CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1295/A

TOCCO, con richiesta di risposta scritta, sulla moria di pesci nello stagno di Capoterra, in località "Su Castiau", nello sbocco a mare del Maramura.

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Il sottoscritto,

premesso che si segnala da ormai diverso tempo una continua moria di pesci nello stagno di Capoterra, all'altezza del ponte in località "Su Castiau", nello stretto sbocco a mare del Maramura, con orate, muggini e altre specie che sono condannate alla morte in mezzo a pozzanghere fangose ed alla sterminata quantità di sabbia che si è accumulata sul fondale con i detriti fangosi;

accertato che:
- pare che il fenomeno si sia registrato in seguito alla marea di detriti e fango che sono stati trasportati nel corso d'acqua ostacolando il deflusso delle acque provocando una scarsa circolazione delle acque; una situazione che, di fatto, è stata provocata in conseguenza dei recenti eventi alluvionali, alternati alla prolungata siccità, che negli ultimi anni hanno colpito la zona di Capoterra e dintorni, andando a produrre un dissesto idrogeologico senza precedenti;
- il sito in argomento è uno dei più frequentati dai pescatori del territorio e rappresenta un'area di grande importanza anche dal punto di vista economico per gli operatori ittici, con diverse cooperative che operano all'interno del compendio;

rilevato che ormai gli stessi canali che sboccano nel tratto dello sbocco a mare, si prenda come esempio il Rio Santa Lucia, sono praticamente invasi ed ostruiti da canne, tronchi e residui che inevitabilmente vengono trasportati verso lo specchio d'acqua in occasione di nubifragi e eventi alluvionali; un fenomeno che si ripete anche in caso di prolungate siccità;

valutato che per assicurare una migliore circolazione dell'acqua basterebbe una costante pulizia dei corsi d'acqua e un periodico monitoraggio dei fondali, visto che in mezzo allo stagno negli ultimi tempi sono sorti degli isolotti creati dalla grande quantità di residui fangosi trasportati;

annotato che:
- sarebbe peraltro compito della Regione salvaguardare e tutelare la fauna ittica, con interventi di manutenzione delle acque finalizzati a produrre le condizioni ideali per mantenere in vita i pesci che abitano l'ambiente marino dell'area;
- è opportuno uno stanziamento di risorse a favore del Comune di Capoterra per gli interventi di pulizia e manutenzione degli sbocchi a mare attorno al sito;

dato atto che la continua ed ininterrotta moria di pesci costituisce un danno enorme per le cooperative di pescatori che operano nel territorio, da qualche tempo costrette a fronteggiare un calo consistente della produzione e addirittura a spostarsi verso altre zone costiere del sud Sardegna; il progressivo prosciugamento dello stagno limita infatti in modo considerevole l'attività delle cooperative ittiche, che da tempo lamentano un declino e l'impossibilità di un prelievo che assicuri la sopravvivenza economica; molte famiglie si trovano così sul lastrico, considerato che l'attività ittica rappresenta l'unica fonte di reddito;

appreso che la situazione nello specchio potrebbe creare un pericolo igienico sanitario di enorme portata anche per tanti cittadini che transitano sulla statale n. 195, visto che il tratto di mare si affaccia sulla predetta carreggiata;

constatato che il fenomeno sta producendo inoltre un disastro ambientale senza precedenti;

visto che nel giro di pochi anni, senza un intervento immediato, lo stagno provoca un disseccamento che potrebbe portare alla scomparsa di un habitat naturale di pregio per Capoterra e l'intero hinterland cagliaritano;

osservato che, dunque, sarebbe opportuno un immediato intervento della Regione per riportare lo stagno allo stato originario, evitando e scongiurando l'ininterrotta moria di pesci dell'ultimo periodo;

sottolineato peraltro che lo stretto sbocco a mare sul Maramura, sotto il ponte de Su Castiau, rappresenta non solo una fonte di reddito per i pescatori, ma anche una cartolina per i turisti che possono ammirare uno spettacolo naturalistico senza eguali grazie alla fauna della zona;

rimarcato che si considera come irrinunciabile l'esigenza di garantire il recupero ambientale e paesaggistico dello stagno con il tratto a mare, assicurando la sopravvivenza delle specie ittiche che popolano lo specchio d'acqua e il prosieguo dell'attività delle cooperative ittiche del territorio,

chiede di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente e l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale per:
1) sapere se sia a conoscenza della moria di pesci che sta avvenendo nei pressi dello stagno di Capoterra, all'altezza del ponte "Su Castiau", a causa della consistente quantità di detriti e sabbia presente sui fondali;
2) valutare la possibilità di una verifica immediata del fenomeno a cura dei tecnici degli enti regionali, per analizzare la possibilità di un intervento volto ad arginare il preoccupante fenomeno, anche con lo stanziamento straordinario di risorse finanziarie da destinare al Comune di Capoterra;
3) conoscere l'effettiva portata di tale fenomeno sulle cooperative di pescatori presenti sul territorio;
4) verificare la possibilità di salvaguardare l'habitat naturale, con un intervento di dragaggio che riporti la circolazione dell'acqua al suo naturale ciclo evitando la morte per asfissia dei pesci;
5) esaminare l'opportunità di un intervento volto ad evitare il continuo dissesto idrogeologico, con la manutenzione e la pulizia dei canali della zona ed, in particolare, del Rio Santa Lucia.

Cagliari, 3 novembre 2017