CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1310/A

CRISPONI, con richiesta di risposta scritta, sulla incresciosa situazione in cui versa il ponte di Oloé.

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Il sottoscritto,

premesso che la situazione relativa al ponte di Oloè in merito ai risaputi problemi sulla staticità del viadotto e alla sicurezza del transito automobilistico, si prospetta a distanza di mesi come indecente e davvero poco degna di un paese civile;

rilevate, le inutili rassicurazioni da parte della Regione e dell'ANAS sul superamento della paradossale condizione di isolamento in cui versa la comunità di Oliena;

richiamati gli interventi del Ministero delle infrastrutture che prevedevano l'affidamento attraverso l'ANAS dei servizi tecnici per lo studio idraulico del ponte di Oloè "propedeutico alla progettazione e alla realizzazione del sistema di allerta per le piene, dei rilievi di dettaglio dell'alveo fluviale a monte e a valle del ponte e per l'esecuzione dei sondaggi geognostici sull'asse del nuovo tracciato stradale", per poi giungere "ad uno studio di fattibilità tecnico ed economico della nuova opera, condiviso con gli enti interessati", con la quantificazione delle risorse necessarie;

preso atto che, le scadenze temporali fissate dalla Regione, dall'ANAS e dal Ministero per il 15 e 30 settembre scorso, sono inutilmente trascorse e quanto sta accadendo, oltre a rasentare il ridicolo mette a dura prova la pazienza dei cittadini;

tenuto conto che, con lo scorrere dei mesi, fra gli oneri dovuti alla vigilanza sul ponte da parte di società private e delle forze dell'ordine, ai progetti, sondaggi e agli studi idraulici, si stanno investendo somme enormi che stanno solo erodendo le risorse pubbliche senza minimamente restituire la liberazione dall'isolamento alla comunità di Oliena;

considerato che, il blocco del traffico veicolare sta producendo danni inenarrabili alle aziende produttive e ai lavoratori che quotidianamente la percorrevano;

preso atto che pare indilazionabile il dover porre fine a ciò che può essere descritto come un autentico sopruso nei confronti di un intera collettività e degli incolpevoli cittadini che a migliaia transitavano sul viadotto posto sulla strada provinciale n. 46,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere:
1) quale sia l'effettivo stato dell'arte della gravosa situazione relativa al ponte di Oloè;
2) a quanto ammontano le risorse finora utilizzate per studi, progettazioni e sondaggi oltre che per l'attività di vigilanza notturna e diurna del ponte;
3) se sia stato affidato alla Protezione civile regionale specifico incarico per il finanziamento e la realizzazione di percorsi alternativi al transito;
4) se abbiano dato impulso ad azioni di carattere giudiziario, anche in collaborazione con la Provincia di Nuoro e con il coinvolgimento degli uffici legali della Regione;
5) se e quale tipo di collaborazione viene garantita dei tecnici dell'Assessorato regionale dei lavori pubblici nella predisposizione degli atti e delle perizie da sottoporre all'esame del Tribunale di Nuoro.

Cagliari, 16 novembre 2017