CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1309/A

DEDONI, con richiesta di risposta scritta, sui danni provocati dagli uccelli ittiofagi (cormorani) agli operatori della pesca.

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Il sottoscritto,

premesso che in Sardegna, a causa delle numerosa presenza di specie protette (delfini e cormorani), si registra da anni una riduzione della pescosità dei mari e degli stagni;

considerato che la massiccia presenza di tali specie animali rischia di compromettere lo sforzo ed il lavoro degli operatori della pesca che, con impegno e determinazione, hanno intrapreso percorsi di sviluppo e crescita del settore;

constatato che nello scorso mese di agosto 2017 i rappresentanti delle cooperative operanti nei compendi ittici dell'Oristanese avevano chiesto un incontro con gli Assessori regionali dell'agricoltura e riforma agro-pastorale e della difesa dell'ambiente e del Comitato tecnico consultivo regionale per la pesca (CTCRP);

tenuto conto che il conseguente incontro, tenutosi il 25 settembre 2017, intendeva individuare un percorso che, all'interno di un quadro normativo certo, potesse permettere la tenuta dei posti di lavoro degli operatori e la tutela della sostenibilità ambientale nella prospettiva di un rilancio del settore;

evidenziato che la Giunta regionale ha recentemente predisposto un disegno di legge per fornire "i risarcimenti dei danni causati da mammiferi protetti (delfini)", ma non ha intrapreso alcuna iniziativa in favore dei disagi causati dagli uccelli ittiofagi;

sottolineato che durante l'esame del succitato provvedimento nella competente Commissione consiliare lo scrivente ha rappresentato l'esigenza di estendere i risarcimenti previsti per i danni causati da delfini anche a quelli causati dai cormorani;

valutato che la presenza dei cormorani continua ad aumentare e, conseguentemente, i danni da essa arrecata hanno raggiunto livelli insopportabili, tanto da mettere in pericolo la sopravvivenza delle imprese;

ritenuto che la pesca rappresenti un importante settore per lo sviluppo economico della Sardegna e come tale debba essere sostenuto e valorizzato anche dalla massima istituzione regionale,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto su esposto;
2) quali provvedimenti intendano adottare per evitare che i cormorani continuino a creare danni agli operatori della pesca, che faticosamente cercano di resistere alla grave crisi economica;
3) se non ritengano di dover immediatamente intervenire per disporre il risarcimento dei danni causati dai cormorani ai pescatori, così come previsto per i danni causati dai delfini, al fine di impedire che vengano a crollare tutte le prospettive di sviluppo e di investimenti futuri per rendere le aziende esistenti moderne e competitive nei mercati.

Cagliari, 15 novembre 2017