CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1280/A

DEDONI, con richiesta di risposta scritta, sul paventato ridimensionamento delle sedi INPS nella Provincia di Oristano.

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Il sottoscritto,

premesso che si è appreso da fonti sindacali della presentazione, da parte dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), di un piano per la riorganizzazione degli uffici che prevederebbe la chiusura della sede subprovinciale di Ghilarza, mentre è già in essere un forte ridimensionamento della sede provinciale di Oristano, la quale ha visto ridotto l'organico del 25 per cento;

considerato che le sedi INPS della Provincia di Oristano appaiono già fortemente inadeguate rispetto al carico di lavoro cui sono sottoposte, come dimostrano i gravi ritardi accumulati nell'erogazione delle prestazioni previdenziali ed assistenziali in capo all'Istituto, e pertanto richiederebbero di essere potenziate e non certo ridimensionate;

sottolineato che, a causa dell'incremento dell'età media dei residenti e dell'elevato tasso di disoccupazione, l'Oristanese dipende in larga parte per il suo sostentamento dalla puntuale erogazione dei trattamenti pensionistici e degli ammortizzatori sociali divenuti indispensabili in uno dei territori più gravemente colpiti dalla crisi economica;

preso atto che sia lo Stato che la Regione sono, almeno formalmente, impegnati nel tentativo di contrastare il processo di spopolamento e desertificazione delle aree interne e periferiche, come dimostra il disegno di legge approvato in via definitiva dal Senato il 28 settembre 2017, cosi come le numerose proposte di legge in materia depositate in Consiglio regionale;

valutato che la costante riduzione dei servizi pubblici essenziali nei territori è ritenuta essere una delle principali cause del processo di spopolamento e desertificazione;

ritenuto inammissibile che, mentre si adottano provvedimenti di legge finalizzati a contrastare lo spopolamento, un ente dello Stato metta in essere iniziative che avranno l'effetto di incentivare tale processo,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica affinché riferiscano:
1) se la Giunta regionale sia a conoscenza dell'adozione, da parte dell'INPS, di un piano per la riorganizzazione dei propri uffici che prevede modifiche nella distribuzione delle sedi nei territori della Sardegna;
2) se risponda al vero che tale piano prevederebbe la chiusura della sede subprovinciale di Ghilarza;
3) se risulti che sia inoltre prevista la soppressione di tutte le sedi subprovinciali che non abbiano un bacino di utenza di almeno 60 mila residenti e un organico di almeno dieci dipendenti;
4) quante e quali siano, nell'intero territorio regionale, le sedi INPS destinate alla chiusura;
5) quali misure la Giunta regionale intenda adottare affinché la presenza dell'INPS nelle aree periferiche e disagiate della Sardegna non sia ridimensionata, ma adeguatamente potenziata al fine di garantire un servizio efficiente e in particolare un'erogazione immediata e puntuale delle prestazioni previdenziali e assistenziali in capo all'istituto.

Cagliari, 19 ottobre 2017