CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1336/A

COLLU, con richiesta di risposta scritta, sulla questione non ancora chiusa definitivamente delle centrali termodinamiche in progetto nei territori dei comuni di Gonnosfanadiga, Guspini e Villacidro.

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Il sottoscritto,

premesso che un gruppo "straniero" probabilmente attratto dagli incentivi pubblici destinati ad impianti energetici FER, mira ad acquisire, anche facendo ricorso all'esercizio dell'esproprio di considerevoli porzioni di territorio sardo, ubicato in particolare nei comuni di "Gonnosfanadiga-Guspini", interessando pure Villacidro, nel Medio Campidano e "Villasor-Decimoputzu" nella provincia di Cagliari con progetti di realizzazione di impianti solari termodinamici (CSP);

considerato che l'area dell'estensione di diverse centinaia di ettari dove dovrebbero sorgere tali impianti solari termodinamici ricade in una zona a vocazione agricola di considerevole valore ambientale e paesaggistico, impegnata da coltivazioni che danno vita ad apprezzatissimi olii extra vergine di oliva, carni e formaggi premiati più volte in concorsi nazionali;

tenuto conto che:
- le aziende ivi presenti sono quasi tutte di dimensioni piccole e medie, alcune anche di nuovo insediamento, ma da sempre legate a un'antica tradizione familiare e oggi impegnate a investire in filiere tese alla valorizzazione dei prodotti "hight quality" della nostra terra;
- l'articolo 21 del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228 al comma 1, prevede che lo Stato, le Regione e gli enti locali tutelino la tipicità, la qualità, le caratteristiche alimentari e nutrizionali, nonché le tradizioni rurali;

considerato, altresì, la ferma contrarietà manifestata alla presidenza del Consiglio dei ministri, in sede di conferenza di servizi promossa dal dipartimento per il coordinamento amministrativo, dalle comunità locali interessate, attraverso la Regione e i sindaci, nei confronti della realizzazione di impianti che, oltre all'impatto ambientale di superficie, coinvolgerebbero gli strati geologici sottostanti con palificazioni in calcestruzzo e trivellazioni di pozzi, destinate a interferire e danneggiare in modo irreversibile le falde acquifere, tra cui quelle stesse che alimentano uno stabilimento di acque minerali presente nella zona;

preso atto che detti impianti finirebbero per ricadere in zona urbanistica "E" (agricola), e quindi in aperto contrasto con la pianificazione urbanistica comunale (PUC), e con quella paesaggistica regionale (PPR), per la quale ultima la Regione ha competenza primaria;

constatato che tale tipologia impiantistica risulta peraltro inadatta alle caratteristiche climatiche e morfologiche dei contesti in cui dovrebbe essere ospitata, oltre che superata da più moderne tecnologie, e che le aree ove si vorrebbe insediare, per le devastazioni irreversibili indotte sulle matrici ambientali, risulterebbero non più convertibili a uso agricolo al termine del ciclo di vita industriale;

preso, inoltre, atto che la Regione ha già espresso assoluta contrarietà sia in sede di Consiglio (mozione n. 259 del 2 settembre 2016), sia nell'ambito della summenzionata conferenza di servizi, alla realizzazione degli impianti Concentrating solar power (CSP) denominati "Flumini Mannu" e "Gonnosfanadiga" all'investimento energetico in questione,

chiede di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente, l'Assessore regionale dell'industria per sapere:
1) quali azioni intendano intraprendere per risolvere definitivamente la minaccia incombente;
2) se non ritengano che qualora il progetto tornasse sul tavolo del Consiglio dei ministri, esistano i presupposti affinché il Presidente della Regione chieda l'applicazione dell'articolo 47 del titolo VI dello Statuto speciale della Sardegna, ovvero la partecipazione del Presidente della Regione a quel tavolo al fine di esprimere la posizione dei sardi che è quella della più ferma ed irrevocabile opposizione alla realizzazione degli impianti solari termodinamici in questione.

Cagliari, 6 dicembre 2017