CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1279/A

CRISPONI, con richiesta di risposta scritta, sul Consorzio per la pubblica lettura Sebastiano Satta di Nuoro.

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Il sottoscritto,

premesso che il Consorzio per la pubblica lettura Sebastiano Satta di Nuoro rappresenta un fondamentale presidio culturale per l'accesso alla conoscenza e al mondo dell'informazione;

valutato che il Consorzio svolge un servizio irrinunciabile rivolto ad utenti, biblioteche, enti, scuole e associazioni attraverso le molteplici sezioni in cui esso è organizzato: prestito librario, animazione e promozione della lettura, formazione, consulenza tecnica, produzione editoriale, organizzazione di laboratori e seminari;

rilevato che il Consorzio ha nel tempo creato un efficace sistema bibliotecario territoriale che si estende in ben 29 comuni ricadenti nel territorio del Nuorese e delle Baronie, svolgendo una puntuale attività di ricerca e con ciò rappresentando un autentico punto di riferimento per studiosi, intellettuali e giovani studenti;

considerato che lo stesso Consorzio è dotato di un considerevole patrimonio formato da beni librari, documentali e multimediali che viene quotidianamente messo a disposizione degli utenti grazie al professionale e appassionato servizio reso dai propri dipendenti;

tenuto conto che tali attività mantengono vivo lo spessore culturale e identitario della città di Nuoro e del suo territorio proprio nella delicata fase storica in cui chiudono e retrocedono i presidi istituzionali nazionali, mortificando in tal modo un'area già particolarmente indebolita e che mostra preoccupanti segni di vulnerabilità socio-culturale;

valutato che il Consorzio risulta attualmente privo delle figure del commissario straordinario da mesi e dello stesso direttore appena collocato in pensione;

evidenziato che non ha avuto riscontro neppure la pressante richiesta avanzata dai rappresentanti delle Rsu dei lavoratori di nomina di un commissario ad acta da parte della Regione per l'approvazione dei bilanci di previsione e consuntivo;

sottolineato che in questa disastrosa condizione di assenza di rappresentanza e di controllo il Consorzio Satta vede svilita ogni possibile azione di ordine socio-economico-culturale impedita perfino nell'attivazione di bandi per l'esternalizzazione dei servizi,

 
chiede di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica per sapere se:
1) siano a conoscenza di quanto su esposto;
2) non ritengano di porre fine allo stallo amministrativo, attivando le prerogative riservate alla Regione, oltre a quelle di sensibilizzazione verso gli enti locali di riferimento per la tutela e salvaguardia del prestigioso presidio culturale e dei suoi lavoratori.

Cagliari, 18 ottobre 2017