CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1340/A

INTERROGAZIONE SATTA, con richiesta di risposta scritta, sulla situazione del ritardo inerente alla comunicazione di prosecuzione del Programma regionale "Ritornare a Casa" e sui fondi per l'applicazione della legge n. 162 (Piani personalizzati a favore delle persone con grave disabilità).

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I sottoscritti,

premesso che:
- come noto, la Regione eroga finanziamenti ai comuni per la realizzazione di piani personalizzati che prevedono interventi socio-assistenziali a favore di bambini, giovani, adulti e anziani con disabilità grave, finalizzati allo sviluppo della piena potenzialità della persona, al sostegno, alle cure familiari ed alla piena integrazione nella famiglia, nella scuola e nella società;
- tra questi risulta particolarmente importante il programma "Ritornare a Casa", che in questi anni, ha favorito la permanenza nel proprio domicilio di persone in situazione di grave e gravissima non autosufficienza, che richiedono un livello assistenziale molto elevato;

considerato che:
- verosimilmente a tutt'oggi non risultano ancora assunte le necessarie determinazioni di spesa, in ordine all'impegno pluriennale in favore dei comuni della Sardegna, per il finanziamento del programma "Ritornare a casa" per l'anno 2018 né tanto meno per il fabbisogno della programmazione triennale 2017/2019, per la prosecuzione dei programmi già in essere, posto che le rituali comunicazioni ai comuni a valere  sui capitoli del Fondo regionale per la non autosufficienza per il finanziamento del programma "Ritornare a casa", non risultano trasmesse;
- da informazioni assunte, risulta che l'attuale situazione economica nei comuni sardi non consente una totale né parziale anticipazione delle risorse necessarie, per far fronte in autonomia al rinnovo dei progetti in essere, in attesa della necessaria riassegnazione delle risorse per sostenere tali attività;

sottolineato che si tratta di interventi indispensabili, urgenti e improcrastinabili;

tenuto conto che la legge approvata recentemente dal Consiglio regionale sulla ridefinizione della rete ospedaliera ha, tra i suoi obiettivi, anche quello di rafforzare i servizi territoriali, al fine di avvicinare il sistema sanitario pubblico al cittadino ed evitare, tra l'altro, che patologie trascurate possano dar luogo a lunghi e costosi ricoveri ospedalieri,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza della situazione rappresentata e dei conseguenti disagi lamentati dai comuni della Sardegna;
2) quali azioni intendano intraprendere per risolvere la problematica sopraesposta, così da poter fornire un servizio di buon livello e in linea con le aspettative dei cittadini e delle persone interessate.

Cagliari, 12 dicembre 2017