CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1255/A

CONGIU - CHERCHI Augusto - DESINI - MANCA Pier Mario - UNALI, con richiesta di risposta scritta, sull'interruzione dei servizi del Sistema bibliotecario territoriale della Comunità montana Gennargentu-Mandrolisai.

***************

I sottoscritti,

premesso che:
- la Cooperativa per i servizi bibliotecari con sede a Nuoro ha garantito i servizi del Sistema bibliotecario della Comunità montana Gennargentu-Mandrolisai negli ultimi venti anni, assicurando il regolare funzionamento delle biblioteche dei comuni che ne fanno parte (attualmente: Aritzo, Atzara, Austis, Belvì, Desulo, Gadoni, Meana Sardo, Ortueri, Sorgono, Teti, Tiana e Tonara);
- con la determinazione del responsabile del Servizio Sistema bibliotecario n. 148 del 24 aprile 2017, la Comunità montana Gennargentu-Mandrolisai ha indetto la gara ai sensi dell'articolo 36, comma 2, lettera b) del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici) per l'affidamento dei servizi del sistema bibliotecario territoriale per il periodo di mesi cinque e giorni quindici a partire dal 16 luglio 2017 fino al 31 dicembre 2017 mediante procedura negoziata secondo il criterio del minor prezzo;
- con la medesima determinazione è stato approvato lo schema di avviso pubblico e dell'istanza, finalizzati all'individuazione degli operatori economici da invitare alla procedura negoziata;
- l'avviso per la presentazione di manifestazione di interesse a partecipare alla procedura negoziata è stato pubblicato il 24 aprile 2017 nell'albo pretorio on-line;
- detto avviso prevedeva quali requisiti di partecipazione al punto 7, oltre ai requisiti generali di cui all'articolo 80 del decreto legislativo n. 50 del 2016 e all'iscrizione al registro della CCIAA e all'albo delle società cooperative, il requisito di capacità economico finanziaria consistente nell'aver realizzato negli ultimi tre esercizi un fatturato annuo d'impresa relativamente ai servizi oggetto della gara non inferiore ad euro 341.000 IVA esente e il requisito di capacità tecnico-professionale consistente nell'aver eseguito negli tre anni anteriori alla data dell'avviso servizi analoghi a quelli oggetto di affidamento per conto di pubbliche amministrazioni;
- separatamente, al punto 5 (Personale), l'avviso prevedeva che l'aggiudicatario garantisse lo svolgimento delle attività con la presenza del proprio personale nelle biblioteche durante la settimana dal lunedì al sabato "con l'impiego di undici unità lavorative in possesso dei requisiti professionali secondo le specifiche del capitolato", riferendosi, evidentemente, non alla procedura negoziata (dato che non ricade tra i requisiti di partecipazione alla procedura), bensì alla successiva fase di esecuzione del contratto;
- con la determinazione n. 182 del 15 maggio 2017 è stata disposta la riapertura dei termini per la presentazione delle istanze di partecipazione fissando la data di scadenza per il successivo 25 maggio 2017;
- all'indagine di mercato hanno presentato richiesta di partecipazione alla procedura negoziata tre operatori economici ed essendo in numero inferiore a cinque è stato comunicato ai richiedenti che non si sarebbe proceduto al sorteggio;
- con la determinazione n. 206 del 5 giugno 2017 la Comunità montana ha avviato la procedura negoziata, invitando gli operatori economici che ne avevano fatto richiesta e approvando contestualmente la lettera d'invito, il disciplinare di gara, il capitolato d'appalto e i modelli della documentazione richiesta; il criterio di aggiudicazione prescelto era quello del minor prezzo;
- in data 5 giugno 2017 la Comunità montana ha inviato tramite PEC la lettera d'invito a presentare offerta ai tre soggetti che avevano manifestato interesse a partecipare, fissando il termine di scadenza per il successivo 19 giugno, prorogato, in un secondo momento, per difficoltà tecniche per il pagamento del contributo all'ANAC, al 26 giugno 2017;
- entro il termine fissato è pervenuta soltanto l'offerta della Cooperativa per i servizi bibliotecari con sede a Nuoro;
- con la determinazione n. 531 del 21 giugno 2017 il Servizio regionale beni librari ha disposto a favore della Comunità montana l'impegno di spesa di euro 274.557,84 per il progetto "Gestione Sistema Bibliotecario", comprensivo del 100 per cento del costo del personale per il periodo 1° aprile 2017 - 31 dicembre 2017, nonché l'integrazione del 10 per cento della somma impegnata con determinazione n. 39 del 14 febbraio 2017 e riferita ai 3 dodicesimi al 90 per cento;
- con la determinazione n. 228 del 27 giugno 2017 la Comunità montana ha individuato la composizione del seggio di gara;
- nella seduta pubblica del 28 giugno 2017 il seggio di gara ha verificato positivamente la documentazione amministrativa e l'offerta economica presentata dall'unico concorrente e, con verbale di pari data, ha formalizzato la proposta di aggiudicazione in favore della cooperativa;
- il seggio di gara ha dato atto del possesso, in capo alla cooperativa, dei requisiti generali e di quelli tecnici richiesti per l'ammissione alla gara e l'unico elemento potenzialmente critico rilevato nel verbale consisteva nella mancata allegazione del Documento di valutazione dei rischi;
- con la determinazione n. 252 del 5 luglio 2017 la Comunità montana ha approvato la proposta di aggiudicazione in favore della cooperativa;
- con la determinazione n. 265 del 14 luglio 2017, dato atto che dopo l'aggiudicazione provvisoria era stato accertato il possesso dei requisiti dichiarati in sede di gara dalla Cooperativa aggiudicataria e i controlli effettuati ai sensi dell'articolo 36 del decreto legislativo n. 50 del 2016 avevano dato esito positivo, l'ente ha dichiarato l'efficacia, ai sensi dell'articolo 32, comma 7, dell'aggiudicazione disposta con la succitata determinazione n. 252 del 5 luglio 2017;
- inoltre, con la stessa determinazione n. 265 la Comunità montana ha deciso di non applicare per la stipulazione del contratto il termine dilatorio di 35 giorni solari dall'ultima comunicazione del provvedimento di aggiudicazione, ricorrendo le condizioni di cui all'articolo 32, comma 10, lettera a), del Codice dei contratti e ha, pertanto, disposto l'affidamento anticipato dei servizi alla Cooperativa, che ha, quindi, continuato a garantirli senza soluzione di continuità;
- con la determinazione n. 344 del 17 agosto 2017 l'Ente ha stabilito di prorogare ulteriormente "al 31 agosto 2017 il periodo di prosecuzione del servizio in essere del Sistema Bibliotecarìo e dare avvio a partire dal 1° settembre 2017, fermo restando la sussistenza di tutte le condizioni, al servizio del Sistema bibliotecario previsto negli atti della gara aggiudicata favore della Cooperativa per i servizi bibliotecari";
- contraddittoriamente, lo stesso giorno in cui disponeva l'ulteriore prosecuzione del servizio da parte della cooperativa aggiudicataria nelle more della stipula del contratto conseguente alla procedura negoziata, la Comunità montana scriveva alla cooperativa per lamentare la mancanza dei requisiti professionali in capo a due degli undici operatori richiesti e indicati nell'elenco presentato il 2 agosto 2017, successivamente alla notificazione dell'intervenuta efficacia dell'aggiudicazione;

