CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1302/A

PINNA Rossella - MANCA Gavino - COMANDINI - SOLINAS Antonio - FORMA - DERIU - TENDAS - MORICONI, con richiesta di risposta scritta, sull'"attuazione programma sperimentale di edilizia residenziale 20.000 abitazioni in affitto" - D.M. 27/12/2001 - POR D.R. 21/07/2003 N. 22154 - D.M. 29/12/2003 N.795 - Stato dell'arte dei lavori di completamento della costruzione di n. 20 alloggi in località Seddas - Comune di Guspini.

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I sottoscritti,

premesso che:
- a seguito del decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 27 dicembre 2001, in attuazione dell'articolo 3, comma 1, della legge 8 febbraio 2001, n. 21, è stato approvato il programma sperimentale nazionale denominato "20.000 abitazioni in affitto";
- tale programma, finanziato con fondi statali, aveva la finalità di dare attuazione a norme di legge e avviare a soluzione le più manifeste condizioni di disagio abitativo, incrementando l'offerta degli alloggi da concedere in locazione a canone convenzionato, in modo da rispondere alle esigenze di categorie sociali in difficoltà a reperire alloggi a canoni accessibili.

precisato che:
- sul piano delle competenze:
a) alle Regioni spettava la predisposizione di un piano operativo regionale e l'esecuzione delle procedure amministrative, secondo i tempi e le modalità previsti nel "Piano";
b) ai comuni il compito di favorire la localizzazione degli interventi sui propri territori prevedendo agevolazioni ai fini della determinazione dell'Ici e delle modalità di corresponsione degli oneri di urbanizzazione, così come indicato dall'articolo 7, comma 3, della legge 30 aprile 1999, n. 136;
c) allo IACP la gestione dell'edilizia sovvenzionata in qualità di soggetto attuatore del programma "20.000 abitazioni in affitto";
- relativamente a tale "Programma", il cui bando di concorso è stato predisposto e approvato dalla Regione, lo stesso Ministero aveva localizzato nell'isola n. 25 interventi per un totale di n. 288 nuovi alloggi;
- con deliberazione n. 22154 del 21 luglio 2003, la Giunta regionale ha approvato il Piano operativo;

considerato che:
- al fine della realizzazione del Programma in argomento, in data 29 aprile 2005, l'Istituto autonomo per le case popolari della provincia di Cagliari (attuale Azienda regionale per l'edilizia abitativa - AREA), ha indetto pubblico incanto per i "Lavori di costruzione n. 20 alloggi in località Seddas - nel comune di Guspini";
- in data 8 giugno 2005 i lavori sono stati aggiudicati all'impresa "CON.SA.PRO. SCARL" di Cagliari, con un'offerta pari a euro 1.078.647,24;
- esperite le formalità, la ditta aggiudicataria ha aperto il cantiere e iniziato la realizzazione delle opere;
- durante l'esecuzione dei lavori è intervenuta la "messa in liquidazione" dell'impresa aggiudicataria, determinando, di fatto, la sospensione delle opere messe a gara;

sottolineato che:
- al persistere della situazione di stallo e di sostanziale inattività del cantiere, nel rispetto delle reciproche competenze, più volte e fino al 2013, l'allora sindaco pro tempore del Comune di Guspini ha rivolto all'Ente gestore ripetuti solleciti e richieste di risoluzione della problematica, ottenendo ampie rassicurazioni per il riavvio del cantiere in tempi brevi, avuto riguardo anche all'eventualità di indire una nuova gara d'appalto;
- il 12 maggio 2015, il Servizio tecnico del distretto di Cagliari dell'AREA pubblicava una manifestazione d'interesse per "l'affidamento dell'incarico di verifica del progetto a strutture tecniche di altre pubbliche amministrazioni ai sensi dell'art. 48 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 2017", finalizzata all'avvio dei lavori di completamento della costruzione di n. 20 alloggi da realizzarsi in Comune di Guspini e n. 16 alloggi nel comune di Sarroch, nell'ambito del Programma Sperimentale di edilizia residenziale "20.000 abitazioni in affitto" - D.M. 27/12/2001 - POR D.R. 21/07/2003 N.22/54 - D.M.29/12/2003 N.795;
- nonostante il tempo trascorso, attualmente, non risulta pubblicato né l'esito di detta procedura, né il nuovo avviso pubblico di gara, né alcun'altra iniziativa promossa da AREA;

evidenziato che, a oltre dieci anni di distanza, gli alloggi si trovano in fase di avanzata esecuzione ma in condizioni di totale abbandono;

tenuto conto che le norme sull'esecuzione dei lavori pubblici prevedono, espressamente, forme di tutela nei confronti delle stazioni appaltanti, tese a salvaguardare la completa e tempestiva realizzazione delle opere, in caso di fallimento, di liquidazione coatta e concordato preventivo, ovvero procedure di insolvenza concorsuale o di liquidazione dell'appaltatore;

evidenziato che recentemente un servizio della nota trasmissione "Striscia la notizia" ha dato ampio risalto ai ritardi, allo stato di abbandono, allo sperpero di denaro pubblico e al visibile degrado in cui versa l'area interessata dalla costruzione degli alloggi;

chiedono di interrogare l'Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere:
1) se è a conoscenza di quanto rappresentato;
2) se sono ancora disponibili i fondi a suo tempo stanziati;
3) quali le motivazioni dei ritardi e lo stato dell'arte dei lavori, attesi da oltre dieci anni;
4) se è a conoscenza di altre situazioni analoghe a quella descritta;
5) se non ritiene opportuno assumere urgenti iniziative volte ad accelerare la ripresa e il completamento delle opere, ovvero accertare eventuali omissioni.

Cagliari, 10 novembre 2017