CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1303/A

PIZZUTO, con richiesta di risposta scritta, sulle nomine dei Direttori dei servizi generali e amministrativi (DSGA) e sul loro effettivo utilizzo a tempo pieno negli istituti scolastici.

***************

Il sottoscritto,

premesso che:
- con il decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 2007, n. 260 (Regolamento di riorganizzazione del Ministero della pubblica istruzione) si è provveduto a riformare l'organizzazione del Ministero e delle sue strutture periferiche;
- l'articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica n. 206 del 2007 istituisce gli Uffici scolastici regionali (USR) in ciascun capoluogo di regione, con livello dirigenziale generale e autonomo centro di responsabilità amministrativa;
- come recita il comma 2 dell'articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica n. 206 del 2007 "l'Ufficio scolastico regionale si articola per funzioni e sul territorio a livello provinciale in centri di erogazione di servizi amministrativi, di monitoraggio e di supporto alle scuole denominati uffici scolastici provinciali";
- ai sensi della lettera p) del comma 8 del decreto del Presidente della Repubblica n. 206 del 2007 "l'Ufficio scolastico regionale per la Sardegna si articola in n. 9 uffici dirigenziali non generali e in n. 13 posizioni dirigenziali non generali per l'espletamento delle funzioni tecnico ispettive";
- in qualsiasi istituzione scolastica è presente il Direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA), che secondo quanto riportato nella Tabella A del CCNL 29/11/17 rientra nell'Area D del personale ATA, rappresenta la seconda figura direttiva dopo il dirigente scolastico e svolge prevalentemente funzioni di tipo amministrativo, contabile e direttivo;

considerato che per ricoprire il ruolo di DSGA occorre superare un concorso aperto ai candidati aventi un titolo di studio specifico e, in particolare: laurea in giurisprudenza; laurea in scienze politiche, sociali o amministrative; laurea in economia e commercio; diploma di laurea specialistica (LS 22, 64, 71, 84, 90 e 91) o laurea magistrale (LM) corrispondente a quelle specialistiche (ai sensi della tabella allegata al decreto legge 9 luglio 2009);

tenuto conto che l'ultima procedura selettiva per il ruolo di DSGA si è svolta nell'anno 2000 mediante bando di concorso pubblico, oltre che, nel 2010, con procedure selettive di mobilità professionale di passaggio dall'area B all'area D come da CCNL del 3 dicembre 2009, e che, nel frattempo, i numerosi posti vacanti sono sempre stati ricoperti anche attraverso graduatorie provinciali formate da assistenti amministrativi;

preso atto che nel corso dell'audizione tenutasi in data 10 ottobre 2017 davanti alle competenti commissioni di Senato e Camera, in occasione dell'inizio delle lezioni scolastiche, la Ministra dell'istruzione avrebbe detto che i posti da mettere a bando come DSGA si attesterebbero al momento a circa 1.700, ovvero l'attuale numero di posti vacanti e che, in base a quanto dichiarato dalla Ministra, l'accesso al concorso sarà possibile anche agli assistenti amministrativi che per almeno tre anni abbiano svolto la funzione superiore di DSGA;

considerato che a settembre 2017 sono state fatte le nomine degli assistenti amministrativi inseriti nella graduatoria provinciale per la sostituzione dei DSGA sui posti vacanti e disponibili nella Provincia di Cagliari per l'anno scolastico 2017/2018 e che in seguito i nominati hanno preso servizi presso le sedi assegnate;

tenuto conto che il rapporto di lavoro del DSGA, anche ai sensi dell'articolo 58 del CCNL Scuola 2006- 2009 è da considerarsi un lavoro a tempo pieno per 36 ore settimanali e non suscettibile di riduzione in part-time, ciò dedotto da quanto riportato dallo stesso articolo, che recita testualmente: "Per il personale di cui al precedente articolo 44, nelle scuole di ordine e grado e delle istituzioni educative possono essere costituiti rapporti di lavoro a tempo parziale mediante assunzione o trasformazione di rapporti a tempo pieno su richiesta dei dipendenti, nei limiti massimi della dotazione organica provinciale delle aree di personale a tempo pieno, con esclusione della qualifica, di DSGA";

appreso che parrebbe che alcuni tra gli assistenti amministrativi nominati a ricoprire il ruolo di DSGA non adempiano pienamente all'orario di lavoro, in quanto precedentemente investiti di altro incarico in ambiti scolastici diversi;

tenuto conto dell'eventuale requisito dei 36 mesi di incarico in qualità di DSGA quale elemento di accesso per la procedura selettiva che verrà pubblicata dal Ministero;

ritenuto che, benché l'organizzazione dell'Ufficio scolastico a livello regionale, provinciale e territoriale pur non essendo competenza della Regione può nei risultati del suo funzionamento contribuire a determinare parametri di efficienza o inefficienza dell'intera politica scolastica;

considerato che è sempre necessario vigilare sul rispetto delle regole, soprattutto laddove si creino situazioni di iniquità nel trattamento dei candidati e nella maturazione di requisiti per accedere alle procedure selettive,

chiede di interrogare il Presidente della Regione per sapere se:
1) sia a conoscenza della situazione della carenza di Direttori servizi amministrativi generali negli istituti scolastici e delle nomine sostitutive degli assistenti amministrativi;
2) intenda interloquire con gli enti preposti a livello regionale e provinciale per il monitoraggio della piena legittimità delle nomine, della copertura del ruolo e del pieno espletamento delle funzioni.

Cagliari, 13 novembre 2017