rilevato che:
- gli operatori dei quali si lamentava la carenza di professionalità per lo svolgimento dei servizi aggiudicati erano gli stessi che, a quella data, stavano regolarmente eseguendo i medesimi servizi, secondo quanto risulta sia dall'ennesima "proroga tecnica" disposta in favore della Cooperativa che dalla successiva determinazione n. 352 del 22 agosto 2017, con la quale la Comunità montana ha disposto la liquidazione a favore della Cooperativa della somma complessiva di euro 36.306,72 a saldo della fattura per il servizio reso nel mese di luglio 2017;
- in tale, ultimo, provvedimento, infatti, la liquidazione della somma, riferita a n. 13 figure professionali di cui n. 11 ricadenti nel progetto finanziato dalla RAS, veniva disposta sul presupposto che il servizio fosse stato "regolarmente erogato dalla Cooperativa";
- i requisiti professionali asseritamente mancanti in capo a due degli undici operatori richiesti per l'esecuzione del servizio erano quelli prescritti dall'articolo 13 del capitolato, che prevedeva che per la gestione del servizio da affidare l'appaltatore avrebbe dovuto avvalersi di n. 11 assistenti di biblioteca in possesso della relativa qualifica regionale (oltre che dell'esperienza di lavoro nel settore);
- in risposta alla succitata nota della Comunità montana del 17 agosto 2017, il 24 agosto la cooperativa ha chiarito che i requisiti posseduti dai lavoratori in questione erano idonei ad assorbire e sostituire la qualifica regionale in quanto superiori a quest'ultima e tali da garantire l'accesso all'attestazione della qualifica di bibliotecario rilasciata ai sensi della legge n. 4 del 2013 dall'Associazione italiana biblioteche;
- infatti, i requisiti posseduti dagli operatori indicati dalla cooperativa consistevano in lauree specialistiche che si aggiungevano all'esperienza lavorativa pluriennale maturata proprio nell'esecuzione dei servizi oggetto della procedura negoziata;

