CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1285/A

PINNA Rossella, con richiesta di risposta scritta sull'esclusione della tratta San Gavino Monreale - Montevecchio (Arbus, Piscinas) dalla prima verifica di coerenza della pianificazione rete regionale degli itinerari ciclabili.

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La sottoscritta,

premesso che:
- in linea con gli orientamenti e indirizzi europei che ritengono lo sviluppo di forme di mobilità sostenibile uno strumento utile sia in chiave di riduzione dei consumi energetici e dell'emissione di CO2, sia per la valorizzazione turistica e culturale dei territori e delle economie locali, che per la promozione di stili di vita sani e corretti, la Regione da diversi anni ha posto l'attenzione sul tema della mobilità ciclistica;
- il Programma regionale di sviluppo 2014-2019 individua, tra gli interventi finalizzati al completamento dell'infrastrutturazione esistente, la rete regionale dei sentieri e delle piste ciclabili, con l'obiettivo di rendere la Sardegna agevolmente percorribile a piedi e in bicicletta, sia in ambito urbano, che rurale;
- a tal fine, con la deliberazione n. 22/1 del 7 maggio 2015 la Giunta regionale ha approvato nell'ambito del programma di interventi del Piano regionale delle infrastrutture la "Realizzazione della rete regionale itinerari ciclabili - 1° intervento funzionale", individuando, altresì, nell'ARST Spa (Trasporti regionali della Sardegna) il soggetto attuatore;
- con la deliberazione n. 6/22 del 31 gennaio 2017, la Giunta regionale ha inoltre approvato lo studio, redatto dall'ARST, con l'individuazione di una rete di 42 itinerari di rilevante interesse sotto il profilo paesaggistico, culturale e della sicurezza della circolazione, indicando, all'interno di tale rete, 24 itinerari di maggiore interesse, di cui 10 definiti "prioritari", individuati sulla base di caratteristiche peculiari di lunghezza, attrattività territoriale, accessibilità trasportistica, facilità procedurale;
- gli itinerari con priorità consentono di dare avvio in tempi brevi alla realizzazione del sistema della mobilità ciclistica, grazie alle risorse economiche già disponibili (Piano infrastrutture, misura 4.8.4 del POR Sardegna), e attivare e suscitare interesse e partecipazione da parte delle diverse comunità interessate alla promozione e alla costruzione del "sistema di mobilità ciclistica diffusa a livello regionale";

precisato che:
- il Comune di San Gavino è stato interessato dalla prima verifica di coerenza con l'individuazione da parte dell'ARST di due itinerari, tra i 24 ritenuti rilevanti, e precisamente "Terralba-San Gavino Monreale" e "Sanluri/Sanluri Stato (Strovina) - Cagliari (Elmas)";
- tuttavia, non risulta inserito, se non tra gli interventi da porre in essere in futuro all'interno dei parchi ciclistici, l'itinerario comprendente l'area "Sanluri/Sanluri Stato-San Gavino-Guspini-Piscinas";

 
considerato che:
- l'itinerario richiamato, che abbraccia un'area rappresentata da tratti di rilevante valore estetico- paesaggistico-geologico, parte della rete dei Geoparks dell'UNESCO come area di valore per l'intera umanità (2005), è interessato dalla presenza dei Parco geominerario storico e ambientale della Sardegna nel quale si inserisce anche il cammino di Santa Barbara, percorso lungo 400 km circa che si snoda attraverso luoghi di culto, siti minerari dismessi, antiche strade, mulattiere ed ex ferrovie minerarie;
- l'eccezionalità del sito, che rappresenta un polo dell'archeologia industriale mineraria unico nel suo genere, testimonia un'attività estrattiva svolta dal 1848 al 1991, con l'importante riconoscimento del premio Eden nel 2011;

tenuto conto che l'esclusione dell'itinerario su indicato potrebbe convertirsi, nel lungo termine, in una preclusione permanente sul percorso che da Sanluri, passando per San Gavino Monreale, porta al compendio minerario di Montevecchio, nei territori comunali di Guspini e Arbus;

considerato, inoltre, che:
- se confermato, ciò rappresenterebbe una grave penalizzazione per i territori interessati, che per le loro peculiari caratteristiche rispondono alle esigenze di un turismo particolarmente interessato alla filiera integrata agro-alimentare, beni culturali, parchi naturali e archeo-minerari;
- la finalità dello specifico intervento programmato dalla Regione, che come documentano altre realtà in campo nazionale ha generato ricadute più che positive sui territori interessati, è quella di rendere la nostra Regione una meta sempre più attrattiva e competitiva, con un'offerta che risponde, peraltro, alla sua naturale vocazione turistica e a un sempre più diffuso senso di responsabilità e consapevolezza nei confronti dell'ambiente;
- il cicloturismo è un fenomeno in grande espansione sia a livello europeo che italiano, con una domanda in continua crescita;
- il sito in argomento si ritiene abbia tutte le caratteristiche per poter essere annoverato tra gli itinerari della rete regionale, interprete di un turismo che spazia dal settore vacanziero ricreativo a quello naturalistico, culturale, archeologico;

valutato che:
- lo stesso studio ARST suggerisce tra i parchi ciclistici da istituire quello denominato "Parco ciclistico delle Miniere del Sulcis Iglesiente, del Linas-Marganai e dell'arcipelago del Sulcis" il quale avrebbe ricompreso il tracciato della ferrovia mineraria dismessa da San Gavino Monreale a Sciria e Montevecchio, proseguendo per Ingurtosu e Piscinas;
- la realizzazione dell'itinerario di cui trattasi, rappresenta per le amministrazioni locali un'opportunità irrinunciabile di sviluppo turistico e di valorizzazione e salvaguardia dei propri territori in termini di sostenibilità;
- le amministrazioni locali interessate, unitamente alle associazioni di cicloamatori, nel segnalare l'ingiustificata esclusione del percorso in argomento, hanno manifestato la massima disponibilità e collaborazione per esaminare e valutare le eventuali cause ostative e contribuire al loro superamento,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere:
1) quali siano le cause ostative che impediscono al sopraccitato percorso di essere incluso tra gli itinerari ciclabili;
2) se quanto esposto può essere rivalutato e riconsiderato, in un'ottica di inserimento tra gli itinerari ciclabili della rete regionale della Sardegna, il percorso San Gavino Monreale - Montevecchio (Arbus, Piscinas);
3) se non ritengano, in relazione alla specificità dell'area coinvolta, di dover porre in essere, anche attraverso un tavolo tecnico a vari livelli istituzionali, un'ulteriore e approfondita analisi.

Cagliari, 24 ottobre 2017