CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1326/A

LEDDA, con richiesta di risposta scritta, sulla riorganizzazione e razionalizzazione delle sedi INPS e sulle ripercussioni che si avrebbero nel territorio del nord Sardegna e in particolare nei comuni di Alghero, Thiesi, Tempio e Ozieri.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- l'INPS è il principale ente previdenziale del sistema pensionistico in Italia e ha tra i suoi iscritti la maggior parte dei lavoratori dipendenti pubblici e privati;
- è in atto un piano di riorganizzazione e razionalizzazione territoriale che porterà alla chiusura di 18 delle 26 sedi operative nell'alto territorio di Sassari come Alghero, Thiesi, Tempio e Ozieri;
- in modo particolare la chiusura della sede INPS nel comune di Ozieri causerebbe maggiori disagi dato il suo posizionamento geografico, visto che la sede abbraccia non solo l'utenza del Logudoro, ma soprattutto quella dei comuni del Goceano, zona penalizzata dallo spopolamento e dall'eccessiva distanza da Sassari anche a causa della carenza dei trasporti;

considerato che:
- sono in continuo aumento le attività in capo all'istituto di previdenza e che c'è un numero sempre crescente di prestazioni erogate, vista la crisi che incalza, e che oltre alle pensioni di varia natura, prestazioni a sostegno del reddito, il sostegno alla famiglia, alle imprese sarà a suo carico anche la gestione del programma di reddito di inclusione sociale che prenderà il via nel 2018;
- è parte del progetto di riorganizzazione e razionalizzazione trasformare alcune delle sedi INPS, operanti nel territorio regionale, in semplici punti d'ascolto senza tener conto dei disagi che tale declassamento causerebbe agli utenti del territorio sassarese, già pesantemente colpito da deficit infrastrutturale, costringendoli a spostarsi nella sede INPS di Sassari,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale per sapere se:
1) siano a conoscenza del progetto di riorganizzazione e ridimensionamento di alcune sedi territoriali dell'INPS:
2) ritengano opportuno, interloquire con i ministeri competenti, per affrontare la situazione che si sta venendo a creare e apportare, nel caso, i necessari correttivi per evitare che il programma di razionalizzazione delle spese dell'istituto di previdenza si ripercuota negativamente e paradossalmente proprio sui cittadini i quali dovrebbero essere i primi a beneficiare dell'esistenza dell'istituto in questione.

Cagliari, 29 novembre 2017