CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1290/A

LEDDA, con richiesta di risposta scritta, sui gravi problemi generati dal protrarsi dell'epidemia di lingua blu.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- gli allevatori in Sardegna sono costantemente vittime delle calamità naturali che la nostra regione, per la sua stessa posizione geografica, è costretta a subire, quali siccità o gelate;
- a questi si aggiungono gli immancabili blocchi burocratici che purtroppo caratterizzano la nostra amministrazione regionale;

considerato che:
- da luglio scorso si sono verificati numerosi focolai in Gallura che solo in parte è stata coperta da vaccinazione e in Ogliastra, zona finora completamente esclusa dalla vaccinazione preventiva, fino a propagarsi, sopratutto lungo tutta la costa orientale, ma anche in tutti gli altri territori fino a ora esclusi da tale contagio, quali Ozieri e Olbia;
- il clima freddo, indispensabile per la scomparsa del moscerino-vettore, tarda ad arrivare;
- al 19 ottobre dall'osservatorio epidemiologico veterinario regionale si stimano 1.168 focolai attivi con 356.605 capi coinvolti e 3.876 capi morti, oltre ai numerosi casi di aborto;
- i danni derivanti dai ritardi o dalle ultimissime difficoltà nelle presentazioni delle domande per i pagamenti dei contributi a favore dei pastori sono già sufficienti a minare la sopravvivenza del mondo agropastorale,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale e l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale per sapere se non ritengano che trovare una soluzione al problema sia un'assoluta priorità e quali misure urgenti intendano adottare per combattere l'epidemia da lingua blu, implementando e adeguando la campagna vaccinale, al fine di limitare i danni agli allevatori e salvaguardare il nostro patrimonio zootecnico.

Cagliari, 26 ottobre 2017