea, talvolta particolarmente irrazionali, che denotano anche uno scarso approfondimento in termini di progettualità;
- l'informazione alla cittadinanza risulta inadeguata, in particolar modo per quanto concerne i criteri e le modalità seguite per l'aumento delle tariffe;

dato atto, altresì, che:
- i cittadini sardi residenti nei paesi di Sinnai, Settimo e Maracalagonis sopportano ormai da tempo disagi e disservizi tali da compromettere profondamente la propria qualità di vita e da influenzare pesantemente le scelti inerenti il lavoro e l'istruzione e in quelli concernenti la mobilità e il tempo libero; per fare un solo esempio, la linea 107 che da Maracalagonis arriva a Cagliari, ha tempi di percorrenza, nelle ore di maggiore congestione stradale, di circa 1-1,30 ora (nel medesimo tempo si percorre la distanza tra Cagliari e Oristano, sei volte maggiore di quella tra Cagliari e Sinnai);
- l'avvio del servizio integrato inerente la metropolitana leggera con partenza da Settimo San Pietro non ha condotto a un miglioramento delle problematiche evidenziate; per contrasto, le navette che collegano Maracalagonis e Sinnai con la stazione di Settimo raramente coincidono con la partenza del treno (con ulteriore attesa da parte dei pendolari) e la relativa frequenza presenta orari difficilmente conciliabili con quelli degli studenti, con una inaudita interruzione del servizio nella fascia oraria compresa tra le ore 12 e le ore 16;

tenuto conto che i paesi di Sinnai e di Maracalagonis, entrambi facenti parte della Città metropolitana di Cagliari, rimangono ancora oggi clamorosamente escluse dalla mobilità su rotaia;

richiamato l'articolo 1 della legge regionale n. 21 del 2005, che, nel delineare le finalità pubbliche inerente il proprio sistema di trasporto locale, impegna la Regione a perseguire, anche in funzione del riequilibrio territoriale e socio-economico, "(...) la riorganizzazione e lo sviluppo del trasporto collettivo pubblico nell'ambito regionale, al fine di assicurare un coordinato ed integrato sistema idoneo a garantire, anche attraverso un organico sistema di raccordo con gli scali aerei e navali di collegamento esterno, un efficace diritto alla mobilità dei cittadini",

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei trasporti per sapere:
1) se, nella definizione del nuovo sistema tariffario, si siano tenuti in debito conto i disagi e i disservizi che storicamente subiscono i cittadini residenti nei centri di Sinnai, Settimo e Maracalagonis;
2) se e in quale misura siano state coinvolte le autonomie locali nell'elaborazione del nuovo sistema, e in particolare le amministrazioni dei paesi citati, tenuto conto che criteri e modalità di determinazione delle tariffe devono essere contenute, secondo la lettera dell'articolo 15, comma 1, lettera d), della legge regionale n. 21 del 2005 nei "piani triennali regionali", la cui approvazione, secondo quanto previsto dall'articolo 8, comma 1, lettera b), è oggetto di intesa preliminare con gli enti locali;
3) se non ritengono opportuno, alla luce delle criticità emerse, operare in direzione di una sospensione degli adeguamenti tariffari, in accordo con le autonomie locali, in favore dei territori maggiormente svantaggiati, in attesa di una definizione organica degli strumenti di pianificazione e programmazione previsti dalla legislazione vigente;
4) quali iniziative concrete intendano perseguire al fine di consentire ai residenti dei paesi di Sinnai, Maracalagonis e Settimo San Pietro il libero esercizio del diritto alla mobilità urbana ed extraurbana in condizioni di uguaglianza e, specificatamente, se non ritengano opportuno aprire in via immediata un tavolo tecnico tra tutte le amministrazioni interessate, anche al fine di promuovere un progetto di estensione della linea metropolitana da e verso i paesi di Sinnai e Maracalagonis;
5) se non ritengano opportuno, infine, nelle more di quanto previsto dal punto 4), intervenire in via urgente per rivedere il sistema di organizzazione del sistema integrato della metropolitana di Cagliari da Sinnai e Maracalagonis con la stazione di Settimo San Pietro, considerata l'assoluta inadeguatezza del sistema vigente.

Cagliari, 22 settembre 2017