CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1304/A

ZANCHETTA, con richiesta di risposta scritta, sulle gravi difficoltà per l'adempimento dell'obbligo vaccinale a La Maddalena a causa delle frequenti assenze dei medici di igiene pubblica, in trasferimento (per un solo giorno alla settimana) dall'ASSL di Olbia.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- per i bambini e i ragazzi di La Maddalena fare i vaccini che la legge 31 luglio 2017, n. 119, recante "Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci", ha reso obbligatori per "l'iscrizione ai servizi educativi per l'infanzia, alle istituzioni del sistema nazionale di istruzione, ai centri di formazione professionale regionale e alle scuole private non paritarie", si sta rivelando un'avventura poco piacevole per le ormai strutturali carenze di organico e l'insufficiente organizzazione dell'ASSL di riferimento;
- i circa venti giovani e giovanissimi che, di volta in volta, in base alle prenotazioni, nei giorni e negli orari calendarizzati dall'ATS, si devono presentare con i genitori presso l'ambulatorio cittadino per adempiere all'obbligo vaccinale, si sono trovati, in alcuni casi, ad attendere per ore l'arrivo dei medici di igiene pubblica dall'ASSL di Olbia, per vedersi poi rimandare a casa dopo aver trascorso una mattina di inutile anticamera;
- il ripetersi delle assenze dei medici, non annunciate per tempo agli utenti, stanno creando grave disagio per i pazienti e le loro famiglie, costretti anche a ripetute assenze scolastiche e lavorative, con conseguente slittamento dei tempi per l'assolvimento dell'obbligo vaccinale e generando prevedibili ulteriori ritardi legati all'arrivo dei malanni invernali;

considerato che l'attuazione puntuale delle nuove disposizioni in materia di prevenzione vaccinale richiede la massima attenzione e il massimo sforzo operativo da parte di tutti i soggetti coinvolti, e prioritariamente dall'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, anche per dare rassicurazioni all'opinione pubblica, a seguito del dibattito ancora aperto su un tema fondamentale per la salute e che ha suscitato reazioni contrastanti nella popolazione;

rilevato che il personale medico di igiene pubblica dell'ASSL n. 2 è pesantemente sottodimensionato (il servizio di Olbia ha solo 5 medici, mentre Sassari ne ha 20) rispetto alle esigenze del territorio che vanta una popolazione giovane di molto superiore in rapporto alla media regionale;

preso atto che:
- solo per i medici di Olbia La Maddalena è una meta disagiata e faticosa da raggiungere, mentre per gli isolani recarsi a Olbia per le cure (vedasi parto) deve rappresentare una lieta passeggiata fuori porta;
- la riforma della rete ospedaliera, recentemente approvata dopo un tormentato iter in Consiglio regionale, ha fatto emergere diverse disfunzioni e disparità che gravano su coloro che vivono nelle realtà periferiche e geograficamente disagiate, dove il reiterarsi dei disagi legati al cattivo funzionamento della sanità finisce con l'esacerbare gli animi ed alimentare il malcontento,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) quali provvedimenti intenda assumere con urgenza, al fine di garantire che anche a La Maddalena possa procedersi all'adempimento agli obblighi vaccinali, previsti dalle nuove disposizioni legislative, senza l'aggravio dei disagi derivati dal sottodimensionamento del servizio di igiene pubblica della ASSL di Olbia;
2) quali iniziative vorrà, altresì, adottare per assicurare il buon funzionamento del presidio ospedaliero "Paolo Merlo", ormai allo sbando e in grave sofferenza per carenze di organico (vedasi medicina e anestesia) e mancate sostituzioni dei medici che sono andati in pensione.

Cagliari, 14 novembre 2017