CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1268/A

DESINI - CONGIU - CHERCHI - MANCA Pier Mario - UNALI, con richiesta di risposta scritta, sul ritardo nella conclusione del procedimento di assegnazione dei contributi regionali per l'acquisto di defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) in favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche sarde.

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I sottoscritti,

premesso che:
- il decreto legge 13 settembre 2012, n. 158 (Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute), convertito, con modificazioni, nella legge 8 novembre 2012, n. 189, ha stabilito all'articolo 7, comma 11, che con decreto del Ministro della salute, adottato di concerto con il Ministro delegato al turismo e allo sport, si dettassero linee guida per la dotazione e l'impiego di DAE da parte di società sportive sia professionistiche che dilettantistiche;
- le linee guida in questione sono indicate nel decreto del Ministro della salute 24 aprile 2013 (Disciplina della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita), il cui articolo 5 pone in capo alle società sportive l'obbligo di dotarsi di DAE nel rispetto delle modalità indicate nell'allegato E al decreto stesso;
- l'articolo 6 della legge regionale 11 aprile 2016, n. 5 (legge di stabilità 2016) ha stanziato un importo di euro 400.000 per la concessione di contributi per l'acquisto di DAE da parte dei proprietari o gestori di impianti sportivi nonché delle società e associazioni sportive dilettantistiche con sede nel territorio regionale al fine di agevolare le società e associazioni sportive sarde nell'adempimento di tale obbligo e di aumentare !e possibilità di sopravvivenza degli sportivi colpiti da arresto cardiocircolatorio;
- con la deliberazione n. 67/7 del 16 dicembre 2016 la Giunta regionale ha affidato all'ASL di Sassari l'incarico di bandire la selezione per l'individuazione dei soggetti beneficiari dei contributi di cui all'articolo 6 della legge regionale n. 5 del 2006;

considerato che:
- con inspiegabile ritardo rispetto alle esigenze di tutela della salute pubblica e di promozione dello sport che hanno determinato il legislatore regionale ad autorizzare, dal mese di aprile 2016, la concessione di contributi per l'acquisto dei DAE da parte delle società e associazioni sportive dilettantistiche sarde, l'Azienda per la tutela della salute (ASSL) di Sassari ha pubblicato il bando per la concessione dei contributi regionali in questione soltanto lo scorso 25 maggio;
- dal 1° luglio di quest'anno sono entrate in vigore le disposizioni nazionali che pongono in capo alle società e associazioni sportive l'obbligo di dotarsi di un DAE;
- tale bando, al punto 7, fissava al 10 luglio il termine ultimo per la presentazione delle domande di ammissione ai contributi;
- il bando precisava, inoltre, al punto 6 che l'esame delle domande e l'istruttoria sarebbero avvenute a cura di ciascuna ASSL territorialmente competente, fermo restando che sarebbe, comunque, spettato all'ASSL di Sassari trarre le risultanze complessive e determinare la graduatoria finale dei beneficiari, approvata con determinazione del direttore dell'ASSL e pubblicata sul sito aziendale;

constatato che:
- nonostante siano trascorsi un anno e mezzo dall'entrata in vigore della legge regionale che ha stanziato le somme necessarie per la concessione dei contributi e, oltre novanta giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle relative domande, a oggi non risulta pubblicata la graduatoria dei beneficiari e non si ha alcuna notizia dello stato del procedimento;
- in relazione a tale procedimento non è stato nemmeno pubblicato il nominativo del responsabile e risulta, di fatto, alquanto complesso, per gli interessati, acquisire informazioni in merito presso gli uffici della ASSL di Sassari;
- da notizie acquisite per le vie brevi dagli uffici dell'ASSL di Sassari parrebbe che l'istruttoria delle domande pervenute si trovi, attualmente, in una situazione di stallo,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) le ragioni della mancata pubblicazione della graduatoria dei beneficiari dei contributi regionali per l'acquisto dei DAE da parte delle società e associazioni sportive dilettantistiche sarde di cui al bando dell'ATS del 25 maggio 2017 a distanza di oltre novanta giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle relative domande;
2 se non ritenga necessario attivarsi immediatamente al fine di evitare che, a fronte dell'entrata in vigore, il 1° luglio 2017, dell'obbligo di dotazione dei DAE da parte delle società e associazioni sportive, l'ulteriore ritardo nella conclusione del procedimento in questione vanifichi il tempestivo intervento del legislatore regionale, che ha stanziato, nell'ormai lontano aprile 2016, l'importo di euro 400.000 per contribuire all'acquisto dei dispositivi salvavita.

Cagliari, 10 ottobre 2017