CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1313/A

PITTALIS, con richiesta di risposta scritta, sui criteri adottati per l'attivazione degli uffici territoriali della Protezione civile, mediante l'applicazione delle deliberazioni n. 70/28 del 2016 e n. 23/13 del 2017.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- con le deliberazioni n. 70/28 del 29 dicembre 2016 e n. 23/13 del 9 maggio 2017 aventi ad oggetto "Indirizzi per l'attivazione degli uffici territoriali della Direzione generale della protezione civile previsti dall'art. 1 della L.R. n. 36/2013", si predispone il completamento del complesso sistema regionale di Protezione civile con l'istituzione degli uffici territoriali dell'ente;
- gli uffici territoriali si configurano come strutture periferiche della Direzione generale della protezione civile che operano in ambito sovracomunale;
- tali uffici si occuperanno delle questioni inerenti l'organizzazione e la gestione del volontariato, la predisposizione in ambito sovracomunale del programma di prevenzione rischi, il supporto ai comuni nella predisposizione dei piani comunali di protezione civile, lo svolgimento delle attività istruttorie e di verifica per le spese urgenti di primo intervento attivate dai comuni in caso di calamità naturali ed eccezionali avversità atmosferiche, la pianificazione e in coordinamento in ambito sovracomunale delle esercitazioni di protezione civile;

considerato che:
- per favorire una maggiore presenza nel territorio, nei quattro uffici territoriali coincidenti con gli ambiti territoriali delle 4 nuove province sono state previste 8 sedi, di cui 2 in Provincia di Nuoro;
- in ciascun ambito territoriale (provincia) di riferimento, il personale che dovrà operare nei suddetti uffici, non potrà essere complessivamente, a regime, inferiore a 8 unità;
- alla sede di Nuoro sono stati assegnati solo tre dei sei dipendenti che hanno manifestato la disponibilità e risultano in possesso dei requisiti previsti per il personale chiamato ad operare negli Uffici territoriali;
- con deliberazione n. 70/28 del 29 dicembre 2016, la Giunta regionale, nel "dare mandato al Direttore generale dell'Organizzazione e del Personale, in stretto coordinamento con la Direzione generale degli Enti Locali e Finanze, di provvedere nell'immediato al trasferimento alla Direzione generale della Protezione Civile dei 21 dipendenti provenienti dalle soppresse Province mediante comando, come previsto dall'art. 1, comma 2, della L.R. n. 36/2013", dispone di estendere tale provvedimento di trasferimento immediato "anche a tutto il personale delle Province che abbia svolto attività di protezione civile fino alla data di entrata in vigore della L.R. n. 36/2013. e di prevedere, in una fase successiva, che lo stesso personale transiti in Regione mediante cessione del contratto, ai sensi dell'art. 38-bis della L.R. n. 31/1998";

accertato che, in ordine a tali modalità di acquisizione delle risorse umane necessarie all'espletamento dei compiti degli uffici in argomento, a seguito di una ricognizione svolta dagli assessorati interessati, sono stati destinati nell'immediato agli uffici territoriali mediante il comando (articolo 1, comma 2, della legge regionale n. 36 del 2013), solo 21 dipendenti di quelli complessivi impiegati in ambito di Protezione civile, provenienti dalle ex amministrazioni provinciali che, solo in una fase successiva, si prevede transiti in Regione mediante cessione del contratto, conseguente al trasferimento delle correlate funzioni;

ritenuto che una efficiente e completa realizzazione del sistema di protezione civile non possa che concretizzarsi attraverso un efficace ed efficiente servizio svolto dagli uffici territoriali previsti dalla legge regionale n. 36 del 2013, pienamente funzionali e operanti sia in termini di composizione nu¬merica che di professionalità;

rilevato che:
- con successivi atti, è stato poi attuato l'iter per la presa di servizio dei dipendenti delle province da assegnare in comando presso gli uffici territoriali di protezione civile;
- in merito a tali procedure, si riscontrano una serie di criticità palesate dalla Direzione generale della protezione civile;
- la Direzione generale della protezione civile ha disposto l'effettiva presa di servizio per il personale destinato alle sedi degli uffici territoriali per le quali vi è stata l'assegnazione formale dei locali da adibire a sede degli uffici;
- non risulta si sia provveduto a disporre l'effettiva presa di servizio del personale da destinare nelle sedi degli uffici territoriali di Villacidro, Nuoro, Sassari, Olbia e Lanusei;

valutato che:
- non si comprendono i ritardi per il completamento delle procedure di attivazione degli uffici territoriali della protezione civile e il motivo per cui alcune sedi sono state già dotate del relativo personale;
- i criteri per l'assegnazione del personale appaiono quantomeno ambigui e non omogenei riguardo i diversi territori;

dato atto che appare, dunque, inconcepibile assistere ad ulteriori lungaggini per l'assegnazione del per-sonale ai relativi uffici; è necessario attenersi scrupolosamente agli obblighi di legge che impongono, senza ulteriori indugi, di concludere il procedimento di assegnazione in comando del personale provinciale al fine di rendere effettiva l'attivazione degli uffici di cui alla legge regionale n. 36 del 2013,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente e l'Assessore degli affari generali, personali e riforma della Regione per sapere se sia a conoscenza delle criticità riguardanti l'attivazione degli uffici territoriali della Protezione civile della Regione, con l'applicazione delle deliberazioni n. 70/28 del 2016 e n. 23/13 del 2017, e quali necessarie procedure intenda mettere in atto per l'assegnazione in comando del personale provinciale in possesso dei previsti requisiti richiesti, al fine di rendere effettiva l'attivazione di detti uffici di cui alla legge regionale n. 36 del 2013.

Cagliari, 21 novembre 2017