CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1321/A

DEDONI, con richiesta di risposta scritta, sulla gestione della pineta di Arborea.

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Il sottoscritto,

premesso che la pineta di Arborea rappresenta di uno dei polmoni verdi più importanti della costa oristanese con un'estensione di ben 350 ettari;

constatato che dopo la vendita della SBS alla Società bonifiche Ferraresi non si hanno più notizie sul futuro della pineta che contiene un patrimonio arboreo da conservare e tutelare;

tenuto conto che l'area rappresenta un compendio naturalistico unico che necessita di essere salvaguardato e valorizzato anche ai fini di un rilancio turistico della zona dell'Oristanese;

evidenziato che all'interno dell'area sono state realizzate piste ciclabili, percorsi pedonali e sentieri per passeggiate a cavallo per diversi chilometri;

valutato che lo stato di abbandono in cui versa l'area e la mancata programmazione di una seria gestione della risorsa potrebbero inficiare tutti gli sforzi fatti dagli enti locali per lo sviluppo economico ed occupazionale del territorio interessato;

ritenuto che la Regione, in quanto proprietaria dell'area, non possa rimanere ancora a lungo insensibile verso le necessità dei territori, che cercano con fatica di sollevarsi dalla grave crisi economica,

chiede di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica, l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente, e l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto su esposto;
2) quali organismi, dopo la vendita di SBS, debbano provvedere alla gestione della pineta di Arborea e del suo patrimonio naturalistico;
3) quali provvedimenti urgenti intendano adottare per salvaguardare i 350 ettari di pineta sul litorale di Arborea e valorizzare il territorio dell'Oristanese, il cui futuro non può essere garantito soltanto dalle sempre più esigue risorse a disposizione degli enti locali interessati.

Cagliari, 27 novembre 2017