CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1324/A

TRUZZU, con richiesta di risposta scritta, sullo stato di attuazione del progetto denominato "Sheep Cheese Finance", meglio noto come "Pecorino Bond".

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I sottoscritti,

premesso che:
- la Giunta regionale, con la deliberazione n. 35/4 del 14 giugno 2016, ha approvato l'adozione di misure di sostegno al settore lattiero-caseario per l'avvio di un progetto denominato "Sheep Cheese Finance", cosiddetto "Pecorino Bond"; 
- il cosiddetto "Pecorino Bond" si presenta come uno strumento finanziario innovativo, ideato per consolidare e rivalutare un settore strategico per l'economica sarda, ma purtroppo in grave difficoltà a causa del costante decremento del prezzo del latte avvenuto negli ultimi anni;

considerato che:
- il programma ha quale finalità primaria il sostegno finanziario delle aziende operanti nella produzione di Pecorino Romano e/o derivati di latte ovino, facilitando l'accesso al credito delle stesse;
- il programma prevedeva una dotazione iniziale da parte della Regione pari a 3 milioni di euro a fronte di un paniere di circa 10 aziende agroalimentari, operanti nel comparto lattiero-caseario, che avrebbero dovuto emettere mini bond a 18-24 mesi per sostenere il capitale circolante, dando come pegno parziale le forme di pecorino accantonate;
- i mini bond erano garantiti fino al 60 per cento dal fondo di garanzia della Regione e fino al 60 per cento da un pegno sul pecorino, con una garanzia totale del 120 per cento che consentisse di compensare il potenziale calo del prezzo;

appurato che:
- in data 21 dicembre 2016, è stata stipulata la convenzione tra la SFIRS spa, soggetto attuatore del programma per conto della Regione, e la BSI quale advisor specializzato nell'emissione di mini bond;
- sulla base di tale convenzione erano chiamati a partecipare tanto investitori qualificati che si rendessero disponibili alla sottoscrizione di titoli Asset backed security (ABS) emessi da una SPV, quanto un paniere composto fino a10 aziende agroalimentari, operanti nel comparto lattiero-caseario e con sede operativa in Sardegna;

dato atto che:
- il termine ultimo per la presentazione delle domande era stabilito nel 30 aprile 2017;
- il successo di tale programma costituirebbe senza ombra di dubbio un importante elemento per il rilancio e la stabilizzazione del settore zootecnico sardo e in particolare fornirebbe uno strumento importante per una corretta gestione dell'oscillazione del prezzo del latte,

chiede di interrogare l'Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio e l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale per sapere:
1) quanti e quali siano gli operatori che hanno partecipato al programma "Pecorino Bond"in qualità di investitori istituzionali;
2) quanti e quali siano gli operatori che hanno partecipato al programma "Pecorino Bond"in qualità di imprese emittenti.

Cagliari, 28 novembre 2017