CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1322/A

TEDDE - PITTALIS - CAPPELLACCI - CONTU - FASOLINO - PERU - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sull'esclusione dell'aeroporto di Alghero e del porto di Porto Torres dalla mappa delle porte di accesso nazionali individuate nell'ambito del Piano straordinario della mobilità turistica definito dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ai sensi del disegno di legge n. 83 del 2014, convertito nella legge n. 106 del 2014, approvato nella seduta del 9 novembre 2017 dalla Conferenza permanente Stato, regioni e province autonome.

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I sottoscritti,

premesso che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti d'intesa con il Ministero dei beni culturali, delle attività culturali e del turismo e con la Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, regioni e le provincie autonome ha redatto il Piano straordinario della mobilità turistica in applicazione delle disposizioni contenute nel disegno di legge n. 83 del 2014 convertito nella legge n. 106 del 2014;

premesso, altresì, che il piano disegna un modello basato sulle cosiddette porte d'accesso del turismo in Italia coincidenti con porti, aeroporti e stazioni ferroviarie considerate strategiche e rilevanti per il turismo internazionale e interconnesse alle reti locali e nazionali;

rilevato che per la Sardegna le uniche porte d'accesso individuate sono quelle dei porti e aeroporti di Olbia e Cagliari con esclusione dell'aeroporto di Alghero e del porto di Porto Torres;

rilevato, altresì, che tale scelta è stata avvallata dalla Regione che ha sottoscritto, in data 9 novembre 2017, l'intesa Stato, regioni e province autonome, senza formulare osservazioni al riguardo nell'ambito dei lavori della Conferenza permanente Stato-regioni e, in particolare, in occasione del tavolo tecnico del 18 ottobre 2017;

osservato che, come sopra riferito, nessun rilievo è stato formulato dalla Regione neppure in occasione della formalizzazione dell'intesa Stato-regioni del 9 novembre 2017 nel cui verbale si da atto che "le Regioni hanno espresso l'avvio favorevole all'acquisizione dell'intesa, manifestando la necessità di alcune correzioni meramente formali (…) per l'adozione del Piano straordinario della mobilità turistica 2017-2022";

osservato, altresì, che dalle decisioni della Regione emerge la volontà in linea con quella dello Stato di escludere l'aeroporto di Alghero e il porto di Porto Torres dalla mappa nazionale delle porte d'accesso aventi rilevanza strategica;

dato atto che la decisione appare inspiegabile alla luce dei risultati e dei numeri che le due infrastrutture del nord-ovest della Sardegna, Alghero per il trasporto aereo e Porto Torres per quello via mare, relativi al traffico passeggeri nazionale e internazionale fanno registrare, nonostante le recenti politiche regionali di trasporto abbiano contribuito a creare condizioni fortemente sfavorevoli in un territorio che continua a essere premiato e scelto da visitatori e turisti;

dato atto, altresì che il porto di Porto Torres ha un numero di passeggeri di gran lunga superiore a quello di Cagliari e che Alghero da sola, senza considerare il territorio circostante, è la città sarda con il maggior numero di presenze turistiche;

sottolineato, inoltre, che il territorio del nord ovest dell'isola possiede siti turistici di rilievo internazionale, facilmente raggiungibili dalle due infrastrutture escluse dal Piano, quali, a titolo d'esempio: Parco dell'Asinara, Parco di Porto Conte, Isola Piana, Grotte di Nettuno, Miniera dell'Argentiera, Necropoli di Anghelu Ruiu, Complesso Nuragico Palmavera;

evidenziato che l'esclusione dal Piano della mobilità turistica delle due principali infrastrutture che garantiscono il collegamento con l'esterno per l'intero territorio del nord-ovest della Sardegna preclude la possibilità di accedere ai rilevanti finanziamenti cui il Piano stesso prelude;

evidenziato, altresì, che la decisione della Regione mortifica e penalizza gli sforzi di un intero territorio le cui prospettive vengono pesantemente limitate non tanto dal mercato, ma da precise scelte politiche che a partire dalla negazione della Città metropolitana di Sassari fanno il paio con altre recenti decisioni di politica dei trasporti che nel 2016 hanno fatto registrare una perdita di 340 mila passeggeri per l'aeroporto di Alghero;

rilevato che, oggettivamente, queste azioni politiche fanno sorgere il dubbio anche tra i più scettici, che vi sia la volontà definita di mortificare il territorio del nord-ovest della Sardegna per avvantaggiarne altri;

sottolineato che tale decisione, che segue a breve distanza di tempo quella che ha visto il depotenziamento della sanità del sassarese, risulta l'ennesima che l'Amministrazione regionale in carica assume ingiustificatamente in grave danno del nord-ovest della Sardegna e che simili comportamenti non paiono più accettabili alla luce delle gravissime conseguenze che gli effetti di tali scelte producono in termini di capacità e di diritto alla mobilità delle persone e di prospettive di sviluppo economico e sociale di un intero territorio che ha nel turismo uno dei principali pilastri della propria economia,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) quali siano le ragioni in base alle quali la Regione ha avvallato e approvato la scelta dello Stato di escludere l'aeroporto di Alghero e il porto di Porto Torres dalla mappa delle porte di accesso del Piano straordinario della mobilità turistica, nonostante i numeri relativi ai flussi di traffico collochino Alghero e Porto Torres tra le infrastrutture che concretamente costituiscono le porte d'accesso del traffico nazionale e internazionale della Sardegna;
2) quali siano le azioni che l'Amministrazione regionale intende porre in essere, nell'immediato, per correggere il Piano e includere l'aeroporto di Alghero e il porto di Porto Torres nella mappa delle porte d'accesso del Piano straordinario della mobilità turistica;
3) quali siano le azioni che l'Amministrazione regionale intende porre in essere, nell'immediato, per correggere il piano e includere siti turistici di rilievo internazionale, facilmente raggiungibili dalle due infrastrutture escluse dal piano, quali il Parco dell'Asinara, Parco di Porto Conte, Isola Piana, Grotte di Nettuno, Miniera dell'Argentiera, Necropoli di Anghelu Ruiu, Complesso nuragico Palmavera.

Cagliari, 27 novembre 2017