CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1277/A

TOCCO, con richiesta di risposta scritta, in merito al mancato accreditamento della Scuola di specializzazione di chirurgia generale dell'Università di Cagliari.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- il sistema di accesso alle scuole di specializzazione è stato modificato inserendo un sistema di accreditamento preliminare che è stato affidato a un Osservatorio nazionale composto di docenti universitari nominati dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca;
- per quanto concerne l'Università di Cagliari, l'Osservatorio medico ha chiesto un riscontro sull'Ortopedia del Marino (che pare essere struttura con problemi di accreditamento Agenas) e sulla nuova rete formativa (con metodo generico e incomprensibile); è stato altresì chiesto un piano di adeguamento biennale con verifica annuale sulla rete formativa;
- alla fine del succitato processo, lo scorso 8 agosto 2017, nell'ultima riunione dell'Osservatorio, sono stati riscontrati tre mancati accreditamenti per le scuole di Nefrologia, priva di un docente, Medicina dello sport (con problemi strutturali ormai noti) e Chirurgia generale;
- la soppressione della Scuola di specializzazione di chirurgia generale appare del tutto incomprensibile ed ingiustificabile;

accertato che, peraltro, lo stesso Ministero della salute ha avanzato parecchi dubbi e perplessità in merito alla cancellazione della Scuola di specializzazione di chirurgia generale dell'Università di Cagliari;

rilevato che è stata comunque confermata l'eliminazione di tale agenzia formativa, con la chiusura della Scuola di specializzazione di chirurgia generale dell'Università di Cagliari, in Sardegna resterà attiva solo la sede di Sassari;

valutato che la suddetta decisione porterà un danno probabilmente irreparabile all'Università di Cagliari, alla Facoltà di medicina dell'Ateneo del capoluogo, all'Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari che perderà 4 specializzandi all'anno che diventeranno 20 unità in meno tra cinque anni; si tenga conto peraltro che la chirurgia è un traino non indifferente al fatturato della AOU e i riflessi negativi si allargano anche alla città e all'area metropolitana, agli studenti e ai giovani medici in formazione ed alla sanità regionale in genere, che viene privata di una struttura di eccellenza con ricadute negative sui pazienti;

annotato, peraltro, che sia il Rettore dell'Ateneo cagliaritano che il preside della Facoltà di medicina hanno sollecitato delle spiegazioni in merito a tale scelta, considerata avversa per il futuro del mondo universitario isolano e del panorama medico in generale;

dato atto che appare evidente che il progetto del Ministero dell'istruzione, università e ricerca era destinato a sopprimere più scuole possibili, raggruppandole per macro aree; dunque in Sardegna si è scelto di salvare solo una scuola di formazione, con la scelta del taglio caduta in modo del tutto ingiustificato su Cagliari; appare questo un paradosso perché i parametri ottenuti da Sassari, che invece è riuscita a mantenere la scuola, sono inferiori in alcuni casi anche del 50 per cento rispetto a quelli di Cagliari; è il caso dell'attività assistenziale (ricoveri ordinari, day hospital e day surgery), con numeri abbondantemente superiori a Cagliari per quantità e qualità;

constatato che, visti i riflessi fortemente negativi per il mondo dell'istruzione e della sanità che si allargano di fatto al panorama lavorativo futuro, sarebbe auspicabile un intervento urgente del Presidente della Regione;

osservato che quindi è opportuno un immediato dietrofront del Ministero dell'istruzione, università e ricerca teso al ripristino della Scuola di formazione di chirurgia generale dell'Università di Cagliari, considerato che tale struttura rappresenta un'eccellenza del mondo accademico e sanitario nel panorama nazionale,

chiede di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per:
1) sapere se la Regione sia stata convocata preventivamente alla decisione del mancato accreditamento alla Scuola di specializzazione di chirurgia dell'Università di Cagliari;
2) valutare la possibilità di una richiesta di convocazione per un incontro immediato con il Ministero dell'istruzione, università e ricerca per arrivare ad una revoca del provvedimento di soppressione della Scuola di specializzazione di cui in argomento, evitando così dei riflessi negativi per il mondo accademico e sanitario della Sardegna.

Cagliari, 18 ottobre 2017