constatato che:
- nonostante i chiarimenti tempestivamente forniti dalla cooperativa, inaspettatamente, il 28 agosto 2017 con la determinazione n. 355 il responsabile del Servizio sistema bibliotecario della Comunità montana ha dichiarato la decadenza della cooperativa stessa dall'aggiudicazione e disposto contestualmente l'incameramento della cauzione provvisoria;
- l'iter logico-argomentativo che parrebbe evincersi dalla motivazione del provvedimento di decadenza si basa sul fatto che nell'elenco fornito il 2 agosto dalla cooperativa solo 9 operatori rispetto agli 11 richiesti fossero dotati della qualifica regionale e che, alla richiesta di chiarimenti del 17 agosto, non fosse seguita l'indicazione, da parte della cooperativa, di undici assistenti di biblioteca in possesso della qualifica regionale ma soltanto chiarimenti sui titoli di studio superiori alla qualifica stessa, tanto da condurre, a quel punto, la Comunità montana direttamente all'irreversibile conclusione di non essere "in grado di proseguire l'iter per definire la procedura con la stipula del contratto poiché di fatto l'aggiudicatario" non aveva "dimostrato di disporre del personale in possesso dei requisiti richiesti per lo svolgimento del servizio", rendendosi, per ciò stesso, reiteratamente "inadempiente in relazione agli obblighi prescritti particolarmente per la produzione dei requisiti tecnico professionale di tutti gli operatori da impiegare nel servizio";
- a supporto della predetta decisione, l'ente cita l'articolo 23 del capitolato, secondo cui "la stipulazione del contratto è subordinata all'espletamento delle procedure previste dal Codice degli appalti e successive modifiche ed integrazioni, con particolare riferimento ai controlli delle autocertificazioni prodotte in sede di gara, alla verifica del possesso dei requisiti prescritti dal bando, dal capitolato e dal disciplinare di gara", nonché il parere n. 4 del 14 gennaio 2015 espresso dall'Autorità nazionale anti corruzione (ANAC) con il quale si legittima la scelta dell'Amministrazione di dichiarare la decadenza dell'aggiudicazione nei confronti dell'aggiudicatario "che non abbia adempiuto alle reiterate richieste di documentazione e di chiarimenti necessari ai fini della stipula del contratto";

considerato che:
- la cooperativa ha inviato le proprie osservazioni lo stesso giorno in cui è stata disposta la decadenza dall'aggiudicazione, precisando di aver, in realtà, garantito fin dall'incontro preliminare del 26 luglio di disporre, nel numero richiesto, di personale in possesso della qualifica regionale di assistente di biblioteca e della necessaria esperienza lavorativa, ma di aver indicato inizialmente tre operatori in possesso di titoli superiori alla qualifica regionale al fine di preservare, in applicazione del CCNL applicato, l'occupazione dei medesimi e nella convinzione che i titoli posseduti dai predetti fossero addirittura superiori alla qualifica regionale e quindi tali da assicurare l'affidabilità della Cooperativa nell'esecuzione del servizio affidato;
- la disponibilità, da parte della cooperativa, di personale in possesso della qualifica regionale è attestata dall'elenco di personale e dai relativi attestati di qualifica professionale fomiti in allegato alla nota del 28 agosto;

preso atto delle dichiarazioni rese dal Presidente della Comunità montana all'indomani della dichiarata decadenza dall'aggiudicazione e riportate dalla stampa, secondo cui la scelta, da parte dell'ente, di richiedere la qualifica regionale di assistente di biblioteca ai fini dell'esecuzione dei servizi del Sistema bibliotecario deriverebbe da non ben definite modifiche normative sopraggiunte;

considerato che:
- in verità, il requisito professionale consistente nella qualifica regionale di assistente di biblioteca non risulta prescritto, allo stato, da alcuna norma di legge né deliberazione della Giunta regionale ai fini dell'accesso ai contributi regionali per i progetti di gestione dei servizi dei sistemi bibliotecari territoriali;
- comunque, come già rilevato, nella procedura di affidamento dei servizi del sistema bibliotecario territoriale Gennargentu-Mandrolisai non si trattava di un requisito prescritto per la partecipazione alla procedura negoziata né ai fini della stipulazione del contratto, bensì di un elemento richiesto in sede di esecuzione del servizio oggetto del contratto;
- inoltre, prima della scadenza, prevista per il 31 agosto 2017, della "proroga" del servizio svolto fino a quel momento dalla Cooperativa, quest'ultima ha fornito un elenco di personale in possesso dei requisiti richiesti, dimostrando, così, di aver presentato l'elenco del 2 agosto in un'ottica e in una fase -ancora- interlocutoria e collaborativa con la Comunità montana e non certo quale comportamento indicativo di un rifiuto o di una reiterata inerzia a fronte delle richieste documentali della stazione appaltante;
- del resto, con la nota del 17 agosto la Comunità montana non aveva comunicato l'avvio del procedimento volto a dichiarare la decadenza della cooperativa dall'aggiudicazione, essendosi limitata, in quell'occasione, a richiedere chiarimenti in merito ai titoli degli operatori indicati nell'elenco del 2 agosto;

