CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1305/A

RUBIU, con richiesta di risposta scritta, sul mancato monitoraggio della selvaggina nobile stanziale, che ha causato la sospensione dell'attività venatoria alle specie lepre e pernice.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- con ordinanza del Tribunale amministrativo regionale Sardegna n. 308/2017 è stata decretata la chiusura della caccia alle specie lepre e pernici;
- la decisione del TAR è stata determinata dalla mancanza di monitoraggi delle due specie in argomento;
- con tale decisione è stata di fatto dichiarata l'invalidità del calendario venatorio stilato per la stagione 2017/2018, nella parte inerente il prelievo di lepre e pernici;

accertato che:
- con nota ISPRA prot. n. 54912/T-A47 del 7 novembre 2017, è stata inviata risposta alla diffida presentata dall'associazione Caccia pesca ambiente Sardegna;
- in tale nota l'ISPRA conferma di avere il compito di censire il patrimonio faunistico nazionale e di avvalersi anche dei dati raccolti a livello regionale e asserisce di non aver potuto provvedere all'esecuzione dei monitoraggi a livello regionale per mancanza di risorse strumentali, finanziarie e di personale;

rilevato che l'Assessorato regionale della difesa dell'ambiente ha istituito l'Istituto regionale fauna selvatica (IRFS), al quale è demandato il compito di monitorare e censire il patrimonio faunistico regionale;

valutato che l'Assessorato regionale della difesa dell'ambiente ha stanziato migliaia di euro per studi, monitoraggi e reinserimenti di specie protette;

preso atto che:
- la sospensione al prelievo di lepre e pernici, oltre ad aver creato disagi e ingiustizie nei confronti dei cacciatori, ha creato un danno economico alle aziende del settore e dell'indotto;
- in virtù della nota dell'ISPRA, sarebbe opportuno attivarsi per il censimento delle specie cacciabili in modo da garantire alle doppiette isolane un calendario venatorio certo, senza pronunce di revoca da parte degli organi giurisdizionali amministrativi,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per:
1) sapere i motivi per cui l'Assessorato regionale della difesa dell'ambiente non abbia provveduto a mettere in atto le strutture atte a rilevare ed effettuare i censimenti per la programmazione della stagione venatoria 2017/2018;
2) conoscere quali siano le attività prodotte dall'IRFS in questi ultimi tre anni;
3) valutare come si intende risolvere il problema inerente i censimenti delle specie interessate ai prelievi in vista della prossima stagione venatoria;
4) verificare se si intenda impiegare risorse anche per il ripopolamento di specie cacciabili;
5) esaminare, vista la disponibilità dell'ISPRA, la possibilità che si attivi per organizzare i corsi per monitoratori e censitori.

Cagliari, 14 novembre 2017