CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1266/A

LAI, con richiesta di risposta scritta, sullo stato di pericolo e di abbandono del cantiere sito nelle rotonde della strada statale n. 128, per l'installazione di "Torri faro".

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Il sottoscritto,

premesso che un tratto della strada statale n. 128, inaugurata qualche anno fa, è già in stato di emergenza a causa di un cantiere che parrebbe in stato di abbandono con evidenti conseguenze di rischio e pericolo per gli automobilisti che vi transitano giornalmente;

evidenziato che il tratto di strada in questione è stato oggetto dei lavori di posa in opera delle "Torri faro" sulle rotonde, realizzate appunto nel nuovo tratto della strada statale n. 128 e situate all'altezza dei diversi svincoli per i comuni di Senorbì, Selegas, Ortacesus, Suelli e Gesico, tutti riguardanti il territorio della Trexenta;

sottolineato che nello stesso tratto stradale i cantieri aperti per i lavori sembrerebbero non del tutto chiusi, in quanto sussisterebbero ancora parti di recinzione, cumuli di terra, conseguenti certamente agli scavi fatti, e altri materiali utilizzati per l'esecuzione delle opere, che fanno pensare più che a un cantiere chiuso per fine lavori a uno in completo stato di abbandono;

precisato che le conseguenze derivanti dallo stato attuale dei lavori mai completati e realizzati, parrebbe, in maniera non conforme, e la mancata illuminazione delle "Torri faro", stanno causando notevoli problemi, in termini di sicurezza stradale, in una delle arterie più trafficate della Sardegna;

valutato che il costo per ognuna di tali strutture è stato di circa cinquantamila euro, che moltiplicato per il numero di "Torri faro" insediate (5) determina una cifra considerevole (dispendio di denaro pubblico) pari a circa duecentocinquantamila euro, spesi per opere che probabilmente moriranno incompiute,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale competente per sapere:
1) se siano a conoscenza del problema su esposto e se non ritengono opportuno intervenire con la massima urgenza presso l'ANAS e il Comune di Ortacesus per capire quali siano le cause che hanno ostacolato la conclusione dei lavori e se ci sia l'impegno di ultimarli;
2) quando eventualmente le parti interessate abbiano intenzione di rimuovere tutto ciò che crea ostacolo e pericolo in un tratto di strada così trafficato e importante per la Trexenta, auspicando che quanto prima sia posto un termine ai gravi disagi creati ai cittadini che percorrono giornalmente quel tratto di strada.

Cagliari, 6 ottobre 2017