CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1330/A

GAIA - ZANCHETTA - PERRA - COCCO Daniele Secondo - LAI - USULA, con richiesta di risposta scritta, sulla necessità di revocare la procedura di selezione per la nomina dell'amministratore unico per Abbanoa Spa, avviata dall'Assessorato regionale dei lavori pubblici in contrasto con i recenti provvedimenti comunicati alla Regione, a Egas e ad Abbanoa Spa, dall'Antitrust (AGCM Bollettino n. 13 del 10 aprile 2017) e da ultimo con la deliberazione n. 976 del 27 settembre 2017 dell'Autorità nazionale anticorruzione.

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I sottoscritti,

premesso che:
- in data 27 novembre 2017, la "PRAXI worldwide executive search" ha pubblicato sul proprio sito la "Procedura di Selezione per la nomina dell'Amministratore Unico per Abbanoa S.p.A. Servizio Idrico Integrato della Sardegna";
- l'annuncio recita testualmente: "il nostro cliente è l'Assessorato ai Lavori Pubblici della Regione Sardegna in qualità di rappresentante di maggioranza dell'assemblea di soci del gestore unico in-house per il Servizio Idrico Integrato (SII) della Sardegna ABBANOA S.p.A.";

rimarcato che:
- a seguito della richiesta di parere sottoscritta da oltre un terzo dei consiglieri regionali, in data 23 febbraio 2017, l'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) ha comunicato alla Regione autonoma della Sardegna, all'EGAS e alla Società Abbanoa Spa, di ritenere, in riferimento all'affidamento in modalità in house providing del Servizio idrico integrato, che la disciplina del controllo analogo in vigore non consenta in concreto a EGAS l'esercizio effettivo dello stesso controllo sulla società di gestione (Abbanoa);
- l'autorità (AGCM Bollettino n. 13 del 10 aprile 2017) afferma che, al fine di garantire la legittimità dell'affidamento del servizio idrico sia necessario modificare la legge regionale nel senso di "prevedere la cessione agli enti locali concedenti (i comuni della Sardegna, rappresentati in EGAS) della totalità delle quote di partecipazione azionaria della Regione Sardegna nel capitale sociale di Abbanoa, e dotare, comunque, fin da subito, l'ente affidante (EGAS) di strumenti di controllo effettivo nei confronti della società di gestione, tra cui la possibilità di nominare i vertici direttivi e di controllo, in mancanza dei quali appare dubbia la sussistenza del requisito del "controllo analogo";
- in conclusione l'Antirust evidenzia che "entrambi tali interventi costituiscono presupposti indefettibili di regolarità della scelta di affidamento diretto, secondo il modello dell'in house providing, piuttosto che secondo quello dell'affidamento con gara", e "invita codeste amministrazioni a comunicare entro 45 giorni le iniziative che intenderanno intraprendere per assicurare le corrette dinamiche concorrenziali alla luce di quanto rappresentato";

rilevato che:
- a seguito della stessa richiesta di parere, l'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), con deliberazione n. 976 del 27 settembre 2017, ha confermato i rilievi e le criticità già contestate con comunicazione di risultanze istruttorie prot. n. 94771 del 25 luglio 2017 in quanto "dall'analisi dei documenti e delle controdeduzioni prodotte in atti si evince un sistema di gestione del S.I.I. in Sardegna non in linea con la disciplina in materia di in house providing, non potendosi postulare nel caso di specie il necessario requisito del controllo analogo, neppure in forma congiunta, difettando in capo alle amministrazioni comunali significativi poteri in grado di influenzare in modo determinante gli obiettivi strategici e le decisioni rilevanti della società in house Abbanoa S.p.A.";
- l'ANAC, a seguito di tali conclusioni, invita la Regione e l'Ente di governo dell'ambito della Sardegna a comunicare, entro il termine di 45 giorni dalla ricezione, le iniziative e gli atti che intendono adottare per rimuovere le criticità rilevate nella stessa deliberazione;

preso atto che la procedura di selezione in oggetto, avviata dall'Assessorato regionale dei lavori pubblici, insiste invece nella reiterazione delle criticità già censurate, con provvedimenti distinti ma sostanzialmente identici, dalle due massime autorità nazionali nella lotta alla corruzione,

chiedono interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere:
1) se non ritengano che la "Procedura di Selezione per la nomina dell'Amministratore Unico per Abbanoa S.p.A. Servizio Idrico Integrato della Sardegna", pubblicata sul sito della PRAXI, si ponga in contrasto con la deliberazione AGCM 27 febbraio 2017 e la deliberazione ANAC 976 del 27 settembre 2017;
2) se non reputino pertanto necessario e urgente provvedere alla revoca del relativo procedimento selettivo, in ottemperanza alle norme che regolamentano l'affidamento in house providing, così come richiesto dalle Autorità nazionali di controllo della libera concorrenza e della legalità;
3) quali siano le iniziative e gli atti adottati dalla Regione nei termini di 45 giorni dalla ricezione della citate deliberazioni AGCM e ANAC, così come richiesto nei relativi provvedimenti.

Cagliari, 30 novembre 2017