CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1284/A

TOCCO - PITTALIS - CAPPELLACCI - CONTU - FASOLINO - PERU - TEDDE - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, in merito alle condizioni di degrado della strada provinciale della strada provinciale n. 4, che da Sestu conduce a San Sperate, per poi proseguire a Villasor, con la mancata realizzazione degli interventi di messa in sicurezza con due rotonde e altre opere di adeguamento.

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I sottoscritti,

premesso che:
- gli scorsi giorni sindaci e cittadini del basso Campidano hanno inscenato una manifestazione di protesta per l'assenza di interventi risolutivi relativi alla messa in sicurezza della strada provinciale n. 4, un sit-in che è stato allestito all'altezza dell'incrocio in località Ponti Becciu cosiddetto "incrocio della morte", in corrispondenza dello svincolo per la strada statale n. 131;
- la strada provinciale n. 4, che da Sestu porta dritta a San Sperate, per poi prolungarsi verso Villasor, è in stato di abbandono e degrado, con la mancata sistemazione della segnaletica orizzontale e verticale e l'assenza di sicurezza in particolare in corrispondenza degli incroci per la strada provinciale n. 5 e per la strada provinciale n. 7, al fine di rendere il tragitto più adeguato all'incrementato flusso del traffico veicolare (con un aumento dei mezzi pesanti), con la realizzazione di due distinte rotonde;
- i primi cittadini e le popolazioni del territorio sono stanchi delle promesse in merito alla sistemazione del tracciato; sino a oggi solo parole;
- il presidio sulla strada, con una catena umana, è stato rappresentato per chiedere certezze sulla realizzazione delle opere;

accertato che con la deliberazione della Giunta provinciale n. 38 del 22 febbraio 2011 è stato approvato il progetto preliminare per la realizzazione degli innesti nella strada provinciale 4, per un importo complessivo di progetto pari a 300 mila euro;

rilevato che:
- con la deliberazione della Giunta provinciale n. 270 del 5 ottobre 2011 è stato approvato il progetto definitivo per la realizzazione di innesti nella strada provinciale n. 4 con la provinciale n. 5 e con la provinciale n. 7, con importo confermato;
- successivamente l'atto è stato approvato dal Consiglio provinciale e inserito nel programma triennale delle opere pubbliche;

valutato che:
- gli obiettivi di tale progetto sono tesi ad assicurare migliori e sufficienti condizioni di sicurezza e comfort di guida agli utenti che, sempre più numerosi, si muovono nell'itinerario in argomento;
- la presenza di numerose attività produttive nelle aree all'ingresso di San Sperate e alla periferia di Villasor ha accentuato ormai da anni il flusso dei mezzi pesanti che rendono altamente pericoloso il collegamento;

annotato che:
- il tracciato è ormai da diverso tempo teatro di numerose tragedie della strada, con incidenti che hanno portato la perdita di vite umane;
- inoltre non si contano più gli incidenti di diversa entità sul tratto di strada che conduce a San Sperate e sul percorso per Villasor;

dato atto che:
- il riordino degli enti locali ha inoltre comportato un groviglio di incertezze in merito alle competenze per l'adeguamento delle strade provinciali e che, comunque, non è più concepibile un ulteriore allungamento dei tempi per la sistemazione di tale tracciato, visto che i progetti risalgono ormai al 2011;
- gli intoppi burocratici tra la Provincia del Sud Sardegna, che dovrebbe essere titolare della strada, e la Città metropolitana ha generato una dilazione nei tempi di realizzazione delle opere;
- i progetti per gli interventi indispensabili sono stati, di fatto, già appaltati e assegnati;
- ancora regna la più totale incertezza sull'assegnazione delle risorse all'ente competente, ovvero la Provincia del sud Sardegna;

appreso che:
- i sindaci dell'Unione dei comuni del basso Campidano, San Sperate, Villasor, Ussana, Monastir, Samatzai e Nuraminis, hanno già inscenato altre manifestazioni di protesta per sollecitare le opere di messa in sicurezza del tracciato e, in particolare, la costruzione delle rotonde in corrispondenza degli innesti più pericolosi, per la strada statale n. 131 e per Monastir;
- peraltro, alla manifestazione hanno preso parte le associazioni di volontariato e gli agenti municipali impegnati quotidianamente ad affrontare i disagi derivanti dalla pericolosità di tale arteria, vista la mancanza di interventi risolutivi a opera di altri enti preposti alla manutenzione;
- nonostante le battaglie portate avanti dal territorio, a distanza di anni nulla è ancora stato fatto per garantire la sicurezza della bretella, tra le più trafficate del territorio in argomento;

atteso che, inoltre, un altro dei punti critici del percorso è identificato nel ponte di età sul Flumini Mannu, con una infrastruttura che mostra i segni di degrado e decadenza, senza che negli anni non ci sia stato nessun intervento per rendere più agevole il tratto, che all'interno del ponte costringe gli automobilisti a un senso unico alternato dopo un accesso ad alta pericolosità;

constatato che, quindi, nulla è stato fatto per porre fine agli alti rischi dati dalle condizioni della strada, con grossi pericoli per gli automobilisti che quotidianamente percorrono tale carreggiata;

osservato che sarebbe, dunque, auspicabile un immediato intervento di messa in sicurezza del tracciato, finalizzato a rendere più funzionale la strada, con la realizzazione di quanto già previsto nei progetti, ovvero la costruzione di due rotatorie in corrispondenza degli svincoli ad alto rischio;

sottolineato:
- peraltro, che le risorse stanziate non sono mai state spese per la realizzazione delle opere in argomento per la messa in sicurezza della strada provinciale;
- il rallentamento nell'inizio delle opere pare sia dovuto al passaggio di competenze tra la vecchia Provincia di Cagliari, la Città metropolitana e la Provincia del sud Sardegna;

rimarcato che si considerano la viabilità e la mobilità come delle priorità per lo sviluppo delle imprese e la sicurezza dei cittadini,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici:
1) per sapere se siano a conoscenza dei progetti approvati dalla Provincia di Cagliari per la messa in sicurezza della strada provinciale n. 4, tratto tra Sestu, San Sperate e Villasor, con la realizzazione di due rotatorie che possano agevolare il traffico in corrispondenza delle strade provinciali n. 5 e n. 7;
2) per valutare la possibilità di un urgente avvio dei lavori per l'adeguamento della carreggiata, anche in corrispondenza del ponte sul Flumini Mannu;
3) per conoscere se i finanziamenti stanziati per la costruzione delle infrastrutture in programma siano ancora disponibili e se la Provincia del sud Sardegna ha già ricevuto le risorse previste per la realizzazione delle opere in argomento;
4) per verificare la possibilità di un ammodernamento dell'intera rete viaria all'interno del territorio del basso Campidano;
5) per esaminare l'opportunità di un progetto per l'eliminazione dei pericoli della viabilità in tale area.

Cagliari, 23 ottobre 2017