CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1333/A

PINNA Giuseppino, con richiesta di risposta scritta, sulla riorganizzazione e sulla paventata chiusura di alcune sedi territoriali INPS.

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Il sottoscritto,

premesso che con la determinazione presidenziale INPS n. 135 del 13 ottobre 2016, avente a oggetto "Piano di riassetto territoriale delle Direzioni provinciali di Cagliari, Sassari e Nuoro. Chiusura e trasformazione in Punto INPS delle Agenzie di Sant'Elia (CA), Isili (CA), Giba (CA), Thiesi (SS) e Gavoi (NU). Chiusura dell'Agenzia di Pirri (CA)", è stata disposta la chiusura o trasformazione delle sedi dell'Istituto sul territorio regionale;

considerato che:
- gli uffici oggetto del piano di ridimensionamento svolgono, per l'offerta delle prestazioni INPS, un importante servizio sociale rivolto spesso a cittadini appartenenti alle fasce più deboli i quali per usufruire di tali servizi dovrebbero recarsi in sedi più lontane sostenendo costi e disagi;
- la chiusura e trasformazione in semplice punto INPS dell'agenzia di Thiesi determinerà in primo luogo un peggioramento della qualità del servizio offerto al cittadino, un maggior afflusso degli utenti verso le sedi centrali e di conseguenza un congestionamento degli stessi;

visto che, ancora una volta, le decisioni dell'INPS sulla presenza territoriale vengono prese senza la minima concertazione con i vari soggetti pubblici e il coinvolgimento delle istituzioni locali, nonostante le stesse possano generare evidenti ripercussioni sull'utenza,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale per sapere se:
1) siano stati informati in modo organico e complessivo del progetto di riorganizzazione e ridimensionamento di alcune sedi territoriali dell'INPS;
2) ritengano opportuno, all'interno dei rapporti istituzionali con l'INPS, istituire un apposito tavolo presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali con l'INPS, con le organizzazioni sindacali e con le amministrazioni locali interessate dalla riorganizzazione del servizio, per affrontare la situazione che si sta venendo a creare e apportare nel caso i necessari correttivi ai fini di evitare l'incidenza negativa del provvedimento sulla vita complessiva dei cittadini, garantire la qualità del servizio, nonché la tutela dei lavoratori.

Cagliari, 4 dicembre 2017