CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1289/A

ORRÙ, con richiesta di risposta scritta, sulla discriminazione di genere nei servizi di sorveglianza attiva antincendio per i presidi ospedalieri dell'ATS.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- l'articolo 27 del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 (Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246), vieta qualsiasi discriminazione fondata sul sesso in materia di accesso al lavoro, sotto qualsiasi forma;
- costituisce discriminazione diretta, ai sensi dell'articolo 25, comma 1, del decreto legislativo n. 198 del 2006, qualsiasi atto, patto o comportamento che produca effetti pregiudizievoli discriminatori delle lavoratrici o dei lavoratori in sola ragione dell'appartenenza ad un sesso piuttosto che ad un'altro;
- il titolare di contratto di esecuzione di opere pubbliche o di servizi o forniture, in caso di accertata pratica discriminatoria a carico ed in ragione di uno dei due sessi, è soggetto ad esclusione per un periodo di tempo fino a due anni dalla concessione di qualsiasi appalto pubblico (cfr. articolo 41 del decreto legislativo n. 198 del 2006), nel caso in cui, lo stesso, non rimuova l'ostacolo, anche attraverso l'istituto della conciliazione; 
- a norma dell'articolo 40 del decreto legislativo n. 198 del 2006, quando, in materia di  assunzioni lavorative, esistano evidenze di fatto, tali da far ritenere fondati comportamenti discriminatori di genere, l'onere della prova di insussistenza discriminatoria spetta a colui che, tali sospetti comportamenti, li ha posti in essere;
- a seguito delle disposizioni di cui alla legge regionale 27 luglio 2016, n. 17, a far data dal 1° gennaio 2017, le ASL regionali sarde sono confluite nell'Azienda per la tutela della salute (ATS), che, delle stesse, ne assorbe interamente i patrimoni ed i rapporti giuridici in essere alla data suddetta di incorporazione;
- l'ex ASL n. 8 di Cagliari ha contrattualizzato con il Gruppo servizi associati Spa, l'appalto per la fornitura triennale (con opzione di rinnovo per ulteriori tre anni), di servizi di prevenzione incendi, evacuazione e sorveglianza attiva antincendio, in cinque presidi ospedalieri della stessa ASL n. 8;
- con la deliberazione n. 51/2 del 23 settembre 2016, la Giunta regionale ha provveduto a nominare il Direttore generale dell'Azienda sanitaria locale n. 1 di Sassari che, per effetto della citata legge regionale 27 luglio 2016, n. 17, dal 1° gennaio 2017, ha assunto le funzioni di Direttore generale dell'ATS;
- in data 13 aprile 2017, con deliberazione del Direttore generale dell'ATS, il servizio contrattualizzato, di cui trattasi, è stato riorganizzato ed esteso ad altri 11 presidi ospedalieri ATS, in aggiunta ai cinque precedenti della ex ASL n. 8, per un totale di 16; 
- a beneficiare della riorganizzazione ed estensione del contratto di cui sopra è stato lo stesso Gruppo servizi associati Spa, con sede legale in Roma, via di Cervara, n. 143/B-C, già titolare dell'appalto originario.

accertato che il Gruppo servizi associati Spa ha selezionato il personale da utilizzare nell'espletamento delle mansioni previste nel contratto d'appalto attingendo alle liste dei vigili del fuoco discontinui che regolarmente prestano attività di prevenzione ed assistenza alla popolazione civile, nei distretti sardi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

rilevato che il personale selezionato dal Gruppo servizi associati Spa, appartiene esclusivamente al genere maschile e che, dalla selezione effettuata, risultano essere state escluse le operatrici discontinue del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, pur avendo, le stesse, maturato pari esperienza lavorativa rispetto ai colleghi di sesso maschile ed essendo titolari di attestato di idoneità tecnica a rischio elevato nella prevenzione, lotta incendi e gestione delle emergenze, rilasciato ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

considerato che, la selezione del personale risulta chiaramente viziata da comportamento discriminatorio nei confronti delle operatrici discontinue del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, per il solo motivo di appartenere al genere femminile, in violazione del citato decreto legislativo n. 198 del 2006,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale:
1) per sapere se siano a conoscenza della inqualificabile ed inaccettabile azione discriminatoria di genere, posta in essere dal Gruppo servizi associati Spa in esecuzione di un contratto di fornitura di un servizio pubblico, commissionato da una pubblica amministrazione, quale è l'Azienda per la tutela della salute della Sardegna.
2) per invitarli a censurare l'incresciosa opera di discriminazione, posta in essere dal Gruppo servizi associati Spa, anche in ragione della tutela dell'onorabilità della Regione che, indirettamente, verrebbe a trovarsi coinvolta in una imbarazzante vicenda dalla quale, fermo restando la situazione vigente, potrebbero nascere rilevanti conseguenze anche di natura giuridica;
3) per invitarli, con la dovuta sollecitudine, a promuovere, attraverso il direttore generale dell'ATS, una rigorosa azione amministrativa nei confronti della direzione del Gruppo servizi associati Spa, al fine di rimuovere le violazioni di legge, di cui alle premesse, attraverso un immediato e paritario coinvolgimento lavorativo del personale di genere femminile nei 16 presidi ospedalieri oggetto di contratto, in subordine anche attraverso una formula di turnazione semestrale tra operatori di sesso maschile e femminile. 

Cagliari, 26 ottobre 2017