preso atto che:
- la decadenza dall'aggiudicazione ha determinato l'interruzione dei servizi prestati per tanti anni dalla cooperativa di Nuoro e, quindi, la perdita di tredici posti di lavoro per gli operatori che hanno garantito finora il funzionamento delle biblioteche comunali della Comunità montana Gennargentu-Mandrolisai maturando un'esperienza specifica nel settore;
- dato che la cooperativa è stata l'unica a partecipare alla procedura negoziata e a formulare un'offerta, a seguito della dichiarata decadenza dall'aggiudicazione l'affidamento dei servizi del Sistema bibliotecario della Comunità montana Gennargentu-Mandrolisai ha richiesto l'indizione di una nuova gara d'appalto, intervenuta con la recente determinazione del responsabile del Sistema bibliotecario n. 366 del 19 settembre 2017;
- pertanto, detti servizi, interrotti dallo scorso 1° settembre, rischiano di non essere assicurati ancora per un lungo periodo, con conseguente danno immediato per la collettività, impossibilitata ad usufruire delle biblioteche dei comuni della zona, e per i comuni stessi, che potrebbero rimanere esclusi dai contributi ex articolo 21, comma 2, della legge regionale 20 settembre 2006, n. 14, per la costituzione, il funzionamento e l'incremento delle biblioteche di ente locale recentemente banditi per l'anno 2017 (scadenza 10 ottobre 2017), dato che i criteri fissati dalla deliberazione della Giunta regionale 9 ottobre 2007, n. 40/15, stabiliscono che sono ammissibili al contributo le biblioteche "regolarmente funzionanti";
- in aggiunta, il finanziamento regionale già impegnato a favore della Comunità montana per la gestione del Sistema bibliotecario andrà perso per il periodo di interruzione dei relativi servizi;

rilevata l'importanza fondamentale dei servizi dei sistemi bibliotecari territoriali per la crescita culturale e l'integrazione sociale della comunità, in particolare in un territorio quale quello del Gennargentu-Madrolisai, di cui fanno parte comuni classificati come periferici e ultra periferici, a forte rischio di spopolamento e caratterizzati da un elevato tasso di dispersione scolastica,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport per sapere;
1) se sia a conoscenza dell'interruzione, a partire dal 1° settembre, dei servizi del sistema bibliotecario territoriale della Comunità montana Gennargentu-Mandrolisai e degli atti e procedimenti che hanno determinato tale conseguenza;
2) se per i progetti di gestione dei servizi dei sistemi bibliotecari territoriali e/o per l'accesso ai relativi finanziamenti regionali sia prescritto l'impiego di operatori in possesso della qualifica regionale di assistente di biblioteca o di altro specifico titolo di studio o requisito di qualificazione professionale;
3) se l'Assessorato sia stato investito formalmente dalla Comunità montana Gennargentu-Mandrolisai del problema relativo alla necessità o, quantomeno, dell'opportunità dell'impiego di soggetti in possesso della qualifica regionale di assistente di biblioteca o di altro specifico titolo di studio o requisito di qualificazione professionale ai fini della gestione dei servizi del sistema bibliotecario territoriale e/o per l'accesso ai relativi finanziamenti regionali;
4) se gli enti locali facenti parte della predetta Comunità montana rischino di rimanere esclusi dai contributi ex articolo 21, comma 2, della legge regionale 20 settembre 2006, n. 14, per la costituzione, il funzionamento e l'incremento delle biblioteche di ente locale, recentemente banditi per l'anno 2017, con riferimento alle biblioteche "regolarmente funzionanti qualora i servizi del sistema bibliotecario territoriale non vengano riattivati entro la scadenza del 10 ottobre 2017;
5) quali iniziative intenda assumere per scongiurare il pericolo che l'interruzione dei servizi del sistema bibliotecario territoriale nelle more dell'espletamento della nuova procedura di gara per l'affidamento dei servizi stessi e della stipulazione del relativo contratto determini un danno per i comuni e la popolazione della Comunità montana Gennargentu-Mandrolisai.

Cagliari, 26 settembre 2017