CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1334/A

COCCO Daniele Secondo, con richiesta di risposta scritta, sul piano di riorganizzazione delle sedi INPS della Sardegna e sulla paventata chiusura della sede territoriale INPS di Ozieri.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- l'Istituto nazionale di previdenza sociale (INPS) ha avviato dal 2016 una pesante riforma organizzativa su tutto il territorio nazionale che prevede anche la razionalizzazione delle sedi territoriali della Sardegna, allo scopo di raggiungere maggiori economie di scala e di scopo;
- la riorganizzazione considera poco produttive le agenzie territoriali con un bacino di utenza di meno di 60mila abitanti e con meno di 10 dipendenti (18 delle 26 sedi dell'isola non rispettano tali parametri) e pertanto, per il territori del Monteacuto-Goceano, vorrebbe dire la chiusura della sede di Ozieri con l'intento di trasformarlo in un punto INPS, ossia uno sportello di ascolto senza operatività;

considerato che:
- la sede INPS di Ozieri offre un servizio essenziale per i cittadini con l'erogazione delle pensioni agli anziani, gli assegni di invalidità, i redditi di inclusione oltre a centinaia di altre prestazioni per cittadini e imprese;
- il mantenimento di importanti servizi essenziali, quali quelli offerti dall'INPS, consente di limitare lo spopolamento, specialmente delle aree interne della Sardegna, contribuendo allo sviluppo economico e sociale dei piccoli centri;

ritenuto che:
- sia necessario garantire la presenza dell'INPS in maniera omogenea e capillare in tutta la regione al fine di tutelare maggiormente i piccoli comuni e i territori dell'interno;
- sia fondamentale che l'Istituto nazionale di previdenza sociale valuti in maniera più precisa e aderente alle specificità della Sardegna la distribuzione delle sedi territoriali e l'erogazione dei servizi in tutto il territorio regionale;

valutata:
- l'importanza dei servizi offerti dalla sede INPS di Ozieri non solo per i cittadini di Ozieri, ma per tutti i cittadini dei comuni del Monteacuto e del Goceano;
- la grande preoccupazione delle comunità dell'interno della Sardegna sui continui tagli nell'erogazione dei servizi essenziali (quali, ad esempio, quelli operati da Trenitalia e Poste italiane), in popolazioni già interessate da una profonda crisi economica e occupazionale, nonché dai limiti dettati dalla morfologia del territorio che, inevitabilmente, ne favoriscono un inesorabile isolamento e impoverimento,

chiede di interrogare il Presidente della Regione per sapere:
1) quali iniziative intenda assumere la Regione nei confronti del Governo e dell'Istituto nazionale di previdenza sociale, al fine di scongiurare la chiusura della sede territoriale INPS di Ozieri e il conseguente taglio di servizi essenziali per il territorio;
2) se sia ammissibile che il piano di riorganizzazione delle sedi e dei servizi dell'INPS dell'isola si basi su una mera razionalizzazione dei costi, senza considerare le specificità della regione e, in particolare, delle aree interne, quali distanze tra i vari centri, qualità delle infrastrutture, composizione della popolazione, disagio sociale ed economico.

Cagliari, 6 dicembre 2017